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martedì 18 giugno 2024

17 GIUGNO 2024 - SECONDO GIORNO NOVENA SUL MONTE DELLE APPARIZIONI

 

17 GIUGNO 2024 - SECONDO GIORNO NOVENA SUL MONTE DELLE APPARIZIONI



 Novena di anniversario con Marija, giorno 2

18 giugno 2024

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Cara Famiglia di Maria!

Il secondo giorno della nostra Novena di Anniversario con Marija, c'erano più persone riunite sulla Collina delle Apparizioni rispetto al giorno prima. Marija ha detto che la Madonna era contenta di questo!! La preghiera del Rosario è stata robusta e sentita! Ho potuto sentire la potenza della nostra preghiera unita insieme!

 

Ecco il link diretto al video della Novena dell'Anniversario con Mairja, giorno 2:

https://video.marytv.tv/watch/mmWVWwsgCy3?ctx=it33avdcsqd%2CiMSYvzasA6z

 

La Madonna è apparsa a Marija verso le 23:30! Tutti rimasero in silenzio mentre la Madonna faceva visita a Marija. E più tardi, quando Marija ci ha raccontato del suo incontro con la Madonna, sembrava essere molto felice! Ecco cosa Marija ha condiviso con noi:

17 giugno 2024 Apparizione della Madonna a Marija Pavlovic-Lunetti

Marija ha condiviso:

“Stasera è venuta la Gospa, sembrava fosse un po' più gioiosa rispetto a ieri sera. Ciò significa che l'abbiamo ascoltata e siamo venuti in numero maggiore, ma ciò non significa che siamo abbastanza a pregare per la pace.

“La Madonna ha pregato per noi in quale lingua? Nella sua lingua materna aramaica. La Gospa ha pregato a lungo per noi”.

È chiaro che la Madonna ha bisogno delle nostre preghiere per la pace. Lei intende incoraggiarci a pregare con lei per la pace. Sembra quasi urgente!

Ma anche la sua gioia era evidente. Marija e tutti coloro che erano riuniti attorno alla statua erano così felici e ispirati dalle parole della Madonna che decisero di rimanere sulla collina e pregare i Misteri Gloriosi, nonostante l'ora tarda! E la preghiera era gioiosa e potente!! È andato avanti fino alle 00:30!

La Madonna sta costruendo dentro di noi qualcosa di potente! Questo era solo il secondo giorno e già il frutto della sua intercessione e della sua potente guida cominciava a manifestarsi! Madre Maria sta costruendo un potente movimento di preghiera! Incoraggio tutti coloro che possono, a unirsi alla preghiera dal vivo sulla Collina delle Apparizioni domani sera!!

La Madonna ci ha detto nel 2009:




Messaggio del 25 aprile 2009  “Cari figli! Oggi vi invito tutti a pregare per la pace e a testimoniarla nelle vostre famiglie affinché la pace diventi il ​​tesoro più alto su questa terra senza pace. Sono la vostra Regina della Pace e vostra madre. Desidero condurvi sulla via della pace, che viene solo da Dio. Perciò pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Questa è la chiamata della Madonna, lo è dal 1981, lo è ancora di più oggi! Rispondiamo alla sua chiamata!! Prega per la pace!!

In Gesù, Maria e Giuseppe!


Cathy Nolan Maria

 

https://marytv.tv/june-18-2024-reflection-anniversary-novena-with-marija-day-2/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAAR0cWw6lhcxs-IK6CZ7YA8Ed8KF_XIOF6bvZNQsgwkot9xYZolFCY00_j8Y_aem_AxByjrTRcngL2kbTHh8Klg

domenica 16 giugno 2024

🔵🙏IMPORTANTE DA MEDJUGORJE: LA MADONNA CHIAMA I FEDELI A FARE LA NOVENA SUL PODBRDO -

 

🔵🙏IMPORTANTE DA MEDJUGORJE 

In vista dell'anniversario delle apparizioni, a Medjugorje la Madonna ha chiesto ieri alla veggente Marija una novena  diversa al posto delle solite stanche novene. Una novena che richiede più sacrifici. Si tratta di una novità assoluta.

