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venerdì 5 aprile 2024

1. MENTRE I TEMPI DELL'ATTESA SI ALLUNGANO

 

1. MENTRE I TEMPI DELL'ATTESA SI ALLUNGANO

 

“E noi vi annunziamo la buona novella che la promessa fatta ai padri si è compiuta, poiché Dio l’ha attuata per noi, loro figli, risuscitando Gesù…” (At 13, 32-33)

Foto Umberto Pizzi


 

Che deve fare un figlio dell’uomo, un figlio di quella cara Madre, che per decenni è stato sollecitato a rispondere a una chiamata, arricchita dai più svariati segni e frutti, e finalizzata a eventi grandiosi che solo nella Bibbia hanno dei precedenti; che deve fare questo caro figlio, questo apostolo della Regina della Pace, che vede allungarsi i tempi dell’attesa?

Che deve fare?

Intanto, richiamare alla memoria le promesse antiche, come ha fatto per millenni il popolo d’Israele e come fa ancora oggi la Chiesa ogni giorno nella liturgia, appellandosi a un Dio che si mantiene fedele alle sue promesse e le realizza:

“come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre” (Lc 1,55).

Promesse che sono anche profezie.

Tutto il Nuovo Testamento ne è pieno. E Gesù, dopo la sua Risurrezione, deve fare opera di convinzione presso i suoi apostoli, attraverso una catechesi incalzante, per far capire loro che ciò che lo riguardava era già stato predetto.             

Dio mantiene le sue promesse, e si serve dei profeti per farlo. Più volte ha mandato la Regina dei Profeti per rinnovare promesse antiche e comunicarne di nuove.

Sono numerosissime le promesse che Dio ci ha fatto a Medjugorje attraverso la Madre di suo Figlio. L’ultima la Madonna l’ha fatta il 1° gennaio scorso alla fine delle tre ore di preghiera richieste la sera precedente attraverso la veggente Marija:

“Grazie per aver risposto alla mia chiamata: non vi pentirete né voi, né i vostri figli e né i figli dei vostri figli!”.

            Si tratta di una promessa solenne, non solo per ciò che promette, ma anche per il contesto solennissimo in cui è situata, la solennità di Maria, Madre di Dio.

E non solo, questa promessa riguarda la presente generazione, che è anche la generazione degli stessi veggenti.

 

Ma tutto è proiettato verso il futuro promesso di un tempo nuovo  che seguirà al Trionfo del Cuore Immacolato, il quale sarà a sua volta preceduto da eventi grandiosi.

Questo tempo nuovo consisterà nel regno di un tempo di pace:

“Pregate per la pace, affinché quanto prima regni un tempo di pace, che il mio cuore attende con impazienza.” (25 giugno 1995).

Che la Madonna definirà “tempo di primavera”:

“Con voi desidero rinnovare la preghiera e invitarvi al digiuno che desidero offrire a mio Figlio Gesù per la venuta di un nuovo tempo, un tempo di primavera.” (25 ottobre 2000).

Qualche giorno prima di entrare nel 2000, il nuovo secolo, la Madonna precisò ancora una volta i contorni del nuovo tempo, come tempo di “pace” e di “prosperità”:

"Attraverso il vostro 'si' alla pace e la vostra decisione per Dio vi si apre una nuova possibilità per la pace. Solo così figlioli il tempo di questo secolo sarà per voi un tempo di pace e di prosperità.” (25 dicembre 1999).

Padre Slavko Barbarić ci credeva e, quando spiegava il significato di tempo di pace, lasciava intuire straordinari orizzonti, ricordando che: “Nel concetto biblico, pace significa pienezza dei beni: spirituali e fisici”[1].

Durante una intervista per Radio Maria, il veggente Ivan affermò che: “Verrà questa Pace, ma non la pace che viene dal mondo… Verrà la Pace di Gesù Cristo sulla terra!”[2]

Infine, la Madonna, nel messaggio del 25 giugno 2019, ci ha confermato con chiarezza:

“Io vi preparo per i tempi nuovi”. 

