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giovedì 2 dicembre 2021

UNO SGUARDO SUL FUTURO – I SEGRETI (VIII PARTE) - IL TEMPO DELLA BATTAGLIA

 

 

IL TEMPO DELLA BATTAGLIA

 

 “La nostra battaglia, infatti, non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.” (Efesini 6, 11).

   

Armature, corazze, dardi infuocati, scudi, elmi e spade dell’altro mondo, questo prospetta san Paolo agli Efesini, ma anche a tutti i cristiani di ogni tempo.

Tuttavia, le suggestioni di questo brano per l’opera degli Apostoli sono singolari.

Ecco il brano di san Paolo in questione:

 

“Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia, infatti, non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.

Prendete perciò l’armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi, e anche per me, perché quando apro la bocca mi sia data una parola franca, per far conoscere il mistero del vangelo, del quale sono ambasciatore in catene, e io possa annunziarlo con franchezza come è mio dovere.” (Ef 6,11-20).

 

La Chiesa ha sempre avuto la consapevolezza che, finché ci troveremo nella condizione terrena, vivremo nella prova e nel combattimento spirituale.

 

“La drammatica condizione del mondo che «giace» tutto «sotto il potere del maligno» (1 Gv 5,19) fa della vita dell'uomo una lotta:

«Tutta intera la storia umana è infatti pervasa da una lotta tremenda contro le potenze delle tenebre; lotta incominciata fin dall'origine del mondo, che durerà, come dice il Signore, fino all'ultimo giorno. Inserito in questa battaglia, l'uomo deve combattere senza soste per poter restare unito al bene, né può conseguire la sua interiore unità se non a prezzo di grandi fatiche, con l'aiuto della grazia di Dio.»”.[1]

 

In questa lotta o battaglia la Madre Chiesa ci viene in aiuto con i sacramenti e i sacramentali. Tutti i sacramenti rafforzano i credenti, alcuni in modo speciale. I sacramenti dell’iniziazione, per cominciare. L’Eucaristia, il Pane dei forti, soprattutto.

 

Nel corso della storia della Chiesa, con le sue apparizioni, la Vergine Maria ci ha messo costantemente in guardia nei confronti del Maligno, stimolandoci a lottare. Nel presente lavoro, a me tocca riferirmi solo alle apparizioni di Medjugorje.

 

Dividerò, perciò, questa riflessione in due parti. In questa prima parte metterò in evidenza alcune caratteristiche di ciò che la Madonna ha detto nei messaggi dei primi tempi e in quelli consegnati a Marija. Nella seconda parte, ciò che su questo tema la Madonna ha detto a tutto il mondo e, soprattutto, ai suoi Apostoli.

 

Per mezzo dei messaggi che la Madonna sta dando a Medjugorje, prima ancora e al di fuori di quelli dati ai suoi Apostoli, sappiamo che stiamo vivendo un momento epocale, una battaglia decisiva tra Bene e Male. Come si evince da questi due potenti messaggi dei primi anni:

“È giunta l’ora in cui a Satana è consentito di agire con tutte le sue forze e la sua potenza. L’ora presente è l’ora di Satana!” (10 febbraio 1983).

“Cari figli, oggi vi invito ad entrare in lotta contro Satana per mezzo della preghiera, particolarmente in questo periodo.  Adesso Satana vuole agire di più, dato che voi siete a conoscenza della sua attività. Cari figli, rivestitevi dell'armatura contro Satana e vincetelo con il Rosario in mano. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!” (8 agosto 1985).

 

La battaglia è lotta. Per questo la Madonna ha invitato a lottare contro il peccato, il male e contro Satana.

In opposizione a Satana che lotta per far dannare quante più anime possibile:

“Satana è forte e lotta per attirare a sé quanti più cuori possibile. Vuole la guerra e l’odio.” (25 ottobre 2020).

 

E “le tenebre lottano contro la luce.” (25 marzo 2018).

 

Nei messaggi a Marija, è intrigante l’affinità segnalata dalla Madonna tra Satana e il Modernismo, contro cui bisogna lottare:

“Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che Satana vi offre tramite il modernismo.” (25 marzo 2015). 

“Satana è forte e vuole farvi rivoltare tutti contro Dio, riportarvi su tutto ciò che è umano e distruggere nei cuori tutti i sentimenti verso Dio e le cose di Dio. Voi, figlioli, pregate e lottate contro il materialismo, il modernismo e l'egoismo che il mondo vi offre.” (25 gennaio 2017).

 

Riguardo all’armatura, citata, come abbiamo visto sopra, nel messaggio dell’8 agosto 1985,  occorre ricordarsi che la preghiera è una delle principali armi a cui fa riferimento la Regina della Pace nei messaggi che ha dato e che sta dando a Medjugorje.

Proprio come fa il Catechismo della Chiesa Cattolica, il quale ci ricorda che: “ Il combattimento e la vittoria sono possibili solo nella preghiera. È per mezzo della sua preghiera che Gesù è vittorioso sul tentatore, fin dall'inizio e nell'ultimo combattimento della sua agonia.” (CCC, 2849).

