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venerdì 29 novembre 2024

ERO SOLITO DIRE CHE NON POTEVA ESSERE VERO

 

ERO SOLITO DIRE CHE NON POTEVA ESSERE VERO.

 

All'inizio del mese di novembre [1997] il vescovo Lazaro Perez, della diocesi messicana di De Autlan Jalisco, è venuto in visita a Medjugorje insieme ad un gruppo di pellegrini.   

 


"Medjugorje è molto conosciuta in Messico. Io sono venuto a conoscenza di Medjugorje, per la prima volta, quindici anni fa, quando se ne iniziò a parlare un po'. Devo essere sincero e dire che quando noi vescovi veniamo a conoscenza di notizie relative ad apparizioni e fenomeni simili, siamo generalmente cauti nelle nostre dichiarazioni. Solitamente accade che, in un primo momento, diciamo che non è possibile, vogliamo rifiutarlo subito. Abbiamo sempre timore di confermare le notizie relative alle apparizioni, poichè abbiamo paura che questo credere sia fragile e che potrebbe evolversi in fanatismo.

Questa era la mia convinzione personale agli inizi. Successivamente, nel 1985, mi sono recato in Italia. Ho incontrato una coppia di coniugi che era venuta in visita a Medjugorje. Da allora ho iniziato ad interessarmi sempre più.

Ero solito dire che non poteva essere vero.

Sostenevo che, dopo l'apparizione a Guadalupe, non si potesse più parlare di altre apparizioni, poichè Maria di Guadalupe era stata la Regina del Messico. Si iniziava a parlare sempre più della missione di Maria qui e di come Ella parlasse per mezzo di alcuni ragazzi. Temevo che potesse crearsi una sorta di fanatismo religioso.



Il mio grande interessamento è iniziato dal momento in cui, del tutto casualmente, mi sono imbattuto nel libro del teologo Renè Laurentin, nel quale egli scrive in merito ad apparizioni in tutto il mondo.

Ho letto questo libro con grande interesse, anchè perchè l'autore è un sacerdote ed un mio ex professore a Roma, dove ho frequentato le sue lezioni di dottrina mariana. Pensavo che egli comunque fosse un teologo serio e conosciuto e non un fanatico. Così ho proseguito la lettura anche con maggiore interesse. In questo libro ho trovato una frase toccante nella quale Padre Laurentin dice:

"... attraversiamo un'epoca nella quale i giardini della Chiesa non danno più frutto ed è giunto il momento che la Vergine venga a rinnovarli e a dare loro nuova freschezza....".

 

UNA CULTURA DI VALORI IN CONTRAPPOSIZIONE CON L'INSEGNAMENTO EVANGELICO.

Sono giunto alla conclusione che i problemi che esistono nella Chiesa non siano risolti e che forse ne sono responsabili i pastori della Chiesa. Io mi sono sentito uno di loro. Abbiamo bisogno di più santi sacerdoti e pastori chesi impegnino a vivere secondo Gesù Cristo il Buon Pastore ed il Santissimo Cuore di Gesù.

Tutti questi eventi hanno aperto le porte all'ateismo, al secolarismo, ad una società consumistica, che hanno creato una cultura di valori in contrapposizione con l'insegnamento evangelico.

Leggendo le esperienze di Padre Laurentin ho detto: „Sicuramente questa non è finzione; egli dice la verità“.

MARIOLOGI CHE NON AMANO MARIA E SI VERGOGNANO.

In un'occasione ho parlato con un amico teologo. Mi ha consigliato di non andare a Medjugorje dicendo che egli non avrebbe rischiato la propria dignità di teologo.

Il Prof. Laurentin mi ha detto che tali teologi parlano molto di Medjugorje, ma non dicono la verità. Si servono della dottrina mariana per l'insegnamento, ma non hanno un rapporto sentito nei confronti di Maria.

Tutto questo mi ha aiutato a risvegliare in me stesso un grande interesse nei confronti della Vergine, sebbene senta che la Vergine abbia sempre avuto un posto di rilievo in tutta la mia vita. Nello stendardo della nostra diocesi abbiamo una stella che rappresenta la Vergine. Io ho voluto con tutte le mie forze che il simbolo della Vergine fosse presente nello stemma della nostra diocesi.

I BENEFICI DEI FRUTTI DI MEDJUGORJE NELLO SPIRITO DELLA NUOVA EVANGELIZZAZIONE.

Dopo la lettura del libro di Laurentin l'interesse nei confronti di questi avvenimenti è andato crescendo sempre più. Inoltre ho incontrato molti pellegrini che sono stati a Medjugorje. Al loro ritorno in Messico erano arricchiti religiosamente ed erano pronti a viverne i benefici nello spirito della Nuova Evangelizzazione.

Tutto ciò evidenzia i frutti di Medjugorje, sebbene la Chiesa ufficiale guardi ancora con cautela questo fenomeno. Io ritengo che bisogna innanzitutto prestare molta attenzione ai frutti di Medjugorje. Ora mi trovo qui con un centinaio di pellegrini del Messico e posso già dire di aver notato molti buoni frutti.

INVITERÒ I MIEI FEDELI A VENIRE A MEDJUGORJE.

Peccato che sia così lontana dal Messico. Noi abbiamo una sentita cultura della fede e la devozione alla Beata Vergine Maria occupa un posto di rilievo. Penso che il fondamento dei mio invito sia quello di risvegliare lo spirito di adorazione della Vergine. Ritengo che Maria, come dice il Concilio Vaticano II, preghi ed interceda insieme a Cristo e questo è quello che ho sperimentato qui, a Medjugorje.

Stamattina abbiamo parlato con una veggente, Vicka. Ci ha riferito i messaggi della Vergine sulla conversione, il digiuno, la preghiera, il perdono, la santa confessione e tutti quei valori che al giorno d'oggi vanno lentamente smarriti.

