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domenica 13 febbraio 2022

HO BISOGNO DI VOI E CERCO IL VOSTRO AIUTO “siate un esempio per coloro che non hanno ancora conosciuto l’Amore di mio Figlio.” (2 marzo 2020)

 


 

“siate un esempio per coloro che non hanno ancora conosciuto l’Amore di mio Figlio.” (2 marzo 2020)

“Come miei Apostoli, vi invito a cercare di essere un esempio di amore misericordioso e di speranza. !” (2 aprile 2016)

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 Mirjana ha sottolineato tante volte nelle sue testimonianze che l’aiuto che possiamo dare alla Madonna dipende molto, oltre che dalla preghiera e dal digiuno, anche dall’esempio che diamo, richiamato nel messaggio del paragrafo precedente. Ma sta ripetendo quello che la Madonna stessa le ha comunicato in tanti messaggi:

“Date il buon esempio ai vostri figli. Date il buon esempio anche a coloro che non credono. Non imponete la vostra fede a coloro che non credono. Mostratela loro con l’esempio e pregate per loro.” (2 febbraio 1990);

“Perciò raduno voi che siete disposti ad aprirmi il vostro cuore, che siete disposti ad essere Apostoli del mio amore, perché mi aiutiate, perché vivendo l’Amore di Dio siate un esempio per coloro che non lo conoscono.” (2 marzo 2011);

“Apostoli del mio amore, diffondete la fede nei cuori degli uomini, con il vostro esempio, con la preghiera e con l’amore misericordioso. Io sono accanto a voi e vi aiuterò.” (2 maggio 2017);

“Apostoli del mio amore, pregate, pregate affinché mio Figlio ed il suo Amore vi siano più vicini possibile, per poter essere esempio d’amore e aiutare tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio. […] Non imponete la vostra fede a coloro che non credono. Mostratela loro con l’esempio e pregate per loro.” (2 novembre 2017). 

E nell’ultima apparizione del 2 del mese:

“Apostoli del mio amore, voi che cercate di seguire mio Figlio sinceramente e con cuore puro, voi che sinceramente lo amate, siate voi ad aiutare: siate un esempio per coloro che non hanno ancora conosciuto l’Amore di mio Figlio.” (2 marzo 2020).

(continua)

Franco Sofia

sabato 12 febbraio 2022

A Medjugorje qualcosa di nuovo e, a volte, sconvolgente

 

L’eredità di mons. Hoser

“DITE AL MONDO INTERO CHE A MEDJUGORJE SI RITROVA LA LUCE”

A Medjugorje qualcosa di nuovo e, a volte, sconvolgente

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Dal punto di vista religioso, Medjugorje è un terreno molto fertile. In questi anni sono state enumerate seicentodieci vocazioni religiose e sacerdotali d’ispirazione medjugorjana: le più numerose sono in Italia, negli Stati Uniti ed in Germania. Tenendo presente l’attuale crisi di vocazioni, soprattutto in paesi di millenaria cristianità come l’Europa occidentale, questo fatto ci pare qualcosa di nuovo e, a volte, sconvolgente.

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IL CULTO È CRISTOCENTRICO

 

Comunemente si dice che Medjugorje è un luogo di culto mariano, ed è vero. Ma, se andiamo in profondità, vediamo che a Medjugorje il culto è essenzialmente cristocentrico, perché ha al centro la celebrazione dell’Eucaristia, la trasmissione della Parola di Dio e l’adorazione del Santissimo Sacramento, durante la quale si scopre che esso è la presenza reale di Gesù Cristo, nella sua divinità ed umanità.

Alcuni scoprono la recita del Rosario, che in fondo è una preghiera di meditazione sui misteri della nostra fede.

Infine, facendo la Via Crucis, essi entrano nel mistero pasquale, ossia nel mistero della passione, morte e risurrezione di Cristo.

Termino questo panorama con un accento più marcato riguardo al Sacramento del Perdono, la Confessione personale e personalizzata.

(Mons. Hoser ai giornalisti 5 aprile 2017).

 

(continua)

Fonte: http://www.medjugorje.hr/

 


“Vi chiamo perché ho bisogno di voi” (2 settembre 2012)

 

 

HO BISOGNO DI VOI E CERCO IL VOSTRO AIUTO

Apparizione a Mirjana 2 settembre 2016 - (Foto Dani)


“Vi chiamo perché ho bisogno di voi” (2 settembre 2012)

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“Ho bisogno di voi”, ci dice dolcemente la Madonna. Ma perché?