                                      

Caravaggio 11 giugno 2005

Di Padre Livio Fanzaga il 15 Giugno 2024

🔴POCO FA durante L’APPARIZIONE QUOTIDIANA A MARIJA PAVLOVIC veggente, la MADONNA ha invitato tutti AL ROSARIO da DOMANI h. 22.00 sulla COLLINA delle APPARIZIONI accanto alla statua della Madonna🔴🙏APPARIZIONI ogni SERA durante la NOVENA alla REGINA DELLA PACE alle ore 23.30🔴

La Madonna ha detto che in questa novena, pregheremo per la pace nel mondo.🙏🟢

Radio Maria alle h 21.55 si collegherà con i Podbrdo per la trasmissione del Santo Rosario e della apparizione della Madonna

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Cari amici,

la notizia, assolutamente inaspettata vista la situazione, è di straordinaria importanza. Non era mai accaduto che la Madonna chiamasse sul Podbrdo per una seconda apparizione durante una novena intera e nel cuore della notte.

L’iniziativa della Madonna si spiega con la situazione di grande allarme che c’è nel mondo a causa di una guerra che si dilata e che rischia di precipitare l’umanità in un caos generalizzato.

La Madonna chiama la Parrocchia di Medjugorje e tutti quelli che vi appartengono idealmente a partecipare questa straordinaria intercessione.

Uniamoci spiritualmente a questo evento voluto dalla Gospa, che apre una fase nuova alla quale dobbiamo partecipare fervorosamente.

Vostro Padre Livio

 

 

 

https://blogdipadrelivio.it/la-madonna-chiama-a-fare-la-novena-sul-podbrdo/

 

venerdì 14 giugno 2024

UN PELLEGRINAGGIO PER SCOMMESSA

 

UN PELLEGRINAGGIO PER SCOMMESSA

I sacerdoti che confessano a Medjugorje sono soliti pescare “pesci grossi”.

                                  

Foto Rudolf Baier

Lo so che non si fanno queste cose, ma è stato più forte di me. Di fronte a tante provocazioni, reagii invitandolo a venire con me. Questo avvenne nella seconda metà degli anni ’80. A quel tempo il mio entusiasmo per Medjugorje mi portò a commettere diversi errori, attraverso i quali imparai a correggermi, molto spesso con l’aiuto del Cielo; e per questo motivo non consiglio di fare scommesse di  tale natura, anche se allora la Provvidenza si servì di questo mio errore.

Su questa testimonianza mi mancava una conferma che mi è arrivata da poco.

 

Era il giorno dell’Esaltazione della Croce quando  partimmo, noi due soli. Lui si chiamava p. Arcangelo Rigazzi.

Arrivammo a Medjugorje il giorno seguente – 15 settembre, il giorno dell’Addolorata.

Si era fatto tardi, rispetto al nostro programma, avevamo superato abbondantemente il mezzogiorno, quand’ecco che la mia auto si fermò da sola davanti alla chiesa, proprio là dove transita la maggior parte dei pellegrini quando arrivano a Medjugorje.

Dopo inutili tentativi per far ripartire l’auto, decisi di andare a cercare un meccanico. Al che p. Arcangelo, a sua volta, decise di rinunciare al pranzo, e si diresse verso la chiesa.

Nel tardo pomeriggio ci incontrammo di nuovo davanti alla chiesa.

Appena mi vide, mi venne incontro e mi disse:

“Franco, avevi ragione tu. Ho confessato fino ad ora 20 persone: 18 erano pesci grossi!”.

I sacerdoti che vanno a Medjugorje riscoprono – nella potenza della Grazia che lì è presente in abbondanza – la chiamata a diventare pescatori di uomini.

 

La conferma inattesa.

Il 10 giugno ’24 stavo raccontando questo evento ad un gruppo di 8 diaconi riuniti a casa mia. Alla fine, il nostro assistente p. Enzo Calà prese la parola e confermò l’episodio in modo imprevisto: ci disse di aver avuto come professore p. Arcangelo, il quale, in classe, raccontava con gli stessi particolari questo evento di grazia che gli era accaduto.

