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giovedì 8 aprile 2021

IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E L’ERA DI PACE (III PARTE) - I TEMPI NUOVI

 

IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E L’ERA DI PACE (III PARTE)

 

I TEMPI NUOVI

“Io vi preparo per i tempi nuovi” (25 giugno 2019)

 

Festival dei giovani - Foto Dani

E allora, come potrebbe essere questo nuovo mondo o tempo, intravisto attraverso la lente dei messaggi?

Il 25 ottobre 2000 la Madonna lasciò trapelare, attraverso una materna indiscrezione, che il tempo del Trionfo del suo Cuore sarà un tempo di primavera. Dunque, quel tempo di primavera, tanto agognato da Giovanni XXIII, in realtà verrà secondo i progetti di Dio e nei tempi stabiliti da Lui, col Trionfo del cuore Immacolato di Maria:

“Cari figli, oggi desidero aprire a voi il mio cuore materno e vi invito tutti a pregare per le mie intenzioni. Con voi desidero rinnovare la preghiera e invitarvi al digiuno che desidero offrire a mio Figlio Gesù per la venuta di un nuovo tempo, un tempo di primavera.” (25 ottobre 2000).

Questo tempo nuovo consisterà nel regno di un tempo di pace:

“Pregate per la pace, affinché quanto prima regni un tempo di pace, che il mio cuore attende con impazienza.” (25 giugno 1995).

Qualche giorno prima di entrare nel 2000, il nuovo secolo, la Madonna ha precisato ancora una volta i contorni del nuovo tempo, come tempo di “pace” e di “prosperità”:

"Attraverso il vostro 'si' alla pace e la vostra decisione per Dio vi si apre una nuova possibilità per la pace. Solo cosi figlioli il tempo di questo secolo sarà per voi un tempo di pace e di prosperità.” (25 dicembre 1999).

  P. Slavko Barbaric' spiegando questo messaggio, lasciava intuire straordinari orizzonti, ricordando che: “Nel concetto biblico, pace significa pienezza dei beni: spirituali e fisici” (In http://www.medjugorje.ws/it/messages/991225m/).

A sua volta, nell’interpretazione autorevole di Padre Livio questo tempo, che riguarda ormai giorni a noi prossimi, sarà un tempo di prosperità che vedrà l’umanità tornare a Dio:

 

«Come continuano a ripetere i veggenti in ogni occasione, la Madonna non è venuta a Medjugorje per impaurirci, bensì per aiutarci. Non ha mai parlato di fine del mondo, anzi ha promesso, se accoglieremo il Re della pace, che “il tempo di questo secolo sarà un tempo di pace e di prosperità”: non parla dunque di un futuro lontano, ma proprio dei nostri giorni.
Al più presto e in maggior misura ci convertiremo, prima verrà il tempo promesso della pace. Il periodo della prova, il tempo dei segreti in cui Satana verrà sconfitto e l’umanità ritornerà a Dio, sarà meno doloroso e meno faticoso nella misura in cui noi uomini accoglieremo in pieno i messaggi della conversione e della preghiera
»  (Padre Livio & Saverio Gaeta, La firma di Maria, edizioni Sugarco, 2005).

Intanto, è stata la Madonna stessa che nel messaggio del 25 giugno 2019 ci ha confermato con chiarezza:

“Io vi preparo per i tempi nuovi”. 

 

 

Franco Sofia

 

 

(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)

domenica 4 aprile 2021

IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E L’ERA DI PACE (II PARTE)

 

IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E L’ERA DI PACE (II PARTE)

 


La Madonna ci lascia varie brecce per individuare in cosa consiste il Trionfo del suo Cuore, anche come ulteriore stimolo per i suoi Apostoli.

Il compito del presente capitolo è individuare i segni che, di questo tempo nuovo, Lei ci ha lasciato nei suoi messaggi.

Prima di andare avanti è bene chiedersi se i veggenti, almeno loro, conoscano il futuro del mondo dopo i segreti? La risposta è positiva.  In particolare, c’è una veggente, Ivanka, che conosce il futuro del mondo in modo dettagliato, perché la Madonna stessa glielo ha descritto

“La sera del 6 maggio 1985 ebbero l'apparizione Ivan, Jakov e Ivanka. L'apparizione di Ivanka durò circa 8 minuti, sei minuti in più degli altri. Durante questa apparizione, la Gospa affidò a Ivanka il decimo segreto, e finì di parlarle del futuro del mondo”[1]. 