Ai suoi Apostoli la Gospa ha chiesto aiuto per 58 volte. E per 25 volte inoltre, in modo accorato, ha detto loro: “ho bisogno di voi”.

Le espressioni “ho bisogno di voi” e “cerco il vostro aiuto” (e simili) appaiono nel 1991 in due messaggi dati a Mirjana, quando non era ancora stato rivolto per la prima volta l’invito a diventare Apostoli, esattamente il 18 marzo 1991 e il 2 ottobre 1991.  Si resta però stupiti nel constatare che il terzo messaggio successivo risalga a 9 anni dopo, cioè al 2 gennaio 2000:

“Cari figli! Oggi, come mai prima d'ora, il mio cuore chiede il vostro aiuto. Io, vostra Madre, prego voi, miei figli, di aiutarmi a realizzare quello per cui il Padre mi ha mandata qui.”

Perché ha bisogno dei suoi Apostoli?

Perché se non c’è qualcuno che prega per i non credenti, questi rischiano di perdersi. Una volta la Regina della Pace ci ammonì, con tono severo, quasi gridando, “Camminano verso la perdizione eterna”; come a dire: il pericolo che corrono questi vostri fratelli non è paragonabile a nessun altro pericolo.

"Cari figli, il mio Cuore materno soffre grandemente mentre guardo i miei figli che ostinatamente mettono ciò che è umano davanti a ciò che è Divino, i miei figli che, nonostante tutto ciò che li circonda e nonostante tutti i segni che vengono loro inviati, pensano di poter camminare senza mio Figlio. Non possono! Camminano verso la perdizione eterna. Perciò raduno voi che siete disposti ad aprirmi il vostro cuore, che siete disposti ad essere Apostoli del mio amore, perché mi aiutiate, perché vivendo l’Amore di Dio siate un esempio per coloro che non lo conoscono. Che il digiuno e la preghiera vi diano forza in questo ed io vi benedico con la benedizione materna nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Vi ringrazio". (2 marzo 2011).

 Ancora, la Madonna ha bisogno di noi perché pregare per i non credenti o, come Lei vuole che li chiamiamo, per “coloro che non conoscono l’amore di Dio”, costituisce un grande atto di carità, tanto è vero che una volta si è spinta a rimproverarci di mancanza di carità:

“Vengo a chiedere il vostro aiuto: unitevi a me per pregare per quelli che non credono. Mi aiutate molto poco. Avete poca carità, poco amore verso il prossimo” (2 febbraio 1990).

Questo è il primo messaggio che la Madonna ha dato a Mirjana dopo averle affidato la missione di pregare per coloro che non conoscono l’Amore di Dio.

Ripeto, dal Cielo la preghiera per la conversione dei non credenti è considerata sommo atto di carità. Chi è, infatti, più bisognoso di chi rischia di perdere per sempre l’Amore di Dio? 

In un messaggio del 1985 che la Madonna diede a Mirjana, disse:

“Soffro molto per i non credenti. Anche loro sono figli miei! Non sanno quale tremendo destino li aspetta!” (18 marzo 1985).

Nella sua autobiografia, Mirjana ci fa capire chi sono coloro che non conoscono l’Amore di Dio e che perciò rischiano di rifiutarlo, accennando a loro destino eterno:

“La Madonna mi ha mostrato solo un accenno di quello che sarà riservato a coloro che rifiutano l’amore di Dio, e anche il poco che ho visto mi è sufficiente ad essere immensamente dispiaciuta per ogni anima ribelle”. (Il mio Cuore trionferà, p. 155).

A questo proposito, Maria evoca, nel messaggio seguente, il giudizio di Dio:

“Pregate per coloro che non comprendono l'amore, che non comprendono cosa significa amare. Pregate perché Dio sia per loro padre e non giudice. Figli miei, siate voi i miei Apostoli, siate il mio fiume d'amore. Io ho bisogno di voi (18 marzo 2010).