 

Il Rosario in mano è la spada che trafigge Satana.

In un messaggio che la Madonna diede ai sacerdoti, nel quarto anniversario delle apparizioni, li invitò a prendere sul serio la preghiera del Rosario, perché:

“Col Rosario – disse – vincerete tutti gli ostacoli che Satana, in questo momento, vuole procurare alla Chiesa cattolica.” (25 giugno 1985).

 

E a tutti i suoi cari figli, dopo tre anni, disse:

“La corona del Rosario sia sempre nelle vostre mani, come segno per Satana che appartenete a me.” (25 febbraio 1988).

 

Sempre sul Rosario, all’inizio dell’anno in cui sarebbe scoppiata la guerra civile nella ex-Jugoslavia, la Regina della Pace diede un messaggio forte:

“Satana è forte e desidera distruggere non solo la vita umana, ma anche la natura e il pianeta su cui vivete. Perciò, cari figli, pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio. Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario; già, solo il Rosario può fare i miracoli nel mondo e nella vostra vita.” (25 gennaio 1991).

 

Arma è la “preghiera del cuore” e la croce:

“Che la vostra arma sia la preghiera! Con la preghiera del cuore vincerete Satana!” (5 settembre 1988).

“Siate forti nella preghiera e con la croce tra le mani pregate perché il male non vi usi e non vinca in voi.” (25 marzo 2015).

“Figlioli, prendete la croce fra le mani. Essa sia per voi d'incoraggiamento che l'amore vince sempre in modo particolare adesso che la croce e la fede sono rifiutate.” (25 luglio 2020). 

 

In questi messaggi scopriamo che anche il digiuno e la confessione fanno parte dell’armatura dei “cari figli” della Gospa:

“Ritornate al digiuno e alla confessione[2], affinché possiate vincere il male in voi e attorno a voi.” (25 ottobre 2016).

 

 Oltre alla preghiera, per vincere il peccato, la Madonna ha indicato l’amore:

“vincete con l'amore ogni peccato e con l'amore superate tutte le difficoltà che incontrate.” (10 luglio 1986).

 

Ma si vince soprattutto con l’Amore di Gesù:

“con l'amore di Gesù, sarete capaci di vincere ogni miseria in quel mondo doloroso che è senza speranza per quelli che non conoscono Gesù.” (25 novembre 1991”.

 

Nella battaglia abbiamo bisogno di scudi, di protezione. Appartenere, attraverso la consacrazione, a Gesù e Maria costituisce il massimo della protezione.

“figlioli, abbandonate le vostre vite nelle mani di Gesù affinché Lui vi guidi e vi protegga da ogni male.” (25 dicembre 2008).

“io intercedo le grazie e proteggo in modo particolare coloro che sono consacrati a me.” (31 agosto 1982).

“Consacratevi al mio Cuore Immacolato. Abbandonatevi totalmente a me ed io vi proteggerò e pregherò lo Spirito Santo perché si effonda su di voi. Invocatelo anche voi.” (2 agosto 1983).

 

Il 25 luglio 2019, in uno dei messaggi che ha creato più turbamento, la Madonna ci spiegò come l’appartenere al suo Cuore Immacolato e al Cuore di Gesù ci aiuterà a vincere nelle prove in arrivo:

“Figlioli, verranno le prove, e voi non sarete forti ed il peccato regnerà, ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù.”

 

Infatti, la consacrazione con la preghiera e la conversione, ci portano dritti alla vittoria:

“Nel mio Cuore Immacolato io sento che ci sono molti che si sono avvicinati a me e portano in maniera particolare nei loro cuori la vittoria del mio Cuore Immacolato pregando e convertendosi.” (25 agosto 2000).

 

Anche la benedizione protegge:

“pregate, perché la benedizione di Dio possa proteggere ognuno di voi da tutto il male che vi minaccia.” (25 aprile 1987).

 

Protezione, con una immagine potente, è il manto della Vergine Maria. In questi messaggi Lei ce l’ha ricordato diverse volte. Ma riguardo alla lotta contro Satana, una volta lo fece in riferimento alla parrocchia di Medjugorje e ai pellegrini che vi giungono:

“Cari figli, io amo questa parrocchia e con il mio manto la proteggo da ogni attività di Satana. Pregate perché Satana si allontani dalla parrocchia e da ogni persona che giunge in questa parrocchia.” (11 luglio 1985);

 

e successivamente, durante la guerra civile, proprio nel giorno del Natale, rivolta, non solo alla parrocchia di Medjugorje, ma a tutto il mondo:

“oggi desidero mettervi tutti sotto il mio manto e proteggervi da tutti gli attacchi satanici. Oggi è il giorno della pace, ma in tutto il mondo c'è molta mancanza di pace.” (25 dicembre 1992).