 

Vediamo, dunque, alcune delle promesse che la Madre di Dio ci ha fatto in questi anni.

Innanzitutto, il grande piano di Dio.

Nel 2007, in un messaggio dato alla veggente Marija, la Madonna svela il grande piano che Dio vuole realizzare attraverso Medjugorje:

“Siete tutti importanti in questo grande piano che Dio porta avanti attraverso Medjugorje. Dio desidera convertire il mondo intero e chiamarlo alla salvezza e al cammino verso di Lui che è il principio e la fine di ogni essere.” (25 giugno 2007).

Precedentemente, nel primo dei messaggi del 25 del mese, aveva già evidenziato con altri termini corrispondenti questo piano:

“Cari figli, voglio che comprendiate che Dio ha scelto ognuno di voi nel suo piano di salvezza per l'umanità. Voi non potete capire quanto grande sia la vostra persona nel disegno di Dio. Perciò, cari figli, pregate affinché nel pregare comprendiate ciò che poi dovete fare secondo il piano di Dio. Io sono con voi perché possiate tutto realizzare.” (25 gennaio 1987).

 

Col Trionfo del Cuore Immacolato la vittoria su Satana dovrà essere schiacciante, secondo una delle promesse più famose fatte a Medjugorje:

“Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di Satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto.” (14 aprile 1982).

 

(continua)

Franco Sofia

 

 

 



[1] In http://www.medjugorje.ws/it/messages/991225m/

[2] Intervista di Padre Livio a Ivan di Medjugorje (14-08-2012) https://radiomaria.it/viene-un-tempo-importante-per-la-chiesa/

mercoledì 27 marzo 2024

DA PECCATORE A SERVITORE DI DIO

 

DONALD CALLOWAY DA ATEO E TOSSICODIPENDENTE A SACERDOTE

                   


DA PECCATORE A SERVITORE DI DIO

Testimonianza raccolta da P. Petar Ljubicic*


                                                               


 

"Mi chiamo Donald Calloway e sono nato nella Virginia Occidentale. A quei tempi i miei genitori vivevano nella più completa ignoranza. Poiché della fede cristiana non si interessavano, non mi fecero neanche battezzare. Dopo poco tempo i miei genitori si separarono. Non imparai nulla, né sui valori morali, né sulla differenza tra il bene e il male. Non avevo nessun principio.

Anche il secondo uomo che mia madre sposò non era cristiano, ma era solo uno che sfruttava mia madre. Beveva e andava dietro alle donne. Lei era quella che doveva mantenere la famiglia, perciò entrò in Marina. Questa circostanza fece sì che mi dovesse temporaneamente lasciare da solo con quest'uomo. Fu trasferita e la nostra famiglia dovette traslocare. Mia madre e il mio patrigno litigavano continuamente e alla fine si separarono.


              Mia madre ora frequentava un uomo che, come lei, era in Marina. Non mi piaceva. Era diverso dai suoi altri uomini. Era anche diverso da tutti i miei parenti uomini. Quando ci veniva a trovare, veniva in uniforme e aveva un aspetto molto curato. Inoltre, mi portava dei regali. Ma io li rifiutavo e pensavo che mia madre facesse un errore. Tuttavia, lei lo amava e i due si sposarono. Così qualcosa di nuovo entrò nella mia vita. Quest'uomo era cristiano e apparteneva alla Chiesa Episcopale. Questo fatto mi era indifferente e non me ne interessai. Mi adottò e i suoi genitori pensavano che adesso avrei potuto essere battezzato. Per questo motivo ricevetti il Battesimo.

Quando avevo dieci anni, mi nacque un fratellastro e anch'egli fu battezzato. Tuttavia, per me il Battesimo non significava nulla. Oggi amo quest'uomo molto profondamente come un padre e lo chiamo anche così.