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Una persona convertita che è poi diventato prete diceva:

“Qui si prendono molti pesci grossi... Sapete, i pesci piccoli sono quelli che vanno alla confessione ogni settimana o due. I pesci grossi sono quelli che ne erano lontani da 50 anni. Sapete, molti pesci grossi vengono qua! Di cosa si tratta? È la grazia della conversione, che si riversa qui a fiumi. È meraviglioso!” (John Boughton).

 

Sappiamo per certo che don Giussani, il fondatore di Comunione e Liberazione, insisteva con i suoi sacerdoti perché andassero a Medjugorje. E uno di loro, don Battista Gorla, rispose così alla domanda “Il miracolo più grande che ha visto?”:

“I fatti più sconvolgenti – risponde don Battista – li ho visti mentre confessavo: ho assistito a conversioni straordinarie, da farmi piangere di commozione. Conversioni istantanee che hanno alimentato la mia fede nella vittoria di Dio. Gente con problematiche sessuali, con dipendenze o problemi matrimoniali, completamente cambiate dall’incontro con la Madonna. Ma anche persone che hanno cominciato a portare con serenità croci che prima le schiacciavano. E non posso separare i frutti dall'albero".

Anche da queste testimonianze si capisce perché Medjugorje viene definita “il confessionale del mondo”.

 

Franco Sofia

 

martedì 11 giugno 2024

Non permettete che Satana vi domini con la falsa luce e felicità.

 

«Non permettete che Satana vi domini con la falsa luce e felicità. Venite da me. Io sono con voi.» (2 ottobre 2003).

5. COME ESSERE FELICI SU QUESTA TERRA

i consigli e le ricette della Regina della Pace

 


«Cari figli, datemi il vostro cuore totalmente. Lasciate che vi guidi verso mio Figlio che vi dà la vera pace e la vera felicità. Non permettete che vi abbagli la falsa luce che vi circonda e che vi si offre! Non permettete che Satana vi domini con la falsa luce e felicità. Venite da me. Io sono con voi.» (2 ottobre 2003).

 

 «Cari figli, oggi vi invito a cominciare insieme a me a costruire il Regno dei Cieli nei vostri cuori, a dimenticare ciò che è personale e, guidati dall’esempio di mio Figlio, a pensare a ciò che è di Dio. Che cosa Lui desidera da voi?

Non permettete a Satana di aprirvi le strade della felicità terrena, strade in cui non c’è mio Figlio. Figli miei, sono false e durano poco.

Mio Figlio esiste. Io vi offro la felicità eterna e la pace, l’unità con mio Figlio, con Dio, vi offro il Regno di Dio.  Vi ringrazio.»  (2 agosto 2010 ). 

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«È ora di cominciare a proclamare con più coraggio il “lieto messaggio” che Dio è felicità, che la felicità – non la sofferenza, la privazione, la croce – avrà l’ultima parola. Gesù ha realizzato una rivoluzione circa la gioia e la felicità ed è importante che i giovani la conoscano.

È un’esperienza umana universale, espressa in arte e in letteratura dall’antichità ai nostri giorni: in questa vita piacere e pena si susseguono con la stessa regolarità con cui, al sollevarsi di un’onda nel mare, segue un avvallamento e un vuoto che risucchia indietro il naufrago.

“Un non so che di amaro - ha scritto il poeta pagano Lucrezio - sorge dall’intimo stesso di ogni piacere e ci angoscia in mezzo alle delizie”. L’uso della droga, l’abuso del sesso, la violenza omicida, sul momento danno l’ebbrezza del piacere, ma conducono alla dissoluzione morale, e spesso anche fisica, della persona. Eros e thanatos, amore e morte, sono come due fratelli siamesi.»

(“Chiamati ad essere santi”, La santità cristiana, dono e dovere, P. Raniero Cantalamessa, ofm cap, Incontro dei religiosi della diocesi di Rieti - Rieti, 2 febbraio 2020).

Franco Sofia

 

 

 

 

venerdì 7 giugno 2024

IL CUORE DEGLI APOSTOLI DELLA REGINA DELLA PACE SIMILE AL CUORE DI GESÙ

 

MITI E UMILI DI CUORE

         “Imparate da me che sono mite e umile di cuore” (Mt 11, 29).