Anche Mirjana conosce il futuro del mondo, perché è legato ai segreti che dovrà rivelare:

«La Madonna mi ha detto molte cose che ancora non posso rivelare.

Per ora posso immaginare cosa ha in serbo il futuro, ma da alcune indicazioni capisco che gli eventi sono già avviati. Le cose stanno cominciando piano piano a svilupparsi. Come dice la Madonna, guardate i segni del tempo, e pregate.

Posso paragonare tutto ciò alle pulizie di primavera. Se voglio che la mia casa sia impeccabile, devo come prima cosa mettere tutto sottosopra: spostare il divano, mettere le sedie sul tavolo, aprire tutte le credenze – niente, insomma, resta al suo posto. La casa è nel caos, in disordine, è irriconoscibile per i miei figli, non c’è più la pace. Ma poi pulisco sotto ogni cosa. Tolgo tutta la sporcizia. Quindi rimetto ogni mobile al suo posto. Alla fine, la mia casa è più immacolata di prima.

Ecco come vedo la confusione del mondo di oggi, come vedo le apparizioni della Madonna e il piano di Dio.

La vera pulizia di una casa inizia da una grande confusione. Sarai forse come la maggior parte dei figli che mentre la mamma pulisce, se ne restano in disparte, o non avrai paura di sporcarti le mani e di aiutarla?

Come la Madonna ha detto in uno dei suoi messaggi: “Desidero che insieme, per mezzo dell’amore, i nostri cuori trionfino”.

Che il trionfo del suo cuore inizi da te[2]».

La descrizione fatta da Mirjana del dipanarsi metaforico dei segreti lascia trasparire la certezza di un mondo futuro senza “confusione”, senza “disordine”, senza “sporcizia”, “immacolato”, “impeccabile”. Vale la pena citare di nuovo[3] altre affermazioni di Mirjana. Lei stessa lo ha detto: 

“Dagli incontri ravvicinati con la Madonna avevamo capito che i suoi piani non si limitavano al piccolo paese di Medjugorje o alla Jugoslavia; Lei era venuta per cambiare il mondo intero. Come ci rivelò, il piano di Dio si sarebbe compiuto, alla fine, attraverso una serie di avvenimenti futuri. Iniziò allora a riferirci tali eventi raccomandandoci di non svelarli a nessuno fino a poco tempo prima che si fossero verificati”[4].

“Non posso rivelare molto sui segreti, - ha detto Mirjana – ma posso dire questo: la Madonna ha deciso di cambiare il mondo. Non è venuta ad annunciare la nostra distruzione, è venuta a salvarci e, con suo Figlio, trionferà sul male”[5].

Gli anni passano, e al momento in cui sto scrivendo siamo arrivati a 40 anni di apparizioni. Ormai siamo in dirittura di arrivo. Si può dire con certezza che il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è vicinissimo.

Prima vedevamo che Mirjana insiste nel dire che “gli eventi sono già avviati”. Ma anche da altri veggenti è giunta la conferma che siamo vicini al grande traguardo.

Suor Emmanuel in un incontro di catechesi svoltosi il 23 marzo 2019, nella chiesa di Albaro in provincia di Verona, ha affermato: «Siamo molto vicini, molto vicini! Vicka dice che il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è molto vicino”». Contestualmente suor Emmanuel ha riportato anche il parere di Marija Pavlovic, che a Vienna, l’anno precedente, ha detto: “Già è iniziato il trionfo del Cuore Immacolato di Maria!”. “Siamo vicinissimi come mai prima. Dunque, abbiate coraggio…” ha aggiunto suor Emmanuel.

 Sempre Vicka durante una sua visita in Terra Santa, nel 2013, «Alla domanda di Charbel Maroun, nativo della Galilea, che ha fatto notare a Vicka il muro di separazione fra Betlemme e Gerusalemme: “Quanto tempo potrà continuare?”, Vicka ha risposto che “tutto cambierà presto”»[6].