Poiché i miei genitori venivano trasferiti, dovevamo traslocare continuamente, e fra l'altro ci trasferimmo nel sud della California e in Giappone. Non avevo un senso di Dio. Conducevo sempre più una vita piena di peccati e avevo in mente solo i miei divertimenti. Mentivo, bevevo alcool, mi divertivo con le ragazze e diventai schiavo delle droghe (eroina e LSD).

In Giappone cominciai a rubare. Mia madre soffriva incredibilmente a causa mia e moriva di dolore, ma a me non importava. Una donna con cui mia madre si era confidata, le consigliò di parlare di tutte queste cose con il sacerdote cattolico della base militare. Questa fu la chiave per la sua conversione. Fu una conversione straordinaria e Dio entrò veramente nella sua vita.

A causa della mia vita dissoluta, io e mia madre dovemmo tornare negli Stati Uniti, ma siccome mi ero dato al vagabondaggio, fu costretta a lasciare da sola il Giappone. Quando alla fine mi presero, fui espulso dal Paese. Ero pieno di odio e volevo riprendere la mia vecchia vita in America. Insieme a mio padre, andai in Pennsylvania. Mia madre ci accolse in lacrime all'aeroporto. Disse: "Oh, Donnie! Ti voglio bene. Sono così contenta di vederti e ho avuto una paura tremenda per te!". La respinsi e la rimproverai urlando. Mia madre ebbe addirittura un esaurimento, ma io ero cieco a qualsiasi amore.

Dovetti entrare in un centro di recupero. Qui provarono a dirmi qualcosa sulla religione, ma fuggii. Ancora una volta non avevo imparato niente di religione.

Nel frattempo, i miei genitori si erano definitivamente convertiti alla fede cattolica. A me non interessava e continuavo la mia vecchia vita, ma dentro ero vuoto. Tornavo a casa solo quando ne avevo voglia. Ero corrotto. Un giorno trovai nella tasca della giacca una medaglia con l'Arcangelo Gabriele, che mia madre ci aveva infilato di nascosto. Allora pensai: "Che cosa inutile!". La mia vita doveva essere una vita di libero amore, e invece conducevo una vita di morte.

A sedici anni me ne andai di casa e cercai di tenermi a galla con dei lavori occasionali, ma dato che non volevo lavorare, bruciai anche questa opportunità. Infine, tornai da mia madre, che cercò di parlarmi della fede cattolica, ma io naturalmente non ne volevo sapere niente. Nella mia vita si insinuava sempre più la paura. Avevo anche paura che la polizia mi avrebbe arrestato.

Una notte ero seduto nella mia stanza e capii che quella vita per me significava la morte. Andai alla libreria dei miei genitori per guardare le illustrazioni di qualche libro.

Mi capitò in mano un libro dal titolo: "La Regina della Pace visita Medjugorje". Che cos'era? Guardai le illustrazioni e vidi sei fanciulli a mani giunte. Rimasi colpito e cominciai a leggere:
"I sei veggenti mentre vedono la Santa Vergine Maria". Chi era? Non avevo ancora mai sentito parlare di Lei. All'inizio non capivo le parole che leggevo.

Che cosa significava Eucaristia, Santa Comunione, Santissimo Sacramento dell'Altare e Rosario? Continuai a leggere.

Maria dovrebbe essere mia Madre? Forse i miei genitori si erano dimenticati di dirmi qualcosa? Maria parlava di Gesù, diceva che Egli è realtà, che Egli è Dio, e che è morto in croce per tutti gli uomini, per salvarli. Parlava della Chiesa, e mentre ne parlava, non finivo più di stupirmi.

Capii che quella era la verità e che fino ad allora non avevo mai sentito la verità! Mi parlava di Colui che mi poteva cambiare, di Gesù! Amavo questa madre.