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IL CUORE DEGLI APOSTOLI DELLA REGINA DELLA PACE SIMILE AL CUORE DI GESÙ

                                             


 

 Non è da confondere con una qualità del carattere umano. La mitezza è un altro dono fondamentale che si riceve o che si recupera attraverso la purificazione del cuore, ma che poi va coltivato, facendolo fruttificare: i frutti dello Spirito.

“Cari figli! Nel grande amore di Dio oggi vengo a voi per condurvi sulla via dell'umiltà e della mitezza. Prima stazione su questa via, figli miei, è la confessione. Rinunciate al vostro orgoglio e inginocchiatevi davanti al mio Figlio. Comprendete, figli miei, che non avete niente e non potete niente. L'unica cosa vostra e quello che possedete è il peccato. Purificatevi e accettate la mitezza e l'umiltà. Mio Figlio avrebbe potuto vincere con la forza, ma ha scelto la mitezza, l'umiltà e l'amore. Seguite mio Figlio e datemi le vostre mani, affinché insieme saliamo sul monte e vinciamo. Vi ringrazio” (2 luglio 2007). 

Quello del 2 luglio 2007 è il messaggio per eccellenza sulla mitezza. La Madonna, nei messaggi dati a Mirjana, ha utilizzato sette volte il termine mitezza. Se può interessare, nel resto dei messaggi dati a Medjugorje fin dall’inizio, questo termine non viene mai utilizzato. Nel messaggio del 2 luglio 2007, mitezza è accostata per due volte ad umiltà, e una volta insieme ad umiltà e amore.  Negli altri tre, due volte è accostato alla bontà (2 settembre 2008; 2 dicembre 2010); una volta è presentato come una caratteristica di Maria, come Madre, nel momento in cui si china sulle nostre sofferenze (“vi parlerò con mitezza materna”, 2 maggio 2015). L’ultima volta, in cui troviamo l’uso del termine mitezza in ordine di tempo, è nel messaggio del 2 aprile 2018. Qui sono accostate sei qualità interessanti dell’Apostolo: “umiltà decisa e bontà”, “disponibilità a servire gli altri”, “mitezza, tenerezza e amore verso mio Figlio come anche verso i vostri fratelli e sorelle”[1].

 

La mitezza, insieme alla bontà, è il dono che aiuta a chinarsi sulle sofferenze degli altri. Non per niente tutt’e due fanno parte dell’elenco dei frutti dello Spirito enumerati da san Paolo in Galati 5, 22.

“Se c’è il dolore negli occhi del vostro fratello allontanatelo con la vostra mitezza e bontà, perché senza amore siete persi” (2 settembre 2008).  

 

Anche nel famoso brano evangelico in cui Gesù parla del suo Cuore come “mite e umile”, è evidente come la mitezza viene incontro alle sofferenze dell’uomo (“voi che siete stanchi e oppressi”):

“Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero” (Mt 11, 28-30).

 

Gesù qui lascia intendere che mitezza e umiltà sono doti del cuore che aiutano a portare le croci proprie e quelle degli altri. La mitezza è un attributo dell’Agnello di Dio che porta i peccati del mondo. È il modo in cui Gesù ha affrontato tutta la sua passione. Il suo ingresso a Gerusalemme su un’asina[2], rimanda al profeta Zaccaria (9,9): “Dite alla figlia di Sion: Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma” (Mt 21,5).  La mitezza, anche nel momento più crudele e duro, ha indotto il Cuore di Cristo a scusare i suoi crocifissori davanti al Padre “perché non sanno quello che fanno” (Lc 23, 34). Perciò si può dire che la mitezza è il dono che inclina ad essere favorevole al perdono, e anzi a non far attendere il perdono: “non tramonti il sole sopra la vostra ira” (Ef 4,26).

Mentre nel messaggio del 2 aprile 2018, mitezza, umiltà e bontà inclinano al servizio e all’amore di Gesù e del prossimo.