 

Franco Sofia

 

 

(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)



[1] Fonte: www.medjugorje.hr.

[2] Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p.377

[3] Vedi capitolo “Il grande piano …”

[4] Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, pp. 89 – 90

[5] Ivi, p. 148

[6] Suor Emmanuel, Les enfants de Medjugorje,16 ottobre 2016

venerdì 2 aprile 2021

IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E L’ERA DI PACE (I PARTE)

 

IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E L’ERA DI PACE (I PARTE)

 

 


 

Nel 1991 la Madonna, in due messaggi consecutivi[1], fece capire che queste sue apparizioni costituiscono la conclusione di Fatima, e che lo strumento ultimo per raggiungere il traguardo del Trionfo del suo Cuore Immacolato sarebbero stati i 10 segreti.

Questo avverò le intuizioni di tanti, e, semmai ce ne fosse stato bisogno, ci rassicurò sul legame tra Medjugorje e Fatima. Tanto che, nell’ormai lontano 23 aprile 1992, la religiosa francese Suor Emmanuel Maillard ebbe ad affermare con più sicurezza:

 

“Qui [a Medjugorje] finisce una grande guerra che in Europa è iniziata con l’arrivo del comunismo. Qui, la profezia di Fatima, per quanto riguarda la conversione del mondo e della débâcle del regime comunista ateo è giustificata, si avvera”.

“E qui, dove il comunismo e il male erano forse più radicati, qui dove la Vergine Maria è apparsa per dieci anni, qui è in atto ciò che sta per essere unico, grandioso: la vittoria, il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, la caduta degli errori umani, il cambiamento del cuore umano, la creazione di una nuova mentalità, l’inizio di un mondo migliore.”[2]

Ma in cosa consiste il trionfo del Cuore Immacolato di Maria?

 La prima cosa ovvia che mi verrebbe da dire è che se a Medjugorje la Madonna si è presentata come Regina della Pace, e ha detto di essere venuta a completare ciò che aveva cominciato con i segreti di Fatima, annunciando più volte il trionfo del suo Cuore, questo significa che quando esso si realizzerà, Ella sarà riconosciuta da tutti come Regina della Pace. Maria aprirà le porte al Re della Pace, e con Lui regnerà come Regina della Pace.

La vittoria su Satana, tanto annunciata, consisterà principalmente in un tempo di pace, in un’Era di Pace o, forse meglio, un Regno di pace, come vedremo più avanti.

Il Trionfo verrà dopo una purificazione, perché l’umanità non è pronta per accogliere ciò che si stabilirà con esso: questo è lo scopo dei segreti.

Quando io dico che gli Apostoli vivranno in anticipo il Trionfo, intendo dire che, se essi obbediranno ai consigli della Gospa, questa purificazione l’avranno già attraversata in anticipo, mentre per gli altri la purificazione sarà drammatica. Essi, inoltre, saranno arricchiti di grazie supplementari che costituiscono un anticipo dei frutti di questo Trionfo.

E in effetti l’insistenza della Gospa sulla necessità che i suoi abbiano “cuori puri e umili”, quindi purificati, scopre il rovescio della medaglia, che cioè tutti coloro che non avranno accettato questa opportunità dovranno affrontare una purificazione dolorosissima.

Maria, in un messaggio rivolto ai suoi Apostoli, parlò di “una via verso la vostra purificazione”, lasciando intravedere quindi la prospettiva di un altro tipo di purificazione:

“Pregate e digiunate, perché questa è la via verso la vostra purificazione, questa è la via per conoscere e comprendere il Padre Celeste.” (2 giugno 2013). 

Il tempo della purificazione comincia dagli Apostoli, perché anche il trionfo del Cuore Immacolato inizia da loro:

“Cari figli, sono accanto a voi perché desidero aiutarvi a superare le prove che questo tempo di purificazione mette davanti a voi.” (2 settembre 2010).