                    


Per tutta la notte lessi il libro e la mattina seguente la mia vita non era più la stessa. Di buon'ora dissi a mia madre che dovevo parlare con un sacerdote cattolico. Lei telefonò subito al sacerdote. Il sacerdote mi promise che dopo la Santa Messa avrei potuto parlare con lui.

Mentre il sacerdote, durante la consacrazione, diceva le parole: "Questo è il mio corpo, offerto in sacrificio per voi!", ho creduto fermamente nella verità di queste parole. Ho creduto alla reale presenza di Gesù ed ero incredibilmente felice.

La mia conversione continuò a progredire. Entrai in una comunità e studiai teologia. Infine, nel 2003, fui ordinato sacerdote.

Nella mia comunità ci sono altri nove candidati al sacerdozio che si sono convertiti ed hanno scoperto la loro vocazione attraverso Medjugorje".

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Gesù, nostro Salvatore e Redentore, ha fatto uscire questo giovane dall'inferno e l'ha salvato in modo meraviglioso. Ora viaggia da un luogo all'altro e predica. Vuole che tutti gli uomini sappiano che Gesù può fare di un grande peccatore un servitore di Dio.


Tutto è possibile a Dio! Permettiamo a Dio, per intercessione della Santa Vergine Maria, di guidare anche noi fino a Lui! E speriamo di poter essere anche noi in grado di darne testimonianza.

P. Petar Ljubicic

(Fonte: Data: Tue, 14 Feb 2006  - Da: "Emanuela" <xxx@yahoo.it>)

 

* All'inizio di novembre 2004 – scrive P. Petar Ljubicic – mi sono recato negli Stati Uniti per parecchi incontri di preghiera e per alcune conferenze. Lì ho avuto anche l'opportunità di ascoltare testimonianze di persone che si sono convertite grazie a Medjugorje, sia attraverso una visita che attraverso dei libri. Per me questa è stata un'ulteriore dimostrazione che Dio oggi è profondamente all'opera. Ritengo importante che tutti ne siano messi a conoscenza, affinché prendano coraggio e si rafforzino nella fede. Qui di seguito potete leggere la testimonianza di un giovane sacerdote sulla sua straordinaria conversione.

lunedì 25 marzo 2024

Medjugorje - Messaggio del 25 marzo 2024

 

                            



Medjugorje - Messaggio del 25 marzo 2024

„Cari figli! In questo tempo di grazia pregate con me affinché il bene vinca in voi ed attorno a voi. In modo particolare, figlioli, pregate uniti a Gesù sulla Sua via crucis. Mettete nelle vostre preghiere quest’umanità che vaga senza Dio e senza il Suo amore. Siate preghiera, siate luce e testimoni per tutti coloro che incontrate, figlioli, affinché Dio misericordioso abbia misericordia di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

«QUESTA È LA FELICITÀ PIÙ GRANDE: LE BRACCIA DI MIO FIGLIO CHE VI ABBRACCIANO»

 

«QUESTA È LA FELICITÀ PIÙ GRANDE: LE BRACCIA DI MIO FIGLIO CHE VI ABBRACCIANO»

2. COME ESSERE FELICI SU QUESTA TERRA

i consigli e le ricette della Regina della Pace

                                  


“Questa è la felicità più grande: le braccia di mio Figlio che vi abbracciano, Lui che ama l’anima, Lui che si è dato per voi e sempre di nuovo si dà nell’Eucaristia, Lui che ha Parole di vita eterna. Conoscere il suo Amore, seguire le sue orme significa avere la ricchezza della spiritualità. Questa è la ricchezza che dà buoni sentimenti e vede amore e bontà ovunque.” (messaggio a Mirjana 2 ottobre 2018)

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"La vera gioia – afferma Papa Francesco – nasce dall’incontro con Gesù, dal credere che Lui ci ha amato fino a dare la vita per noi. La gioia è sapere di essere amati da Dio che è Padre. La vera gioia non è frutto dei nostri sforzi, ma dello Spirito Santo che ci chiede solo di aprire i cuori per riempirli di felicità. “Se lasciamo che il Signore ci faccia uscire dal nostro guscio e ci cambi la vita, allora potremo realizzare ciò che chiedeva san Paolo: «Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti»”. 