IL COMPITO FONDAMENTALE DI SACERDOTI E VESCOVI FAR RINASCERE I VALORI MESSI IN RILIEVO NEI MESSAGGGI

 

Personalmente ritengo quanto segue: se la Vergine cerca, per mezzo di Cristo, di far rinascere questi valori, allora questo dovrebbe essere il compito fondamentale di ogni sacerdote, ed in modo particolare di noi vescovi.

Bisogna mostrare ai nostri fedeli che c'è una via di salvezza in questo mondo, poichè Cristo è la nostra via. Cristo è il nostro Salvatore e qui vediamo che la Madre del Cristo ci invita a questo: vivere i valori che ci guidano alla salvezza.

Si tratta della preghiera, della riconciliazione, della conversione e del digiuno, per poter essere più vicini alla croce di Cristo. Al giorno d'oggi, come anche al tempo di S. Paolo, la croce diviene un simbolo negativo, e non solo per quanti non credono.

Tutti vorrebbero una vita semplice, gli uomini hanno paura delle prove e si cerca di eliminare la presenza della croce dall'orizzonte. Perciò ritengo che la Vergine voglia darci un grande consiglio: rinnovate tutti i valori cristiani che sono stati trascurati, la preghiera in modo particolare, e vivrete la conversione.

Tutti noi dobbiamo riconciliarci con Dio e con la Chiesa per mezzo del sacramento della santa confessione perchè se ci riconciliamo sinceramente con Dio, potremo più facilmente seguire il cammino di Cristo. Seguire Cristo non in un modo qualsiasi, ma essere pronti a prendere la Sua croce ed a rendere testimonianza della fede di Cristo.

 Mons. Lázaro Pérez Jiménez

https://www.medjugorje.hr/it/fenomeno-di-medjugorje/chiesa/vescovi/pastori/vescovi-ed- arcivescovi/

 

 

 

sabato 23 novembre 2024

E SE GLI EVENTI CHE SI ATTRIBUISCONO AL RISCALDAMENTO GLOBALE ... fossero dovuti a motivi più profondi?

 

E SE GLI EVENTI CHE SI ATTRIBUISCONO AL RISCALDAMENTO GLOBALE ...

… fossero dovuti a motivi più profondi?

 




Mi tornano spesso in mente le ultime parole del diario di Mirjana, che abbiamo richiamato tante volte, “guardate i segni del tempo, e pregate”, e continuo ad interrogarmi:

 

«La Madonna mi ha detto molte cose che ancora non posso rivelare.

Per ora posso immaginare cosa ha in serbo il futuro, ma da alcune indicazioni capisco che gli eventi sono già avviati. Le cose stanno cominciando piano piano a svilupparsi. Come dice la Madonna, guardate i segni del tempo, e pregate.[1]».

 

Mi interrogo soprattutto quando vedo moltiplicarsi gli eventi estremi provocati dal tempo meteorologico. Può riferirsi a questi eventi una visione avuta da Lucia di Fatima?

 

«Fra le cose che potrebbero essere contenute nel Segreto di Fatima c’è proprio una terrificante visione profetica sul mondo di suor Lucia, questa sicuramente autentica perché pubblicata dalle stesse sue consorelle di Coimbra in un volume del 2014 che attinge alle lettere della veggente e al suo diario inedito.

È un’agghiacciante visione legata proprio al Terzo Segreto.

Suor Lucia scrive:

“ho sentito lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui ho visto e udito: la punta della lancia come fiamma che si stacca, tocca l’asse della terra ed essa trema: montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti sono sepolti. Il mare, i fiumi e le nubi escono dai limiti, traboccano, inondano e trascinano con sé in un turbine, case e persone in un numero che non si può contare, è la purificazione del mondo dal peccato nel quale sta immerso. L’odio, l’ambizione, provocano la guerra distruttrice. Dopo ho sentito nel palpitare accelerato del cuore e nel mio spirito una voce leggera che diceva: ‘nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, Santa, Cattolica, Apostolica. Nell’eternità il Cielo!’. Questa parola ‘Cielo’ riempì il mio cuore di pace e felicità”[2]».

 

Riguardo agli eventi estremi, a cui stiamo facendo riferimento, gli scienziati – anche se non tutti – danno la colpa al riscaldamento globale. E quindi la colpa è dell’uomo.

Ma qualcuno dei veggenti di Medjugorje, parlando dei segreti, ha detto che è l’uomo che ne sta attivando il contenuto, se non di tutti, ma di tanti eventi contenuti nei segreti. 

Nell’uno e nell’altro caso, per noi che crediamo, la colpa ricade sui peccati degli uomini. Più l’uomo si allontana da Dio e più la natura si ribella, da qui gli eventi estremi.

Per questo, di nuovo, devo rielaborare un ammonimento della Madonna ripetuto più volte, ma risalente ai primi tempi: 

“Cari figli! Vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore è quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati, devono digiunare. L'elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno.” (21 luglio 1982).

  In questo invito sono citati due eventi che oggi sono sotto gli occhi tutti: le guerre – così diffuse e per le quali papa Francesco ha evocato la terza guerra mondiale “a pezzetti” – e gli eventi naturali estremi. La Madonna ci aveva avvertito per tempo, e ci aveva anche indicato i rimedi.

In ogni caso, se anche il riscaldamento globale, che scatena gli eventi estremi che sono sotto i nostri occhi, fosse dovuto all’opera colpevole dell’uomo, ci troveremmo sempre di fronte all’opera di “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”.

Ricordiamoci, inoltre, che tutto ciò che ha a che fare con lo sfruttamento criminale delle risorse naturali della terra è frutto di suggestioni di Satana che, come ci ha ammonito più volte la Madonna, non solo vuole la perdizione dell’uomo, ma anche la distruzione della terra e della creazione:

“Satana è forte e desidera distruggere non solo la vita umana ma anche la natura e il pianeta su cui vivete.” (25 gennaio 1991).