E questo perché il contributo degli Apostoli è fondamentale per accelerare il raggiungimento del Trionfo del Cuore Immacolato[3]:

 “Apostoli miei, ho bisogno di voi, affinché mostriate a tutti la Verità divina, affinché il mio Cuore, che ha sofferto e soffre anche oggi immensamente, possa nell’amore trionfare.” (2 maggio 2015).

I segreti, invece, per tutti gli altri che non hanno accettato gli ammonimenti del Signore, porteranno a una grande e diversa purificazione.

Secondo padre Livio, «Tali eventi [cioè i segreti], per la maggior parte drammatici, porteranno gli uomini tutti a un tale grado di disperazione che essi potranno trovare speranza di salvezza solo nella Croce, ossia nelle preghiere e nei sacrifici di quell’esercito di devoti che la Madonna si sarà nel frattempo costituita con le sue apparizioni e i suoi messaggi.

Mentre Satana metterà alla prova la fede dei credenti, tra cui solo i più saldi resisteranno, Dio sottoporrà alla prova del fuoco le religioni: al termine della “tribolazione”, tutta l’umanità dovrà riconoscere di essere stata salvata da Cristo grazie all’intercessione della Vergine.

Le religioni stesse verranno pertanto delegittimate al cospetto di quella cattolica; vi sarà un profluvio di conversioni, si avrà il trionfo del Cuore immacolato di Maria e si instaurerà il nuovo mondo della pace e dell’amore, ossia quel “tempo di primavera” che la Vergine ha promesso all’umanità.

Considerando la conclusione luminosa della vicenda, anche il “tempo dei segreti” va ritenuto un tempo di grazia, in cui si avrà una straordinaria manifestazione della misericordia divina»[4].

 

Franco Sofia

 

 

(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)



[1] Quello del 25 agosto 1991 e quello del 25 settembre 1991.

[2] Fonte: http://www.papaboys.org/12-08-in-questo-2017-fossero-rivelati-i-primi-segreti-di-medjugorje-cosa-cambierebbe-nel-mondo/

 

[3] Si veda il capitolo seguente (Capitolo quinto) il paragrafo “Io attraverso di voi trionferò”.

[4] Fonte: https://www.lalucedimaria.it/, padre Livio siamo già nella-zona-dei-dieci-segreti, 21/4/2015

martedì 30 marzo 2021

COLORO CHE NON CONOSCONO L’AMORE DI DIO (II PARTE) - A RISCHIO DI PERDIZIONE

 

COLORO CHE NON CONOSCONO L’AMORE DI DIO

(II PARTE)

 

A RISCHIO DI PERDIZIONE

 

“Ma voi non volete venire a me per avere vita. Io non ricevo gloria dagli uomini. Ma vi conosco: non avete in voi l'Amore di Dio” (Gv 5, 42).

 ***

 

Veils of illusion - Painting by Nadia Jovanovic


E infatti, la Madonna, nei messaggi che ha dato ai suoi Apostoli, ci illumina sempre più
sull’identità di “coloro che non conoscono l’Amore di Dio” e sul rischio che essi corrono di perdersi per sempre. Nei primi messaggi a Mirjana, successivi all’inizio della sua missione, la Madonna parlò di quelli per i quali è più importante la vita sulla terra,[1] aggiungendo quasi 20 anni dopo che sono anche quelli che “non hanno mai amato” (2 novembre 2016):   

“Vi invito ad essere uno strumento attraverso il quale tutti coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio, che non hanno mai amato, comprenderanno, lo accetteranno e si salveranno. Vi ringrazio, figli miei!”

Ma poi spuntano tra i messaggi anche “coloro che non vogliono”. Questo è più che evidente in alcuni messaggi, nei quali l’indifferenza significa anche rifiuto. Non solo queste persone non conoscono, ma non vogliono conoscere, non vogliono vedere, non vogliono sapere.

“Cari figli, vi invito a diffondere la fede in mio Figlio, la vostra fede. Voi, miei figli, illuminati dallo Spirito Santo, miei Apostoli, trasmettetela agli altri, a coloro che non credono, non sanno e non vogliono sapere.” (2 luglio 2015);

“Sarete i miei portatori della luce dell’Amore di Dio. Illuminerete la via a coloro a cui gli occhi sono donati, ma non vogliono vedere.” (2 ottobre 2012).