( Papa Francesco, Gaudete et exultate, 122 - Raccolta delle citazioni di papa Francesco di Sergio Centofanti – Città del Vaticano).

 

Franco Sofia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

giovedì 21 marzo 2024

LA VITTORIA È NELL'AMORE

 

LA VITTORIA È NELL'AMORE.

La santa preoccupazione della Beata Vergine Maria

 

                                            


Gli ultimi quattro messaggi dati a Mirjana, dopo il 18 marzo 2020, stanno dimostrando che quel giorno si era chiuso definitivamente il percorso di formazione degli Apostoli della Regina della Pace, il movimento che la Madonna ha creato all’interno di quello più ampio nato fin dall’inizio delle apparizioni.

In questi messaggi la Madonna non cita più i suoi Apostoli, ma conferma la sua principale preoccupazione basata su due cardini e già annunciata nell’ultimo messaggio di quel ciclo: suo Figlio Gesù e l’Amore. In questo modo ci richiama a quello che è il cuore stesso dei suoi insegnamenti.

Se si leggono insieme, infatti, questi messaggi non si può fare a meno di notare gli inviti ripetuti a:

“cercare soltanto il volto di mio Figlio” (18 marzo 2020);

“ritornare all’Amore di mio Figlio” (18 marzo 2021);

“guardare verso mio Figlio” (18 marzo 2022);

“conoscere il meglio possibile mio Figlio” (18 marzo 2023);

aiutare “gli altri ad aprire i loro cuori per conoscere mio Figlio e per amarLo.” (18 marzo 2024).

 

Da sottolineare, tra l’altro, nonostante il prolungarsi del tempo dei segreti o forse proprio per questo, gli inviti sparsi in questi messaggi alla gioia, alla speranza, alla fiducia, a non temere, a non avere paura.

 

Infine, Lei non rinuncia a ricordarci l’essenza della missione affidata ai suoi Apostoli, invitandoci:

“di nuovo a pregare per i miei figli che non hanno conosciuto l’Amore di mio Figlio” (18 marzo 2022);

come pure il trionfo dei Cuori – il Suo, quello di suo Figlio e quello della Chiesa – e il tempo di pace:

“Figli miei, se vivete l'Amore, se vivete mio Figlio, avrete la pace e sarete felici.” (18 marzo 2024);

perché:

“La vittoria è nell'Amore” (18 marzo 2024).

 

E – qui è proprio il caso di ripeterlo – “non vi pentirete né voi, né i vostri figli e né i figli dei vostri figli” (1° gennaio 2024).

 

 

Franco Sofia

   

 

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Qui di seguito gli ultimi cinque messaggi consegnati a Mirjana:

 

Messaggio del 18 marzo 2020

“Cari figli! Mio Figlio essendo Dio ha sempre guardato oltre il tempo. Io come Sua Madre per mezzo di Lui vedo nel tempo. Vedo le cose belle e tristi. Ma vedo che c'è ancora amore e bisogna far sì che lo si conosca.

Figli miei non potete essere felici se non vi amate gli uni gli altri, se non avete amore in ogni situazione ed in ogni momento della vostra vita.

Anche Io come Madre vengo da voi per amore, per aiutarvi a conoscere il vero Amore e a conoscere mio Figlio.

Perciò vi invito ad avere sempre di nuovo e sempre di più sete d' amore, di fede e di speranza. L'unica sorgente dalla quale potete bere è la fiducia in Dio, mio Figlio. Figli miei, nei momenti di inquietudine e di rinuncia cercate soltanto il volto di mio Figlio. Vivete soltanto le Sue Parole e non abbiate paura. Pregate ed amate con sentimenti sinceri e opere buone affinché aiutiate il mondo a cambiare e il Mio Cuore a trionfare. Come mio Figlio, anche Io vi dico amatevi gli uni gli altri perché senza amore non c'è salvezza. Vi ringrazio, figli miei.”