E sottolinea perciò la grande responsabilità che ricade sui suoi Apostoli:

“[…] figli miei, non perdete tempo in vanità. Solo la conoscenza dell’Amore di mio Figlio può salvarvi. Per mezzo di questo Amore salvifico e dello Spirito Santo, Egli mi ha scelto ed io, insieme a Lui, scelgo voi perché siate Apostoli del Suo Amore e della Sua Volontà. Figli miei, su di voi c’è una grande responsabilità. Desidero che voi, col vostro esempio, aiutiate i peccatori a tornare a vedere, che arricchiate le loro povere anime e li riportiate tra le mie braccia. Perciò pregate, pregate, digiunate e confessatevi regolarmente. Se mangiare mio Figlio è il centro della vostra vita, allora non abbiate paura: potete tutto. Io sono con voi. […]”. (2 giugno 2012).

Occorrerebbe rileggerli tutti questi messaggi per rendersene conto.

(continua)

Franco Sofia

IL SOSTITUTO DI MONS. HOSER E' A MEDJUGORJE

 

L’arcivescovo Aldo Cavalli è arrivato a Medjugorje


data: 12/02/2022.

Nella festa di Nostra Signora di Lourdes (11 febbraio 2022), un nuovo Visitatore Apostolico è arrivato a Medjugorje con un ruolo speciale per la parrocchia di Medjugorje a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis, l'arcivescovo mons. Aldo Cavalli, l'arcivescovo di Vibo Valenzia, ed ex nunzio apostolico nei Paesi Bassi.

Mons. Cavalli celebrerà la prima Santa Messa con i parrocchiani e i pellegrini a Medjugorje domani (13 febbraio 2022) alle ore 11 nella Chiesa di S. Giacobbe a Medjugorje.


Il 27 novembre 2021 la Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato la notizia che papa Francesco aveva nominato arcivescovo mons. Aldo Cavalli, Arcivescovo di Vibo Valenzia (Vibo Valenzia - lat. Dioecesis Vibonensis), già Nunzio Apostolico nei Paesi Bassi, Visitatore Apostolico con incarico speciale per la parrocchia di Medjugorje, a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis.

Si tratta della continuazione della missione svolta a Medjugorje dall'arcivescovo Henryk Hoser, SAC, morto il 13 agosto 2021 a Varsavia.

Mons. Aldo Cavalli è nato il 18 ottobre 1946 a Lecco (Italia). È stato ordinato sacerdote della Diocesi di Bergamo il 18 marzo 1971. Dopo l'ordinazione sacerdotale, ha insegnato lettere al Seminario, durante i quali ha completato gli studi in scienze politiche presso un'università cattolica. Dal 1975 è presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica di Roma, coronando il suo soggiorno con una laurea specialistica in Teologia e diritto ecclesiastico. Ha servito in diverse nunziature come segretario e nella Segreteria di Stato della Santa Sede. È stato ordinato Vescovo il 26 agosto 1996 nella Cattedrale di Bergamo. È stato Nunzio Apostolico in Cile, Colombia, Malta e Libia e dal 21 marzo 2015 è Nunzio nei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPCW).

 

http://www.medjugorje.hr/hr/

Perché tanta gente viene qui?

 

L’eredità di mons. Hoser

"DITE AL MONDO INTERO CHE A MEDJUGORJE SI RITROVA LA LUCE"

 



Perché tanta gente viene qui? coloro che vengono qui scoprono qualcosa di eccezionale!

 

Senza dubbio voi attendete di sapere da me le mie impressioni, le mie conclusioni.

La prima cosa che vorrei sottolineare è il fatto essenziale che, in passato, Medjugorje non era conosciuta nel mondo. Era una piccola località sperduta da qualche parte tra le montagne, come il nome stesso — Medjugorje — indica.

 

Ora Medjugorje è conosciuta nel mondo intero, e bisogna anche sapere che vi si recano pellegrini provenienti da ottanta paesi del mondo.

 

Dal punto di vista dell’importanza di questo luogo di pellegrinaggio, esso può essere paragonato ad altri posti. Ad esempio, se a Medjugorje vengono due milioni e mezzo di pellegrini all’anno, a Lourdes ne vanno sei milioni, ma Lourdes esiste da più di centocinquanta anni. Medjugorje ha solo trentasei anni d’anzianità. E’ tempo di fare un primo bilancio, una prima valutazione, che è molto importante per lo sviluppo futuro di questo luogo.