La gravità di questa indifferenza-rifiuto si misura in proporzione del grado di allontanamento dal Sacrificio di Gesù. Terribile il messaggio del 2 maggio 2012:

“Non rifiutate il suo Sacrificio[2] e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso”. 

Anche in quello del 2 marzo 2016 la Madonna mette in relazione il Sacrificio di Gesù con la durezza di cuore e l’indifferenza di coloro che si rifiutano di conoscerlo:

“Vengo a confermarvi la Verità. Desidero ricordarvi le Parole di mio Figlio. Egli ha pronunciato parole di salvezza per il mondo intero, parole d’amore per tutti, l’amore che ha mostrato col suo Sacrificio. Anche oggi però molti miei figli non lo conoscono, non vogliono conoscerlo, sono indifferenti. A causa della loro indifferenza, il mio Cuore soffre amaramente”.

Il rifiuto dell’Amore che Dio ci ha dato nel suo Figlio Gesù: è proprio questo che ci suggerisce un riferimento indiretto al tremendo peccato contro lo Spirito Santo, poiché proprio qui gli uomini rischiano di rifiutare il rimedio estremo che Dio dona loro nel Sacrificio di suo Figlio. Infatti il rifiuto del Sacrificio di Gesù è accostato all’esilio eterno (2 maggio 2012), il che equivale a dire dannazione eterna. Perché? Perché nel sacrificio di Gesù il Padre ci ha detto la parola definitiva della sua infinita misericordia, ha lanciato l’ultima àncora di salvezza, e se uno rifiuta questa parola definitiva, non rimane per lui che la definitiva giustizia[3].  

È quella che nel messaggio del 2 aprile 1947 a Bruno Cornacchiola, la Madonna definisce “perdizione volontaria”[4]. Anche nei messaggi a Mirjana viene utilizzato il termine “perdizione” unito a “ostinazione”:

"Cari figli, il mio Cuore materno soffre grandemente mentre guardo i miei figli che ostinatamente mettono ciò che è umano davanti a ciò che è Divino, i miei figli che, nonostante tutto ciò che li circonda e nonostante tutti i segni che vengono loro inviati, pensano di poter camminare senza mio Figlio. Non possono! Camminano verso la perdizione eterna.” (2 marzo 2011).

Perciò deviare dalla strada che la Madonna ci sta indicando è andare verso la perdizione:

“Figli miei, non deviate dalla strada per cui vi guido. Non correte verso la perdizione.” (2 maggio 2013).

Questo rifiuto viene evidenziato in più messaggi. Eccone alcuni:

“Purtroppo molti miei figli non hanno conosciuto l’Amore di mio Figlio, molti non vogliono conoscere Lui. Oh, figli miei! quanto male fanno coloro che devono vedere o comprendere per credere!” (2 ottobre 2016).

 “Molti miei figli non vedono e non sentono, perché non vogliono farlo. Le mie parole e le mie opere non le accolgono, ma mio Figlio, attraverso di me, invita tutti.” (2 giugno 2016).

 “Cari figli, […] io sono Madre anche di voi che non mi accogliete e, nella durezza del vostro cuore, non volete conoscere l’Amore di mio Figlio.” (2 settembre 2014).

E, rivelazione terribile, purtroppo ci sono anche dei pastori che rischiano la perdizione eterna:

“Non dimenticate i vostri pastori. Pregate che non si perdano e che restino in mio Figlio, affinché siano buoni pastori per il loro gregge.” (18 marzo 2009). 

Una volta la Madonna in un messaggio dato a Marija disse:

“Preghiamo, figlioli, per coloro che non vogliono conoscere l'amore di Dio, pur essendo nella Chiesa.” (25 marzo 1999)

In questa conoscenza dell’Amore di Dio, rifiutata da quelli, la Madonna vuole introdurre i suoi Apostoli:

“Voi sapete che ci raduniamo perché vi aiuto a conoscere l’Amore di Dio.” (2 settembre 2006).