 

Messaggio del 18 marzo 2021

''Cari figli!

Vi invito maternamente a ritornare alla gioia e alla verità del Vangelo, a ritornare all’Amore di mio Figlio perché Lui vi aspetta a braccia aperte;

affinché tutto ciò che fate nella vita lo facciate con mio Figlio, con amore;

affinché tutto sia benedetto;

affinché la vostra spiritualità sia interiore e non soltanto esteriore.

Soltanto in questo modo sarete umili, generosi, colmi di amore e gioiosi.

E il mio Cuore materno gioirà con voi. Vi ringrazio.''

 

Messaggio 18 marzo 2022

''Cari figli! Con amore materno vi invito a guardare verso mio Figlio, pieni di forza, fede e fiducia. ApriteGli i vostri cuori e non temete. Perché mio Figlio è la Luce del mondo ed in Lui è la pace e la speranza. Perciò vi invito di nuovo, di nuovo a pregare per i miei figli che non hanno conosciuto l’Amore di mio Figlio, affinché mio Figlio con la luce del Suo Amore e speranza illumini anche i loro cuori e rafforzi voi, figli miei, e vi doni pace e speranza. Sono con voi. Vi ringrazio.''

(Mirjana ha riferito che la Madonna ha benedetto tutti.)

 

Messaggio 18 marzo 2023

''Cari figli, vi invito a conoscere il meglio possibile mio Figlio attraverso la preghiera e la misericordia. Perché con i cuori puri ed aperti impariate ad ascoltare. Ascoltare ciò che vi dice mio Figlio per riacquistare la vista spirituale. Come un unico popolo di Dio, in comunione con mio Figlio, testimoniate la Verità con la vostra vita. Pregate, figli miei, affinché insieme a mio Figlio possiate portare solo pace, gioia ed amore a tutti i vostri fratelli e sorelle. Io sono con voi e vi benedico con la mia benedizione materna.''

 

Messaggio 18 marzo 2024

«Cari figli, io sono con voi grazie all’amore misericordioso di Dio. Ed è per questo che, come madre, vi invito a credere nell'amore. L'amore che è comunione con mio Figlio. Con amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori per conoscere mio Figlio e per amarLo. Figli miei, l'amore fa sì che mio Figlio illumini i vostri cuori con la Sua grazia, cresca in voi e vi doni la pace. Figli miei, se vivete l'Amore, se vivete mio Figlio, avrete la pace e sarete felici. La vittoria è nell'Amore. Vi ringrazio!».

 

 

 

lunedì 18 marzo 2024

L’APPARIZIONE ANNUALE A MIRJANA DRAGIĆEVIĆ-SOLDO 18 MARZO 2024

 

L’APPARIZIONE ANNUALE A MIRJANA DRAGIĆEVIĆ-SOLDO 18 MARZO 2024

                    


La veggente Mirjana Dragićević-Soldo ha avuto apparizioni giornaliere dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione quotidiana, rivelandole il decimo segreto, la Vergine le rivelò che avrebbe avuto apparizioni annuali il 18 marzo e così è stato in tutti questi anni. Più di mille pellegrini si sono riuniti per la preghiera del rosario. L’apparizione è iniziata alle 13:23 ed è durata fino alle 13:27.

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«Cari figli, io sono con voi grazie all’amore misericordioso di Dio. Ed è per questo che, come madre, vi invito a credere nell'amore. L'amore che è comunione con mio Figlio. Con amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori per conoscere mio Figlio e per amarLo. Figli miei, l'amore fa sì che mio Figlio illumini i vostri cuori con la Sua grazia, cresca in voi e vi doni la pace. Figli miei, se vivete l'amore, se vivete mio Figlio, avrete la pace e sarete felici. La vittoria è nell'amore. Vi ringrazio!».