“Ritornate a mio Figlio, ritornate alla preghiera e al digiuno. Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché Satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate.” (25 marzo 2020). 

 

Quando si riflette sui 10 segreti, viene naturale richiamare le 10 piaghe d’Egitto. Anche in questo caso la maggior parte di quegli eventi sono equiparabili ad eventi estremi della natura.

 

Dalla fame nel mondo che è in aumento, agli eventi meteorologici improvvisi e repentini, all’inquinamento delle acque e dell’aria: “I segni li vivrete: segni dall’aria avvelenata e dalla terra incolta e dal biancore del latte inservibile” (Tre Fontane, 1° febbraio 1986). “Da oggi in poi l’inquinamento nel mondo: gas venefici per l’uomo; gli animali, le bestie, le piante e le verdure avvelenate, saranno per colpa dell’uomo” (Tre Fontane, 1° marzo 1986). 

 

Si è forse riferito a questi eventi estremi il veggente Ivan quando durante una testimonianza ha detto:

“Un giorno, quando le cose verranno rivelate, si capirà, i vostri occhi si apriranno. Quando vedremo i cambiamenti fisici che accadranno nel mondo, capiremo perché lei veniva ogni giorno."

Negli ultimi anni, nei messaggi dati alla veggente Marija, la Madonna ha martellato ripetutamente nella richiesta di ritornare a vivere i comandamenti di Dio per poter stare bene anche sulla terra:

''Cari figli! Ascolto il vostro grido e le preghiere per la pace. Da anni Satana lotta per la guerra. Perciò Dio mi ha mandato in mezzo a voi per guidarvi sul cammino della santità, perché l’umanità è al bivio. Vi invito: ritornate a Dio ed ai comandamenti di Dio per stare bene sulla terra e per uscire da questa crisi in cui siete entrati perché non ascoltate Dio che vi ama e desidera salvarvi e guidarvi verso la vita nuova. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.'' (25 marzo 2022).

''Cari figli! Gioisco con voi e ringrazio Dio per avermi permesso di stare con voi per guidarvi ed amarvi. Figlioli, la pace è in pericolo e la famiglia è attaccata. Vi invito, figlioli, ritornate alla preghiera in famiglia. Mettete la Sacra Scrittura in un posto visibile e leggetela ogni giorno. Amate Dio al di sopra di ogni cosa affinché stiate bene sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.'' (25 giugno 2024).

 

  Ma l'ultima parola è di Dio , ed egli l'ha già detta  attraverso tutto quello che ci ha promesso in suo Figlio Gesù, e ultimamente attraverso la Madre di suo Figlio e nostra Madre.

Infatti, il male non avrà mai l'ultima parola , e nel caso del nostro tempo il Signore condurrà gli eventi verso il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

E chi decide di rispondere alla chiamata della Regina della Pace, sappia che può ancora rientrare tra coloro a cui Ella ha fatto la seguente promessa questo 1° gennaio 2024:

“Grazie per aver risposto alla mia chiamata e aver pregato secondo le mie intenzioni. Non vi pentirete né voi, né i vostri figli, né i figli dei vostri figli”.

 

Franco Sofia

 ( estratto parziale  da Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della regina della pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020, Cap. SESTO)  


[1] Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p.377

[2] Antonio Socci, da “Libero”, 22 marzo 2017. Commenta Socci: “Questo è un testo sicuramente autentico, è relativo al Terzo Segreto di Fatima e dovrebbe far riflettere molto seriamente”.

mercoledì 20 novembre 2024

LA SALVEZZA DELLE ANIME PRIORITÀ ASSOLUTA (4)… … e le preoccupazioni dei credenti

 

LA SALVEZZA DELLE ANIME PRIORITÀ ASSOLUTA (4)…

… e la preoccupazione del credente per la salvezza della propria anima e di quella dei non credenti

 


PREOCCUPATEVI DELLA VOSTRA ANIMA

È nei messaggi dati a Mirjana che la Madonna torna a sottolineare che la salvezza riguarda prima di tutto l’anima, e lo fa con una serie di affermazioni molto forti e che, per il loro carattere lapidario, sono destinate ad essere impresse nel nostro cuore:

“Figli miei, non illudetevi con i beni terreni. Pensate all’anima quale più importante del corpo. Purificatela. Invocate il Padre.” (2 novembre 2009)

“Cari figli, il mio Cuore materno piange mentre guardo quello che fanno i miei figli. I peccati si moltiplicano, la purezza dell’anima è sempre meno importante.” (2 dicembre 2016).

“Figli miei, preoccupatevi della vostra anima, perché essa è l’unica realtà che vi appartiene davvero.” (2 ottobre 2017).

“ Voi, figli miei, voi dovete preoccuparvi soltanto per la vostra anima, perché essa è l’unica cosa che vi appartiene sulla terra. Sudicia o pura, la porterete davanti al Padre Celeste.” (2 luglio 2016).

 

E PREOCCUPATEVI PER L’ANIMA DEI VOSTRI FRATELLI

L’anima è il vero tesoro nascosto

“Non dovete mai dimenticare che ogni vostro fratello porta in sé qualcosa di prezioso: l’anima.” (2 luglio 2017).

In un messaggio dato alla veggente Marija, con un linguaggio che ricorda Fatima, anzi è quasi lo stesso, la Madonna ci invitò ad essere generosi nei confronti dell'anima dei nostri fratelli, chiedendoci rinuncia, digiuno e preghiera. È quel «in modo particolare » che ci porta a riflettere. Infatti, la Madonna chiede questa generosità soprattutto per i sacerdoti e tutti consacrati, perché anche loro sono a raschio di non salvarsi.  Ma,  ed ecco il linguaggio che ricorda Fatima, subito dopo ci chiede di sacrificarci per le anime con queste parole:  «Molte anime sono nel peccato perché non ci sono coloro che si sacrificano  e pregano per la loro conversione». A Fatima la Madonna aveva detto: “Tante anime vanno all’Inferno perché nessuno prega e si sacrifica per loro”.