Agli Apostoli tocca una responsabilità pesante, perché, se Dio non interviene con un prodigio[5], a costoro rimangono poche risorse per risalire la china. Ma proprio tra di esse ci sono gli Apostoli della Regina della Pace, abilitati a questa missione:

“Apostoli del mio amore, voi che pregate, vi sacrificate, amate e non giudicate: voi andate e diffondete la Verità, le Parole di mio Figlio, il Vangelo. Voi, infatti, siete un vangelo vivente, voi siete raggi della luce di mio Figlio. Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova.” (2 ottobre 2016).

“Voi, che vivete il dolore, comprendete il mio dolore e la mia sofferenza per quei miei figli che non permettono che la luce di mio Figlio li illumini, per quei miei figli che vivono nelle tenebre.” (2 novembre 2014).

“Perciò io desidero che voi siate la luce di mio Figlio, che voi illuminiate la via a tutti coloro che non hanno conosciuto il Padre - a tutti coloro che vagano nella tenebra del peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine - e che mostriate loro con la vostra vita l’Amore di Dio. Io sono con voi! Se aprite i vostri cuori vi guiderò.” (2 novembre 2011).

            Molti vivono in modo tale da aver perso l’orientamento tra bene e male, sono a tal punto indifferenti ai richiami della propria coscienza da non sapere che stanno commettendo peccato, col rischio di non pentirsi “sinceramente” e di rischiare così la “perdizione eterna”:

“Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e si pentano sinceramente.” (2 dicembre 2012).

Così, delicatamente come al solito, la Madonna ammonisce:

“Pregate per coloro che non comprendono l'amore, che non comprendono cosa significa amare. Pregate perché Dio sia per loro padre e non giudice. Figli miei, siate voi i miei Apostoli, siate il mio fiume d'amore. Io ho bisogno di voi.” (18 marzo 2010).

 Oltre a coloro che non conoscono l’Amore di Dio, occorre aggiungere anche quelli che non accettano e non seguono la Madonna:

“[…] figli miei, camminate per le vie sulle quali il mio amore vi guida, vi insegna l’umiltà, la sapienza e trova la via verso il Padre Celeste. Pregate con me per coloro che non mi accettano e non mi seguono, per coloro che, a causa della durezza del loro cuore, non possono sentire la gioia dell’umiltà, della devozione, della pace e dell’amore – la gioia di mio Figlio.” (18 marzo 2014).

 

Franco Sofia

 

(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)

 Prima Parte:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/03/coloro-che-non-conosconolamore-di-dio.html



[1] Cfr. messaggio del 2 marzo 1997.

[2] Il 31 dicembre 1990 Maria confida a Bruno Cornacchiola: “Falsi profeti, che cercano con tutti i mezzi di avvelenare le anime cambiando la dottrina di Gesù in dottrine sataniche; e toglieranno il Sacrificio della croce che si ripete sugli altari del mondo” (Saverio Gaeta, Il Veggente, Il segreto delle Tre Fontane, p. 221)

[3] “Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo Sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso.” (2 maggio 2012).  

[4] “Vedrete tempi che gli uomini faranno meglio la volontà della carne che quella di Dio; essi continuamente vengono trascinati nel fango e nel baratro della perdizione volontaria” (Saverio Gaeta, Il Veggente, Il segreto delle Tre Fontane, p. 86).

 

[5] Cfr. messaggio de 2 settembre 2014

domenica 28 marzo 2021

 

COLORO CHE NON CONOSCONO L’AMORE DI DIO

(I PARTE)

“Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.” (Gv 17,3)

“Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me”. (Gv 16,3)

 “Pregate per coloro che non comprendono l'amore, che non comprendono cosa significa amare. Pregate perché Dio sia per loro padre e non giudice.” (18 marzo 2010).

 

***

 

Qaraqosh (Iraq) 2016

 

Parlando della missione degli Apostoli della Regina della Pace, non può mancare il riferimento a coloro che costituiscono l’oggetto principale della missione, e che sono anche i secondi destinatari dei messaggi che la Madonna ha dato a Mirjana: “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”.