 

sabato 16 marzo 2024

LA RIVELAZIONE DI VICKA DI MEDJUGORJE

 

LA RIVELAZIONE DI VICKA DI MEDJUGORJE: 

UNO DEI TRE VEGGENTI CHE HANNO ORA LE APPARIZIONI QUOTIDIANE (VICKA, MARIJA, IVAN) CONTINUERÀ AD AVERLE FINO AL DECIMO SEGRETO E OLTRE; E PADRE LIVIO SARÀ PRESENTE DURANTE I SEGRETI...

 

                    


(Tanti già conoscono queste rivelazioni – sono infatti più di una –, molti altri, invece, no. Passa il tempo, e un po’ tutti abbiamo bisogno di riprendere il fiato della fiducia).

 

Cari amici,

in una conversazione con Padre Livio in diretta su radio Maria a fine dicembre 2006 Vicka ha fatto una rivelazione di grandissima importanza per la Chiesa e per il mondo: la Madonna continuerà ad apparire e a dare messaggi anche quando tutti i sei veggenti avranno avuto i dieci segreti.

Vicka in una conversazione precedente aveva detto che uno dei tre avrebbe avuto le apparizioni quotidiane fino al terzo segreto. Poi la Madre ha ottenuto da suo Figlio di venire ogni giorno fino alla fine della prova

PADRE LIVIO – Anche io ho imparato a vivere “alla giornata”, nel senso che mi affido giorno per giorno al Signore senza guardare troppo al futuro ma facendo ogni giorno quel lavoro che devo fare. Una volta hai detto in una intervista che per quanto riguarda gli avvenimenti di Medjugorje siamo solo agli inizi pensando a tutto quello che dovrà avvenire. Mi pare che abbiamo davanti a noi un momento della storia particolarmente impegnativo.

VICKA – La Madonna parla di un suo piano che si deve realizzare e che dobbiamo aiutarla con le nostre preghiere, anche ora. Ancora non ci ha rivelato nulla di questo suo piano.

PADRE LIVIO – Quello che comunque si sa è che ci sarà il tempo dei Dieci Segreti.

VICKA – Certo.

PADRE LIVIO – Mi ha impressionato il fatto che i messaggi che rivolge alla Parrocchia non parla mai dei Dieci Segreti.

VICKA – Il fatto di contenuto nei Segreti riguarda tutto il mondo. Non ne parla perché evidentemente non è ancora il momento di parlarne a tutti. Lei darà un segno quando si potrà iniziare a parlarne, quando i tempi saranno maturi.

PADRE LIVIO – Però noi logicamente pensiamo, dato che ormai la vicenda va avanti da 25 anni, che non può cominciare il tempo dei Dieci Segreti finché a te, a Marija e a Ivan non vi viene rivelato il decimo segreto. Perché l’ultima volta che è successo qualcosa qui a Medjugorje da questo punto di vista è stato nel 1998 quando è stato dato il decimo segreto a Jakov. Da allora sono passati 8 anni e non è successo ancora nulla.

VICKA – Noi tre aspettiamo, io non ho mai chiesto nulla alla Madonna. Non lo facciamo per paura, ma perché sappiamo che ha i suoi progetti e io devo fare quello che lei vuole.

PADRE LIVIO – Mi ha però impressionato il fatto che, quando il 25 giugno scorso è apparsa ad Ivanka, la Madonna le ha spiegato il Settimo Segreto. Quindi si tratta di un qualcosa di vero, di attuale!

VICKA – Certo che è vero!

PADRE LIVIO – La gente però pensa che con i Dieci Segreti sia coinvolta soltanto Mirjana.

VICKA – No, siamo coinvolti tutti. L’unica differenza è che Mirjana ha scelto Padre Petar per annunciare i segreti al mondo, ma ognuno di noi ha un suo compito.