"Cari figli! Oggi vi invito ad essere generosi nella rinuncia, nel digiuno e nella preghiera per tutti coloro che sono nella prova, e sono vostri fratelli e sorelle. In modo particolare vi chiedo di pregare per i sacerdoti e tutti i consacrati affinché con più ardore amino Gesù, affinché lo Spirito Santo riempia i loro cuori con la gioia, affinché testimonino il Cielo e i misteri celesti. Molte anime sono nel peccato perché non ci sono coloro che si sacrificano e pregano per la loro conversione. Io sono con voi e prego per voi perché i vostri cuori siano riempiti di gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. (25 settembre 2017). 

 

 

 

 PERFEZIONARE L’ANIMA E NUTRIRLA

 

 Nel campo di battaglia della nostra vita abitualmente siamo portati a considerare l'anima come neutrale; invece, dalle apparizioni della Regina della Pace facciamo una scoperta fondamentale che, cioè, la nostra anima partecipa a questa battaglia e che noi abbiamo la possibilità di perfezionarla e nutrirla.

“Cari figli, oggi vi benedico in modo particolare e vi prego di ritornare sul vero cammino di mio Figlio, il vostro Salvatore, il vostro Redentore. Riflettete su ciò che è umano e su tutto ciò che non vi permette di seguire mio Figlio, le cose passeggere, le imperfezioni, le limitazioni, e poi pensate a mio Figlio, alla sua divina immensità. Date voi stessi e con la preghiera arricchite il vostro corpo e perfezionate la vostra anima. Siate pronti figli miei. Grazie.” (2 aprile 2010).

               

Ciò che appesantisce l’anima è, in primo luogo, il peccato, e, subito dopo,  l'attaccamento alle  «cose passeggere »,  «le imperfezioni e le limitazioni», come abbiamo anche letto nel messaggio precedente:

“Figli miei, di nuovo vi prego maternamente di fermarvi un momento e di riflettere su voi stessi e sulla transitorietà di questa vostra vita terrena. Poi riflettete sull’eternità e sulla beatitudine eterna. Voi cosa desiderate, per quale strada volete andare? L’amore del Padre mi manda affinché sia per voi Mediatrice, affinché con materno amore vi mostri la via che conduce alla purezza dell’anima, di un’anima non appesantita dal peccato, di un’anima che conoscerà l’eternità. Prego che la luce dell’amore di mio Figlio vi illumini, che vinciate le debolezze e usciate dalla miseria. Voi siete miei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza. Perciò, figli miei, radunatevi intorno a me, affinché possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire così la porta della beatitudine eterna.” (2 luglio 2012).  

“Cari figli, […] figli miei, non perdete tempo in vanità. Solo la conoscenza dell’Amore di mio Figlio può salvarvi. Per mezzo di questo Amore salvifico e dello Spirito Santo, Egli mi ha scelto ed io, insieme a Lui, scelgo voi perché siate Apostoli del Suo Amore e della Sua Volontà. Figli miei, su di voi c’è una grande responsabilità. Desidero che voi, col vostro esempio, aiutiate i peccatori a tornare a vedere, che arricchiate le loro povere anime e li riportiate tra le mie braccia. Perciò pregate, pregate, digiunate e confessatevi regolarmente. Se mangiare mio Figlio è il centro della vostra vita, allora non abbiate paura: potete tutto. Io sono con voi.” (2 giugno 2012).

Su per giù troviamo le stesse cose  nei messaggi dati a Marija:

“Cari figli, pregate con me lo Spirito Santo che vi guidi nella ricerca della volontà di Dio sul cammino della vostra santità. E voi che siete lontani dalla preghiera convertitevi e cercate, nel silenzio del vostro cuore, la salvezza della vostra anima e nutritela con la preghiera. Io vi benedico tutti ad uno ad uno con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (25 maggio 2007).

“Cari figli! Sono con voi anche oggi per guidarvi alla salvezza. La vostra anima è inquieta perché lo spirito è debole e stanco di tutte le cose terrene. Voi figlioli, pregate lo Spirito Santo perché vi trasformi e vi riempia con la sua forza di fede e di speranza perché possiate essere fermi in questa lotta contro il male. Io sono con voi e intercedo per voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (25 aprile 2015 ).

“Cari figli! Pregate, lavorate e testimoniate con amore il Regno dei Cieli affinché possiate stare bene qui sulla terra. Figlioli, Dio benedirà il centuplo il vostro sforzo e sarete testimoni tra i popoli, le anime dei non credenti sentiranno la grazia della conversione ed il Cielo sarà grato per le vostre fatiche ed i vostri sacrifici. Figlioli, testimoniate con il rosario nella mano che siete miei e decidetevi per la santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (25 agosto 2019). 

 

Quindi, riepilogando, cos’è che nutre le anime?

1.      La conoscenza dell'Amore di Dio ;

2.      La preghiera ;

3.      L'eucaristia;

4.      La confessione;

5.      I  sacrifici;

6.      La testimonianza;

7.      Il Rosario;

8.      il digiuno.

9.      Il distacco dalle cose passeggere e dalle vanità

 

Anche qui non mancano le espressioni lapidarie che ci aiutano a comprendere che i messaggi della Regina della Pace sono di origine soprannaturale come nel seguente caso:

“Molti miei figli sulla terra non conoscono mio Figlio, non lo amano. Ma voi, che amate mio Figlio e lo portate in cuore, pregate, pregate e, pregando, percepite mio Figlio accanto a voi: la vostra anima respiri il suo Spirito!” (2 gennaio 2018).

“Lui, [il mio dilettissimo Figlio] che ha sofferto a causa vostra sia nel corpo che nell’anima. Lui che si è fatto Pane per nutrire le vostre anime e così le salva.” (2 luglio 2017).