 

Allora, perché tanta gente viene qui? Da un lato, chi viene ha senza dubbio sentito parlare di quelle che vengono chiamate “le apparizioni di Medjugorje”, che hanno avuto luogo per la prima volta nel 1981.

 

D’altra parte, coloro che vengono qui scoprono qualcosa di eccezionale. La prima cosa è l’ambiente, l’atmosfera, che è di pace e pacificazione, come pure di pace interiore, di pacificazione del cuore. Essi scoprono pure un grande spazio di spiritualità profonda. Riscoprono, o scoprono per la prima volta nella loro vita, cosa sia il senso del sacro. A Medjugorje essi incontrano sia tempi sacri che spazi sacri. “Sacro” significa riservato in modo particolare alla divinità.

 

(Mons. Hoser ai giornalisti 5 aprile 2017).

 

(continua)

Fonte: http://www.medjugorje.hr/

venerdì 11 febbraio 2022

HO BISOGNO DI VOI E CERCO IL VOSTRO AIUTO - “Vi supplico, aiutatemi” (25 giugno 1987)

 

 


 

“Vi supplico, aiutatemi”  (25 giugno 1987)

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Mirjana – come abbiamo visto all’inizio di questa riflessione – dice: “se poteste vedere anche una sola volta le lacrime che scendono sul viso della Madonna, quando parla dei non credenti, sono sicura che preghereste con tutto il cuore.”

Ma, nel suo diario, arriva a dire: “Se la vedeste piangere anche una sola volta, sono certa che dedichereste tutta la vita a pregare per le sue intenzioni”.  (Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p. 215).

 

Noi non possiamo vedere la Madonna come la vedono i veggenti, ma possiamo sentirLa, che è come vederLa col cuore.

A me capita di sentirLa ogni volta che leggo le parole dei messaggi. È impossibile non avvertire il Cuore della nostra Madre e Regina, che batte, di un amore inimmaginabile, per tutti i suoi figli, soprattutto per coloro che non conoscendo l’Amore di Dio rischiano di perdersi per sempre.

 

Sarà una grazia, ma starei a rileggere questi messaggi sempre. Dopo l’ascolto della Parola del Signore Gesù, ascoltare questo Cuore che batte è qualcosa di straordinariamente commovente.

 

Non si può essere Apostoli della Regina della Pace se non si avverte una fitta al cuore quando la Madonna ti dice con dolce tono materno: “Cari figli! Io vi chiamo perché ho bisogno di voi” (2 luglio 2009).

 

La Madonna chiede aiuto. L’ha fatto diverse volte, ma quasi sempre per la conversione dei peccatori o non credenti e in relazione al trionfo del suo Cuore Immacolato come nei due famosi messaggi del 1991 (25 agosto e 25 settembre) e in un altro del 1995 (25 maggio) tutti e tre consegnati alla veggente Marija. Nei messaggi a Marija e in altri messaggi straordinari la Madonna chiede esplicitamente aiuto per una trentina di volte; e utilizza l’espressione “ho bisogno di voi” per 7 volte, quasi tutte tra il 1983 e 1988.   

Solo nei messaggi a Ivan quest’ultima espressione si trova per tre volte, avulsa però dal significato che troviamo nei messaggi a Mirjana; e una volta in un messaggio a Ivanka.

 

Ecco, alcuni tipici messaggi nei quali la Madonna chiede aiuto, tratti da quelli dati a Marija. Lapidario l’invito che la Madonna ha fatto il 25 maggio del 1995: “aiutatemi ad aiutarvi”:

“Cari figli! Vi invito figlioli: aiutatemi con le vostre preghiere, ad avvicinare quanti più cuori possibile al mio Cuore Immacolato. Satana è forte e con tutte le forze vuole avvicinare quante più persone possibile a sé ed al peccato. Per questo sta in agguato per carpirne ogni momento di più. Vi prego figlioli, pregate ed aiutatemi ad aiutarvi. Io sono vostra madre e vi amo e perciò desidero aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!” (25 maggio 1995);

“Cari figli, vi invito oggi alla preghiera e al digiuno. Sapete, cari figli, che col vostro aiuto io posso fare tutto e costringere Satana a non indurvi al male e ad allontanarsi da questo luogo.[…]” (4 settembre 1986);

“Io vi amo, cari figli; e perciò chissà quante volte vi invito. E vi ringrazio per tutto quello che state facendo secondo le mia intenzioni. Vi supplico, aiutatemi, perché vi possa offrire al Signore e perché vi salvi e vi guidi sulla strada della salvezza.” (25 giugno 1987);

“cari figli, aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi in un mondo di peccato. Chiedo a tutti voi di offrire le preghiere e i sacrifici per le mie intenzioni affinché io possa offrirli a Dio per quello che è più necessario. Dimenticate i vostri desideri e pregate, cari figli, per quello che Dio vuole e non per quello che voi desiderate.” (25 settembre 1991).