 

È a causa della mitezza, bontà e amore del Cuore di Cristo che Maria viene nelle sue apparizioni ad aiutare l’umanità:

             “Cari figli, oggi qui con voi prego affinché troviate la forza di aprire i vostri cuori e di conoscere così l’enorme Amore del Dio sofferente. Per questo Suo amore, bontà e mitezza io sono con voi. Vi invito affinché questo tempo particolare di preparazione sia tempo di preghiera, penitenza e conversione. Figli miei, avete bisogno di Dio. Non potete andare avanti senza mio Figlio. Quando comprenderete e accetterete questo, si realizzerà ciò che vi è promesso. Per mezzo dello Spirito Santo nascerà nei vostri cuori il Regno dei Cieli. Io vi conduco a questo. Vi ringrazio” (2 dicembre 2010). 

Anche Maria si china con mitezza materna sulle nostre sofferenze:

“Figli miei, io vi conosco: conosco i vostri dolori e le vostre sofferenze perché le ho vissute. Gioisco con voi nelle vostre gioie. Piango con voi nei vostri dolori. Non vi abbandonerò mai. Vi parlerò sempre con mitezza materna e, come Madre, ho bisogno dei vostri cuori aperti, affinché con la sapienza e la semplicità diffondiate l’amore di mio Figlio” (2 maggio 2015).

Franco Sofia



[1] Ecco il messaggio per intero: “Cari figli, per mezzo del grande amore del Padre Celeste, sono con voi come vostra Madre e voi siete con me come miei figli, come Apostoli del mio amore che senza sosta raduno attorno a me. Figli miei, voi siete quelli che, con la preghiera, dovete abbandonarvi totalmente a mio Figlio, affinché non siate più voi a vivere, ma mio Figlio in voi; in modo che tutti quelli che non lo conoscono, lo vedano in voi e desiderino conoscerlo. Pregate che vedano in voi umiltà decisa e bontà, disponibilità a servire gli altri; che vedano che voi vivete col cuore la vostra vocazione nel mondo, in comunione con mio Figlio. Che vedano in voi mitezza, tenerezza ed amore verso mio Figlio, come anche verso i vostri fratelli e sorelle. Apostoli del mio amore, dovete pregare molto e purificare i vostri cuori, in modo che siate voi i primi a camminare sulla via di mio Figlio; in modo che siate voi i giusti uniti dalla giustizia di mio Figlio. Figli miei, come miei Apostoli dovete essere uniti nella comunione che scaturisce da mio Figlio, affinché i miei figli, che non conoscono mio Figlio, riconoscano una comunione d’amore e desiderino camminare sulla via della Vita, sulla via dell’unità con mio Figlio” (2 aprile 2018).

[2] “L’autoritratto di Gesù si ripresenta nell’evento messianico dell’ingresso a Gerusalemme ove si rimanda al profeta Zaccaria (9,9): «Dite alla figlia di Sion: Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma» (Mt 21,5).  In questo passo divenuto celebre il Messia è tratteggiato dal profeta non come un guerriero vittorioso né come un condottiero regale lanciato alla conquista, bensì come il Servo obbediente a Dio e misericordioso verso gli uomini. Cristo non assume, dunque, le vesti di un dominatore e neppure quelle di un sacerdote aristocratico e glorioso, né il suo è il profilo di un profeta incendiario” (Gianfranco Ravasi, Le prediche di Spoleto/4. MITEZZA, la forza della ragione, Avvenire, sabato 4 luglio 2015, www.avvenire.it).

mercoledì 5 giugno 2024

RIFLETTETE SU CIÒ CHE È UMANO E POI PENSATE …

 

RIFLETTETE SU CIÒ CHE È UMANO E POI PENSATE …


ESERCIZI SPIRITUALI NON ORGANIZZATI PER GLI APOSTOLI DELLA REGINA DELLA PACE

I suggerimenti della Gospa ai suoi Apostoli

                                                     


AVVERTENZA: non sono da intendersi come alternativi agli esercizi che vengono proposti nelle parrocchie o nelle comunità dai rispettivi pastori. Possono servire come supplemento per la specifica spiritualità degli Apostoli della Regina della Pace, e per le persone di buona volontà.