 

Franco Sofia

 

 

domenica 17 novembre 2024

GLI APOSTOLI DI MARIA NELLE APPARIZIONI AL SERVO DI DIO MARCEL VAN

 

LA COLONNA DI FUOCO DELL’AMORE DI GESÙ CHE TRIONFA NEL MONDO

E GLI APOSTOLI DI MARIA NELLE APPARIZIONI AL SERVO DI DIO MARCEL VAN.

Una suggestione dal lontano Vietnam per gli Apostoli della Regina della Pace d’inizio Terzo Millennio.

 


 

Innanzitutto, conosciamo chi è Marcel Van:

 

Marcel Van (Nguyen Tan Van) redentorista, nato il 15 marzo 1928 morto il 10 luglio 1959, è una figura interessantissima di grande santità. 

La sua vita mistica fu straordinaria, con visioni quotidiane e le visite di S. Teresina del Bambin Gesù che gli fu data come “sorellina” e aiuto per il cammino spirituale, fino al punto di rendere le due anime “gemelle” per la stessa missione d’amore per volontà di Gesù. Si incontravano nella giungla circostante e facevano lunghe passeggiate assieme, con lunghi colloqui, che avvenivano anche con Gesù e Maria che lo hanno privilegiato di moltissime visioni e incontri di una familiarità impressionante.
Muore martire dell’Amore nel Vietnam del nord prigioniero di guerra, dove si consegna liberamente perché ci sia almeno un cuore che ama Gesù in quel nord della sua patria distrutta dall’odio della guerra e del comunismo. È in corso il processo di canonizzazione.
   

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Marcel Van ha scritto un diario scoperto solo dopo la sua morte, in esso scrive le sue esperienze mistiche.

In un dialogo con la Madonna, Van fa riferimento alla fine del mondo che parecchi dicono vicina. La Santa Vergine gli risponde: 


Per quanto riguarda la fine del mondo, non ne so proprio nulla... Lascia alla Santa Trinità la cura di occuparsene. Per me, tutto quel che so è che Gesù vuole ristabilire in questo mondo il regno del suo Amore; è per mezzo di questo legame dell'amore che Egli vuole riportare l'unità nel mondo, fare del mondo un regno che gli appartenga completamente.

Il Regno del Suo Amore diventerà una colonna di fuoco che sosterrà il mondo sul punto di sfasciarsi... e se il mondo ritorna alla vita, esso lo dovrà a questa fiamma d'Amore...
Prega bambino mio, prega molto perché il Regno dell’Amore di Gesù sia stabilito sulla terra in tutta la sua bellezza e che sia lo stesso per il mio Regno.

Il mondo intero mi riconoscerà per sua vera Madre ed è allora che capirà chiaramente l’amore di cui il mio cuore deborda per esso.
Prega, il Regno dell’Amore arriverà presto nel mondo e il mio regno verrà di seguito…
Piccolo Van, sappi che IO SCELGO I MIEI APOSTOLI IN TUTTI I PAESI e ve ne sono in ciascun paese. Si dividono in due gruppi con la medesima missione e lo stesso scopo: l’espansione del mio regno nell’universo.
Uno di questi gruppi si incarica specialmente di pregare, l’altro di annunciare al mondo la venuta del mio regno.

Io ti rivelo questo: gli apostoli che lavorano all’espansione del mio regno, io li sceglierò esclusivamente nel Regno dell’Amore di Gesù, perché in quei tempi a venire il mondo sarà diventato Regno particolare di Gesù. 
Mio piccolo Van, se ti annuncio queste cose è nell’unico scopo di esortarti alla preghiera... Riferisci bene a tutto il mondo che è sul solido fondamento della preghiera che si stabilirà il mio regno in questo mondo... e tu dammi il nome di  Madre di tutto l'Universo.”
(6 gennaio 1946).

 

Franco Sofia

mercoledì 13 novembre 2024

LA SALVEZZA DELLE ANIME PRIORITÀ ASSOLUTA (3)… … LA SALVEZZA È OFFERTA TUTTI

 

LA SALVEZZA DELLE ANIME PRIORITÀ ASSOLUTA (3)…

… LA SALVEZZA È OFFERTA TUTTI

anche a quelli che appartengono ad altre religioni.



“Cari figli, quando sulla terra viene a mancare l’amore, quando non si trova la via della salvezza, io, la Madre, vengo ad aiutarvi a conoscere la vera fede, viva e profonda; ad aiutarvi ad amare davvero.” (2 gennaio 2018).

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Avevamo concluso la seconda riflessione sul tema della salvezza  nel Vangelo e nei messaggi  della Regina della Pace  riportando il messaggio del 20 maggio 1982,  messaggio citato anche dal cardinale Fernandez  durante l'incontro in sala stampa del Vaticano il 19 settembre scorso per la proclamazione del  «Nihil obstat»  riguardo a Medjugorje .

 

Il criterio è quello evangelico: a chi è stato dato molto verrà chiesto molto di più; e a chi è stato dato poco verrà chiesto poco. Ciò significa che Dio mette in tutti gli uomini le condizioni minime per giungere alla salvezza, ma molti hanno non solo queste condizioni, ma anche mezzi che la maggior parte dell’umanità non ha, il che rappresenta una maggior responsabilità persino nei riguardi della salvezza di chi non ha questi mezzi.

 

Il secondo anno delle apparizioni la Madonna diede questo messaggio:

«Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio Figlio e a me. Siete tutti figli miei! Ciò non significa che tutte le religioni sono uguali davanti a Dio, ma gli uomini sì.

Non basta, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volontà di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte ad immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza.

La salvezza è offerta a tutti, senza eccezioni. Si dannano solo coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco è stato dato, poco sarà chiesto. A chi è stato dato molto, sarà chiesto molto. Solo Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale.» (20 maggio 1982).