 

Sono coloro ai quali bisogna accreditare il male presente nel mondo e nella Chiesa, come ha spiegato Mirjana in più occasioni:

“Tutte le cose orribili che accadono nel mondo di oggi sono dovute a quelli che non conoscono l’Amore di Dio. Ma la Madonna non parla necessariamente di atei. Purtroppo anche molti altri, che si ritengono religiosi, non conoscono ancora l’Amore di Dio.”[1]

 

Perfino tra quelli che si radunavano attorno a Mirjana, e quindi anche attorno alla Vergine Maria per le apparizioni del due di ogni mese, erano presenti “coloro che non conoscono l’Amore di Dio:

“Cari figli, mentre vi invito alla preghiera per coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio, se guardaste nei vostri cuori capireste che parlo di molti di voi.” (2 giugno 2011).  

 

Per questo la Madonna si è impegnata in una scuola di formazione dei suoi Apostoli. Devono essere loro per primi a conoscere l’Amore di Dio.

 

Per scoprire in modo più approfondito chi sono coloro che non conoscono l’Amore di Dio non c’è di meglio che elencare le stesse definizioni che ha dato Maria nel corso di questi anni di scuola ai suoi Apostoli.

Ecco chi sono “coloro che non conoscono l’amore di Dio”:

“Tutti coloro che incontrate e che non hanno conosciuto mio Figlio, tutti coloro che non sanno cosa significa amare.” (2 maggio 2013;)

“Coloro che non comprendono l'amore, che non comprendono cosa significa amare.” (18 marzo 2010);

“coloro che non hanno conosciuto la perfezione del Bene.” (2 maggio 2010);

“tutti coloro che non hanno conosciuto il Padre - tutti coloro che vagano nella tenebra del peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine.” (2 novembre 2011);

  “gli smarriti, coloro che non hanno ancora conosciuto la Verità in mio Figlio.” (2 maggio 2014);

“coloro che, a causa del loro dolore e di incomprensioni, hanno abbandonato [mio Figlio], coloro che non l’hanno mai conosciuto. […] tutti coloro che non sono coscienti di scegliere le Tenebre al posto della Luce.” (2 marzo 2015).

 

 In uno degli ultimi messaggi della serie del due del mese ha invitato i suoi Apostoli a inginocchiarsi davanti a suo Figlio e a riconoscerlo come Dio, in riparazione per chi rifiuta di farlo:

 

“Apostoli del mio amore […] Vivete un legame indissolubile con il Sacratissimo Cuore di mio Figlio! Figli miei, come Madre vi dico che non c’è tempo per esitare ad inginocchiarvi dinanzi a mio Figlio, a riconoscerlo vostro Dio, centro della vostra vita. Offritegli dei doni, ciò che lui più ama, ossia l’amore verso il prossimo, la misericordia e cuori puri. Apostoli del mio amore, molti miei figli ancora non riconoscono mio Figlio come loro Dio, ancora non hanno conosciuto il suo Amore.” (2 settembre 2019).   

 

Qui scopriamo che coloro che non conoscono l’amore di Dio sono anche coloro che si rifiutano di riconoscerlo come Dio.

 

 

Franco Sofia

 

(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)



[1] Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p. 216. Questo è un pensiero che Mirjana ha ripetuto altre volte. Come in questa intervista risalente al 7 ottobre 1996, in cui afferma: “La Madonna prega insieme a me per i non credenti, anzi Lei non dice mai così, ma «Per coloro che non hanno ancora conosciuto l’Amore di Dio». Per questa intenzione Ella chiede l’aiuto di tutti noi, cioè di quelli che la sentono come Madre, perché dice che noi possiamo cambiare i non credenti mediante la nostra preghiera e il nostro esempio. Anzi in questo tempo così difficile lei desidera che si preghi anzitutto per i non credenti, perché tutte le cose brutte che oggi accadono (guerre, omicidi, suicidi, divorzi, aborti, droga) sono causate dai non credenti. Perciò ripete: «Quando voi pregate per loro, voi pregate anche per voi stessi e per il vostro futuro». Inoltre, desidera che diamo il nostro esempio, non tanto andando in giro a predicare, quanto testimoniando con la nostra vita, perché i non credenti possano vedere in noi Dio e l’Amore di Dio”. (Intervista a cura di Angelo Masciello, Foggia, in https://www.medjugorje.ws/it/articles/mirjana-latest-apparitions/).