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Nei messaggi che la Madonna ha dato per i suoi Apostoli si trovano numerosissimi spunti di riflessione. Non dobbiamo dimenticare che tra il 2000 e il 2020 la Madonna ha istituito una vera e propria scuola di formazione per tutti quelli che hanno detto “Sì” alla sua chiamata a diventare suoi Apostoli – l’ha detto Lei stessa più di una volta nei messaggi consegnati a Mirjana per il mondo intero.

Uno spunto, che può essere utile in questo periodo, lo si può prendere dal Messaggio del 2 aprile 2010:                              

“Cari figli, oggi vi benedico in modo particolare e vi prego di ritornare sul vero cammino di mio Figlio, il vostro Salvatore, il vostro Redentore.

Riflettete su ciò che è umano e su tutto ciò che non vi permette di seguire mio Figlio, le cose passeggere, le imperfezioni, le limitazioni, e poi pensate a mio Figlio, alla sua divina immensità.

Date voi stessi e con la preghiera arricchite il vostro corpo e perfezionate la vostra anima. Siate pronti figli miei. Grazie”.

 

PRIMO MOMENTO

 

Divido questa riflessione in due parti, per comodità.

Si tratta di rivedere la propria vita: cosa mi impedisce di seguire Gesù?

La traccia – che io ho sottolineato – si  trova nel messaggio allorquando la Madonna invita ad analizzare “le cose passeggere, le imperfezioni, le limitazioni” che noto nella mia vita a confronto di ciò che mi dona Gesù.

Rileggere perciò il brano della Samaritana (Gv 4,5-42).

Quanto mai opportuno ricorrere alla lettura di Colossesi che si fa nel giorno di Pasqua:

“Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra. Voi, infatti, siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.” (Col 3,1-4).

Con ciò che Paolo ne fa conseguire:

“Fate morire dunque ciò che appartiene alla terra: impurità, immoralità, passioni, desideri cattivi e quella cupidigia che è idolatria; a motivo di queste cose l'ira di Dio viene su coloro che gli disobbediscono. Anche voi un tempo eravate così, quando vivevate in questi vizi. Ora invece gettate via anche voi tutte queste cose: ira, animosità, cattiveria, insulti e discorsi osceni, che escono dalla vostra bocca. Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell'uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato.” (Col 3,5-10).

 

SECONDO MOMENTO

La seconda parte prevede di riflettere sulla divinità e sulla immensità di Gesù: “e poi pensate a mio Figlio, alla sua divina immensità”.

Per questo invito si possono rileggere Col 1 ss; Ef 1 ss.

“È in lui [Cristo] che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, e voi partecipate della pienezza di lui, che è il capo di ogni Principato e di ogni Potenza. In lui voi siete stati anche circoncisi non mediante una circoncisione fatta da mano d'uomo con la spogliazione del corpo di carne, ma con la circoncisione di Cristo: con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe e della non circoncisione della vostra carne, perdonandoci tutte le colpe e annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce. Avendo privato della loro forza i Principati e le Potenze, ne ha fatto pubblico spettacolo, trionfando su di loro in Cristo. (Col 2, 9-15)

 

Franco Sofia

martedì 4 giugno 2024

CON LA MADONNA SI POSSONO SOPPORTARE ANCHE AVVERTIMENTI DURI

 

CON LA MADONNA SI POSSONO SOPPORTARE ANCHE AVVERTIMENTI DURI

«Gli avvertimenti che [la Madonna] dà all'umanità sono molto seri, a volte duri da sopportare».

                                            


Il 4 giugno 1986 Mirjana ebbe l'ultima apparizione speciale riguardo ai segreti. Quel giorno padre Slavko non era presente, e quando ritornò chiese a Mirjana perché avesse pianto durante quest'ultima apparizione. Mirjana rispose:

«Gli avvertimenti che [la Madonna] dà all'umanità sono molto seri, a volte duri da sopportare», dissi. «Ma malgrado le difficoltà e la gravità di ciò che ho visto, con la Madonna mi sento forte. Da lei proviene una potente forza rigeneratrice».

(Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà)  

 Franco Sofia