 

I mezzi sono soprattutto i sacramenti e la preghiera. Già il primo anno delle apparizioni la Madonna lanciò questo ammonimento:

 

“Molti di coloro che prima erano tanto entusiasti, si raffredderanno. Ma voi perseverate e siate fieri di ognuna delle mie parole. Il popolo deve pregare molto. Si preghi di più per la salvezza, perché essa è nella preghiera. Le persone si convertano, finché e possibile. Ci sono molti peccati, vessazioni, imprecazioni, menzogne e falsità. Che le persone si convertano, si confessino e si comunichino.” (18 dicembre 1981).

 

Quasi vent’anni dopo la Madonna si lamentò che nonostante i mezzi che la nostra religione ci offre e nonostante le grandi grazie supplementari di supporto che riceviamo con le apparizioni della Madre di Dio non sappiamo approfittarne:

 

“Cari figli, vi invito anche oggi ad aprirvi alla preghiera. Figlioli, vivete in un tempo nel quale Dio vi dona grandi grazie, ma voi non sapete utilizzarle.

Vi preoccupate di tutto il resto, e dell'anima e della vita spirituale il minimo. Svegliatevi dal sonno stanco della vostra anima e dite a Dio con tutta la forza Si.

Decidetevi per la conversione e la santità. Sono con voi, figlioli, e vi invito alla perfezione della vostra anima e di tutto quello che fate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (25 marzo 2001).

 

Questo tempo che stiamo vivendo è speciale, infatti, la Madonna spiega che:

“in questo tempo che, attraverso di me, è unito al Cielo in modo speciale (25 maggio 1996), voi avete delle opportunità e delle responsabilità che altri non hanno avuto.

 

Con le apparizioni aumenta anche la nostra responsabilità nei confronti della salvezza dell’intera umanità:

 

“Cari figli, voglio che comprendiate che Dio ha scelto ognuno di voi nel suo piano di salvezza per l'umanità. Voi non potete capire quanto grande sia la vostra persona nel disegno di Dio.” (25 gennaio 1987); “cari figli, ognuno di voi è importante nel mio piano di salvezza.” (25 maggio 1993); “Figlioli, non dimenticate che siete tutti importanti in questo grande piano che Dio porta avanti attraverso Medjugorje. Dio desidera convertire il mondo intero e chiamarlo alla salvezza e al cammino verso di Lui che è il principio e la fine di ogni essere.” (25 giugno 2007).

Per questo la Madonna ci raccomanda :

“Pregate per poter capire che bisogna che voi tutti collaboriate, con la vostra vita e col vostro esempio, all'opera della salvezza.” (25 maggio 1996).

Ricordandoci che, ci aveva già chiesto addirittura di sacrificare le nostre vite per la salvezza dell’umanità:

“Testimoniate con la vostra vita e sacrificate le vostre vite per la salvezza del mondo. Io sono con voi e vi ringrazio. Poi nel cielo riceverete dal Padre la ricompensa che vi ha promesso.” (25 febbraio 1988).
 

Franco Sofia

 

 

 

domenica 10 novembre 2024

C'È COSÌ TANTA PACE A MEDJUGORJE

 

C'È COSÌ TANTA PACE A MEDJUGORJE

Il Rev. Douglas Harris dall'Australia dà la sua testimonianza e racconta alcuni segni capitati a lui e alle persone che erano con lui nel suo primo pellegrinaggio.



05/11/2024

Questo è un posto molto, molto speciale, un luogo di pace. Forse non ce ne siamo resi conto, ma la pace è qui.

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È la fine del mese di ottobre. La  Madonna ha accolto a Medjugorje numerosi pellegrini provenienti da tutto il mondo, giunti in questo luogo di preghiera e di pace dagli Stati Uniti d'America, Corea, Francia, Italia, Irlanda, Spagna, Australia... E proprio dalla lontana Australia è venuto il sacerdote Douglas Harris che mercoledì 30 ottobre ha celebrato la santa messa mattutina in inglese nella chiesa di St. Giacomo a Medjugorje. Dopo la santa messa abbiamo parlato con lui e abbiamo appreso che questo è il suo quinto pellegrinaggio a Medjugorje, il primo dopo sette anni, ed è arrivato a Medjugorje con altri 36 pellegrini. È stato a Medjugorje per la prima volta alla fine del secolo scorso, e ciò che colpisce di Medjugorje è la pace che trova in ogni pellegrinaggio, soprattutto quando partecipa all'adorazione personale del Santissimo Sacramento nella cappella dell'Adorazione.

 


"Sono un sacerdote della diocesi di Perth, nella parte occidentale dell'Australia, e sono sacerdote da 24 anni e lavoro nella piccola parrocchia di St. Bernardice a Glendalough. In quella parrocchia abbiamo circa 250 credenti che partecipano regolarmente alla Messa domenicale, che è probabilmente la media della Messa domenicale nell'intera diocesi di Perth.

Non ho sempre desiderato diventare prete, perché volevo sposarmi e avere una famiglia numerosa. Ma quando San Papa Giovanni Paolo II venne in Australia nel novembre del 1986, e celebrò la Santa Messa, io ero tra i fedeli. A quel tempo, avevo un desiderio forte e meraviglioso di stare solo davanti al Signore, volevo donare tutta la mia vita a Dio, e da allora è iniziato il mio cammino verso il sacerdozio. Direi a ogni persona che è la chiamata migliore, ovviamente se Dio ti chiama. Perché è la vita al livello di qualcosa di soprannaturale, quando si dona alle persone lo Spirito Santo nel battesimo, quando si distribuiscono i sacramenti, quando si nutrono le persone con Dio, quando si cancellano i loro peccati, soprattutto al loro ultimo respiro ed espirazione", ha detto Rev. Douglas Harris, e ha aggiunto che ha conosciuto Medjugorje per la prima volta probabilmente a metà degli anni ottanta, ed è venuto a Medjugorje per la prima volta alla fine degli anni novanta del secolo scorso, e ci ha raccontato i suoi ricordi interessanti del suo primo pellegrinaggio.