(continua)

Franco Sofia

HO BISOGNO DI VOI E CERCO IL VOSTRO AIUTO - “se poteste vedere anche una sola volta le lacrime che scendono sul viso della Madonna” (Mirjana)

 




“se poteste vedere anche una sola volta le lacrime che scendono sul viso della Madonna” (Mirjana)

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Il 7 ottobre del 1996 Mirjana è stata intervistata da un gruppo di Foggia; ad essi, tra l’altro, a proposito delle apparizioni del 2 del mese, ha detto:

«Mentre agli altri veggenti la Madonna appare a un’ora fissa (17,45), io non so quando Lei arrivi: io comincio a pregare verso le 5 del mattino; a volte la Madonna appare di pomeriggio o addirittura la notte. Sono apparizioni diverse anche per la durata: quelle dei veggenti da 3 a 8 minuti; le mie del 2 del mese, da 15 a 30 minuti.[1]

La Madonna prega insieme a me per i non credenti, anzi Lei non dice mai così, ma “Per coloro che non hanno ancora conosciuto l’Amore di Dio”. Per questa intenzione Ella chiede l’aiuto di tutti noi, cioè di quelli che la sentono come Madre, perché dice che noi possiamo cambiare i non credenti mediante la nostra preghiera e il nostro esempio. Anzi in questo tempo così difficile lei desidera che si preghi anzitutto per i non credenti, perché tutte le cose brutte che oggi accadono (guerre, omicidi, suicidi, divorzi, aborti, droga) sono causate dai non credenti. Perciò ripete: “Quando voi pregate per loro, voi pregate anche per voi stessi e per il vostro futuro”. Inoltre, desidera che diamo il nostro esempio, non tanto andando in giro a predicare, quanto testimoniando con la nostra vita, perché i non credenti possano vedere in noi Dio e l’Amore di Dio». (a cura di Angelo Masciello) Fonte: https://www.medjugorje.ws/it/articles/mirjana-latest-apparitions/.

C’è da dire che queste cose Mirjana le ripete spesso, come ha fatto in occasione di diversi Festival dei Giovani, naturalmente adattandoli agli uditori.

Ma questa intervista risale al 1996, quando la Madonna non aveva ancora dato l’invito esplicito a diventare suoi Apostoli. E già allora Mirjana chiedeva la preghiera per “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”.

Nella stessa intervista, Mirjana così continua:

«Da parte mia, vi prego di prendere la cosa con estrema serietà: se poteste vedere anche una sola volta le lacrime che scendono sul viso della Madonna, quando parla dei non credenti, sono sicura che preghereste con tutto il cuore. Lei dice che questo è tempo di decisione, perciò noi che diciamo di credere in Dio, abbiamo una grande responsabilità, sapendo che le nostre preghiere e i nostri sacrifici per i non credenti asciugano le lacrime della Madonna».

E questo perché la Madonna, dopo aver affidato a Mirjana la missione di pregare per coloro che non conoscono l’Amore di Dio (2 agosto 1987), aveva cominciato a chiedere aiuto ai suoi cari figli già nei messaggi che aveva dato sempre tramite Mirjana nelle apparizioni successive a quella.

(continua)

Franco Sofia



[1] In realtà, non si capisce se hanno riferito male chi ha trascritto l’intervista, perché se è vero che le apparizioni a Mirjana non avevano un orario predefinito,  tuttavia, anche per ciò che riguarda il tempo del’apparizione, almeno per quelle che ha avuto dopo il 2 agosto 1987, spesso si aggira intorno ai 5 minuti. Dopo il 1997 gli orari di queste apparizioni tendono a stabilizzarsi, non solo in quanto a orari, ma anche in quanto a tempo.