PADRE LIVIO – Una volta la Madonna ha detto che dopo il Terzo Segreto ci sarà ancora uno di voi che avrà le apparizioni quotidiane.

VICKA – Sì, si tratta di uno di noi, poi staremo a vedere chi è.

PADRE LIVIO – Non si sa chi è?

VICKA – No.

PADRE LIVIO – Ma si tratta di uno di voi tre o uno di voi sei?

VICKA – Uno di noi tre.

PADRE LIVIO – Però dopo il Quarto Segreto non ci sarà più nessuno ad avere le apparizioni quotidiane?

VICKA – Vedremo…

PADRE LIVIO – Dunque dopo il Terzo Segreto rimarrà un veggente, tra quelli a cui ora continuano le apparizioni quotidiane.

VICKA – Esatto, noi tre: io, Marija e Ivan. Noi tre che conosciamo solo nove dei Dieci Segreti. Ad uno di noi tre, poi vedremo chi, rimarranno le apparizioni.

PADRE LIVIO – Anche dopo i segreti?

VICKA – Anche dopo.

PADRE LIVIO – Molto interessante. Non so se la gente si rende conto dell’importanza di questa affermazione.

VICKA – Il Terzo Segreto riguarda il segno che la Madonna lascerà sulla montagna delle apparizioni, un segno che rimarrà per sempre. Un altro segreto è dato ad ognuno di noi veggenti e si tratta di un fatto personale*. Il Settimo Segreto è invece stato in parte cancellato in seguito alle nostre preghiere, ma non completamente, e la Madonna vorrebbe che noi pregassimo ancora di più perché mediante le nostre preghiere possiamo modificare anche gli altri [si noti che le vere profezie sono sempre condizionate, ndr].

PADRE LIVIO – Però tu hai detto che durante il tempo dei segreti ci sarà ancora uno di voi che avrà le apparizioni quotidiane. Questo che mi hai detto è molto importante perché significa che durante il tempo dei Dieci Segreti, un tempo sicuramente di prova, la Madonna rimarrà in mezzo a noi.

VICKA – Sì, sì. 

PADRE LIVIO – Quindi potrà dare anche dei messaggi. 

VICKA – Certo.

PADRE LIVIO – Questa è una grande grazia.

VICKA – Sembra una sorpresa, ma la Madonna ha detto questo in modo chiaro.

PADRE LIVIO – Io faccio questo in qualità di intervistatore perché io sono personalmente convinto che, quando si verificheranno i Dieci Segreti, io sarò già in Paradiso.

VICKA – Padre Livio, tu non sai quante grazie la Madonna ha dato a te, perché sei stato pronto a rispondere in modo che la Madonna ha trovato una sua radio. Non sai quanto ti vuol bene e vedo che anche tu rispondi con tutto amore. Devi continuare a trasmettere questo tuo messaggio senza stancarti perché abbiamo ancora tanto da fare.

PADRE LIVIO – Io invece penso che alla mia età i Dieci Segreti li vedrò dal Paradiso ormai…

VICKA – No, carissimo fratello, non si sa mai a che età si lascerà questa terra. Io a questo non penso mai. Io sento dentro di me che si può fare ancora molto.

PADRE LIVIO – Quindi niente pensione per me.

VICKA – No! La vita è bella, è noi che la complichiamo. Chi ama sé stesso ama la vita, chi non ama sé stesso non può amare niente.

 

Fonte: https://radiomaria.it/la-rivelazione-di-vicka-di-medjugorje-uno-dei-tre-veggenti-che-hanno-ora-le-apparizionio-quotidiane-vicka-marija-ivan-continueranno-ad-averle-fino-al-decimo-segreto-e-oltre/

Data di pubblicazione: 15 Febbraio 2022

*Questo non è del tutto vero, perché Mirjana afferma che non c’è un segreto personale tra tutti e dieci i segreti tra quelli a lei affidati. [Nota di F. S.].