 

I SUOI RICORDI INTERESSANTI DEL SUO PRIMO PELLEGRINAGGIO.

Un cane ed altri segni

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"Ero andato a trovare mia zia in Inghilterra e lei mi ha iscritto ad un pellegrinaggio da Londra a Medjugorje. Ero molto emozionato e la cosa interessante di quel primo pellegrinaggio è che arrivammo la sera verso le 23 ed ero molto, molto stanco.

C'era lì una signora che quella sera voleva andare sul monte Križevac perché non era mai stata lì prima. Ha riunito altre due signore che erano interessate ad andare con lei a Križevac, e la nostra guida che ci ha condotto in questo pellegrinaggio ha detto che era tardi per andare con loro e che era stanco, ma loro erano insistenti, e la guida ha detto che possono andare se uno degli uomini va con loro.

Poi hanno chiesto sull'autobus chi sarebbe andato con loro, e io ho alzato la mano e ho detto che sarei andato con loro. Allora non ero ancora prete. Quindi siamo partiti alle 23 e nessuno di noi era stato prima a Medjugorje; quindi, abbiamo ricevuto istruzioni specifiche su dove andare.

Dopo una ventina di minuti le batterie delle nostre torce si sono scaricate, ci siamo ritrovati in mezzo a un campo e non sapevamo dove andare verso Križevac, né come tornare all'alloggio.

Poi abbiamo visto un grosso cane tedesco, era enorme, grande quanto un pony. Avevamo molta paura di quel cane, ma una delle ragazze che aveva 17 anni non aveva paura. Lei si è avvicinata a lui e gli ha dato da mangiare, poi ci siamo resi conto che il cane non era pericoloso. Allora abbiamo iniziato a seguire quel cane perché non sapevamo dove andare. Lo abbiamo seguito e il cane ci ha portato direttamente a Križevac!

Solo dopo abbiamo capito che quel cane era come un angelo, e più tardi abbiamo scoperto che quel cane apparteneva a una famiglia e spesso aiutava i pellegrini a trovare il Križevac.

Quando siamo riusciti a raggiungere la cima del Križevac  abbiamo pensato di passare la notte in cima alla collina, ma faceva troppo freddo, quindi abbiamo iniziato a scendere.

Mentre scendevamo, arrivammo alla decima stazione dove la Madonna ci apparve tutta illuminata e, sebbene non vedessimo un volto, sapevamo che era la luce e la forma di una giovane donna. Quella luce non era di questo mondo, è diventata blu e bianca e allora abbiamo cominciato a recitare il rosario in ginocchio, e dopo qualche decina ho deciso di avvicinarmi e poi la luce è scomparsa", ha detto il Rev. Douglas Harris tutto d'un fiato.

 

"Per quanto riguarda questo pellegrinaggio, mi trovo a Medjugorje con 36 pellegrini, tutti provenienti da Perth. Questo è il mio quinto pellegrinaggio a Medjugorje, e l'ultimo è stato sette anni fa. L'anno scorso due gruppi di pellegrinaggi mi hanno invitato a venire a Medjugorje, ma ho rifiutato perché volevo concentrarmi sulla mia parrocchia, ma quest'anno, quando me lo hanno chiesto, ho subito sentito la pace. E così eccomi di nuovo qui a Medjugorje.

Questo è un posto molto, molto speciale, un luogo di pace. Forse non ce ne siamo resi conto, ma la pace è qui. Dobbiamo fermarci e notare: guarda, c'è tanta pace qui, tanta pace. In totale resteremo a Medjugorje otto giorni e domani è già il nostro ultimo giorno. Non posso rispondere esattamente a ciò che posso evidenziare qui, l'adorazione è molto, molto, molto speciale. E adorazione personale nella cappella dell'Adorazione, ma anche sull'altare esterno, anche se a volte la mia attenzione viene distolta lì. Naturalmente ci sono anche le confessioni. Cerco di ascoltare ciò che Dio vuole dire a ciascun penitente e talvolta lui mi risponde dentro ciò che vuole dire loro. Dio vuole dare loro la grazia di cui hanno bisogno per portare la loro croce, che dà loro la grazia di diventare spirituali, dà loro la grazia di ricordare loro che Lui li ama e vuole che siano sempre in quell'amore", ha detto il Rev. Infine, Douglas Harris ha incoraggiato coloro che non erano ancora stati a Medjugorje.

"Cristo ci dà la pace in questo mondo così travagliato. Per coloro che non sono ancora stati a Medjugorje, se potete venire, vi incoraggio a venire. Ma anche se non puoi venire, il Signore vuole comunque darti la sua pace, ovunque tu sia. Anche se forse non potrete venire qui, il Signore vuole darvi quella pace", ha concluso.

Testo e foto: Mateo Ivanković

 

(tradotto con Google)

https://radio-medjugorje.com/vijesti/medjugorje/vlc-douglas-harris-iz-australije-tako-puno-mira-se-nalazi-u-medugorju

martedì 5 novembre 2024

"AVRETE L’EFFICACIA CHE VI CHIEDO"

 

Gli Apostoli alla scuola della Regina della Pace

AVRETE L’EFFICACIA CHE VI CHIEDO

 




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Messaggio del 2 febbraio 2014

Cari figli, con materno amore desidero insegnarvi la sincerità, perché desidero che, nel vostro operare come miei Apostoli, siate corretti, risoluti, ma soprattutto sinceri. Desidero che con la grazia di Dio siate aperti alla Benedizione. Desidero che, col digiuno e la preghiera, otteniate dal Padre Celeste la conoscenza di ciò che è naturale, santo-Divino. Colmi di conoscenza, sotto la protezione di mio Figlio e la mia, sarete miei Apostoli che sapranno diffondere la Parola di Dio a tutti coloro che non la conoscono, e saprete superare gli ostacoli che si troveranno sulla vostra strada. Figli miei, con la Benedizione, la grazia di Dio scenderà su di voi e voi sarete in grado di conservarla col digiuno, la preghiera, la purificazione e la riconciliazione. Avrete l’efficacia che vi chiedo.

Pregate per i vostri pastori, affinché un raggio della grazia di Dio illumini le loro vie. Vi ringrazio.

 

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Avrete l’efficacia che vi chiedo”: questa frase si trova alla fine del messaggio del 2 febbraio 2014, e come tante altre frasi che si trovano in questa posizione, possiede un valore che va oltre lo stesso messaggio.

Per comprenderne il significato occorre risalire ad un’altra espressione, che si trova nel messaggio precedente, con la quale la Madonna ci dice chiaramente che senza la realizzazione di alcune sue richieste fondamentali “non potete essere d’aiuto”.

Il che significa che se anche un Apostolo ritiene di fare tutto secondo le richieste della Mamma, ma gli mancano i fondamenti, la sua azione sarà meritoria, ma priva dell’efficacia richiesta per le finalità del movimento degli Apostoli della Regina della Pace.

“Cari figli, per poter essere miei Apostoli e per poter aiutare tutti coloro che sono nella tenebra a conoscere la luce dell’Amore di mio Figlio, dovete avere cuori puri ed umili. Non potete essere d’aiuto affinché mio Figlio nasca e regni nei cuori di coloro che non lo conoscono, se Egli non regna, se non è il Re nel vostro cuore” (2 gennaio 2014).

Ecco le fondamenta: avere cuori puri ed umili. La grazia ottenuta, apre alla Benedizione, e la Benedizione ci otterrà ulteriore grazia, che l’Apostolo proteggerà “col digiuno, la preghiera, la purificazione e la riconciliazione”.

Per poter capire meglio l’espressione “avrete l’efficacia che vi chiedo”, occorre dare uno sguardo panoramico su tutto il movimento degli Apostoli della Regina della Pace.

Questo movimento non si può confondere né col cammino precedente iniziato nel 1981 (benché si basi su di esso) né con nessun altro movimento, associazione, gruppo, comunità, ecc.

Esso nasce per dare un apporto decisivo al Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Nonostante che le preghiere si innalzino da tutto il popolo di Dio sparso nel mondo, esse non possono avere l’efficacia richiesta per questo scopo, (attenzione: per questo scopo, non per altri), per il motivo che diremo.

La Madonna, con le sue apparizioni, si è formato un esercito di figli, sparso in tutto il mondo, ognuno dei quali indispensabile per la vittoria finale. Mancava l’ultimo tassello che sarebbe servito per dare la scossa decisiva per travolgere le fila del Nemico. Sono quelle che altrove ho definito le truppe scelte, specializzate.

Per questo occorre far parte degli Apostoli della Gospa, aver fatto tutti i passi iniziali (aver detto sì alla chiamata, aver accettato la missione con tutte le sue conseguenze, aver intrapreso un cammino alla scuola della Regina della Pace, e così via); affrontare ogni giorno la condizione del proprio cuore “puro ed umile”.

E questo perché il movimento degli Apostoli, non è nato da una iniziativa umana, ma viene da Dio stesso.

Questo significa che al movimento degli Apostoli è stata affidata una grazia sovrabbondante, eccezionalmente straordinaria, necessaria a raggiungere il traguardo prefissato.

Volendo fare un esempio. Mentre da qualsiasi parte sorgono preghiere, digiuni e sacrifici per il Trionfo del Cuore Immacolato, essi sono come fiumi di grazia, a fronte del fiume impetuoso della grazia che viene portato dagli Apostoli della Regina della Pace.  E questo, ripeto, non per merito loro, ma per una decisione che viene da Dio stesso.

Un altro esempio ci aiuterà a capire meglio ciò che la Madonna intende per efficacia: immaginate a monte una immensa quantità d’acqua che è la Grazia sovrabbondante affidata a Maria e ai suoi Apostoli per affrettare i tempi del Trionfo del Cuore Immacolato; ma l’acqua non può scendere a valle se non a certe condizioni, che cioè trovi un alveo adatto da attraversare. Questo alveo è costituito dai cuori puri ed umili degli Apostoli.

Più gli Apostoli scavano in sé stessi offrendo cuori puri ed umili alla Grazia, più il fiume può ingrossare le proprie acque avendo l’efficacia per cui Essa è stata voluta.

Tutto parte, dunque, da una volontà ben precisa di Dio. Si possono intraprendere tutte le iniziative di questo mondo, ma se non si realizza questa ben precisa volontà di Dio, si mancherà sempre dell’efficacia richiesta.

Per fare un paragone: cos’era la richiesta che Maria fece ("Dio lo vuole"[1]) di consacrazione della Russia e dei primi sabati con la promessa di evitare la guerra e tutti i danni che avrebbe causato la Russia nel mondo? Cos’era, se non una piccola cosa dietro la quale però c’era la volontà ben precisa di Dio.

Si sarebbero potute fare tutte le preghiere, le consacrazioni, i digiuni e i sacrifici di questo mondo, ma non essere efficaci.

Cosa che infatti si fece, ma senza raggiungere il traguardo che la Madonna aveva mostrato nelle sue richieste.

Ecco perché bisogna che l’Apostolo si fidi del programma che Maria ha stilato per lui.

 

Franco Sofia

(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)



[1] “Gesù vuol servirsi di te per farmi conoscere e amare. Lui vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”, disse la Madonna a Lucia il 13 giugno 1917 nella seconda apparizione alla Cova da Iria. Mentre nel mese successivo, durante l’apparizione del 13 luglio, dopo che ai bambini fu mostrato l’inferno, la Madonna precisò:

“Avete visto l'inferno, dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace… Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace…”