 

(continua)

 

 Franco Sofia

(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)

Qui troverete la I PARTE, TERZO SEGRETO DI FATIMA E MEDJUGORJE:

 https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-i-parte.html

Qui troverete la II PARTE, ECCO PERCHÉ I SEGRETI SONO DETERMINATI DA DIO:

 https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-ii.html

Qui troverete la III PARTE, GLI APOSTOLI DELLA REGINA DELLA PACE E I SEGRETI

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-iii.html

Qui troverete la IV PARTE, LE TRACCE DEI SEGRETI NASCOSTE TRA LE RIGHE DEI MESSAGGI

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-iv.html

Qui troverete la V PARTE, GLI INDIZI NEI MESSAGGI CONSEGNATI A MIRJANA

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/11/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-v.html

Qui troverete la VI PARTE, QUESTO TEMPO È UN PUNTO DI SVOLTA

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/11/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-vi.html

Qui troverete la VII PARTE, LE FRASI SEGNALE

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/11/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-vii.html

 



[1] Così il Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 409, che poi cita la Gaudium et spes, 37.

[2] Il Catechismo della Chiesa Cattolica raccomanda non solo la confessione nel caso di peccati gravi, ma anche la confessione frequente dei peccati veniali, perché “la confessione regolare dei peccati veniali ci aiuta a formare la nostra coscienza, a lottare contro le cattive inclinazioni, a lasciarci guarire da Cristo, a progredire nella vita dello Spirito.” (CCC, 1458).

lunedì 29 novembre 2021

MIRJANA: LA MADONNA CI HA AVVERTITO SULLE FALSE APPARIZIONI NEL MONDO

 




MIRJANA: LA MADONNA CI HA AVVERTITO SULLE FALSE APPARIZIONI NEL MONDO

Ecco cosa ha scritto Mirjana nel suo diario:

“La Madonna ci ha avvertito che ci sono tante false apparizioni nel mondo e che occorre fare attenzione a non lasciarsi ingannare. Alcuni presunti veggenti sono anche venuti a parlare con me. Mi sono sempre chiesta perché volessero raccontare le loro esperienze. Se veramente vedessero la Madonna, di cos’altro avrebbero bisogno? A volte mi sono accorta che mentivano, ma non ho voluto affrontarli. Ho pregato invece affinché si rendessero conto che stavano commettendo un grave peccato. I loro presunti messaggi, molti dei quali prevedevano calamità e periodi orribili, non potevano ovviamente, provenire dalla Madonna.

Ai pellegrini che mi fanno domande su tali ‘veggenti’ dico di non fidarsi mai di chi diffonde paura, perché la fede che viene dalla paura non è vera fede e la Madonna non vuole che la gente la ami perché ha paura”.

(Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà)

​(Foto: Trish Johnson – 2 luglio 2016)

sabato 27 novembre 2021

LE PIÙ BELLE PROMESSE DI MARIA AI SUOI APOSTOLI

 

Apparizione a Mirjana del 2 aprile 2018 - Digital Foto Video Studio ÐANI



LE PIÙ BELLE PROMESSE DI MARIA AI SUOI APOSTOLI

Poiché, come ho dimostrato più volte (vedi bibliografia in fondo all'articolo), i messaggi dati a Mirjana sono nella stragrande maggioranza indirizzati agli Apostoli della Gospa, è interessante e utile conoscere alcune promesse che la Madonna ha fatto loro. E questo al fine di spronarci ad intensificare la nostra risposta come suoi veri Apostoli.

Queste promesse sono veramente molte, io ne ho contate più di 380. Alcune sono commoventi, e soprattutto sono motivazionali, cioè tendono a rafforzare quelli che hanno iniziato il cammino di Apostoli e a convincere quelli tentennanti perché rispondano.

Tante promesse, è vero che non riguardano solo gli Apostoli, ma il mondo intero e specialmente “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”, ma sono fatte agli Apostoli per loro. Ecco un esempio:

“Vi invito ad essere uno strumento attraverso il quale tutti coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio, che non hanno mai amato, comprenderanno, lo accetteranno e si salveranno.” (2 novembre 2016).   

 E siccome gli Apostoli vengono trattati come i confidenti principali della Gospa, naturalmente dopo Mirjana, anche le promesse che riguardano i pastori della Chiesa, sono sempre fatte agli Apostoli per loro.

“Ancora una volta vi invito alla preghiera per i vostri pastori. Con loro trionferò. Vi ringrazio” (2 ottobre 2010).

 Non dice: Cari pastori, con voi trionferò. Ma: Apostoli miei, pregate per i vostri pastori, la vostra preghiera è necessaria per supportarli, in modo tale che essi abbiano la forza di fare quello che devono fare e che solo loro possono fare, e senza cui non è possibile che il mio Cuore trionfi.

Ecco alcune delle promesse che la Gospa ha fatto ai suoi Apostoli, e che secondo me sono tra le più commoventi.

Se posso davi un consiglio, leggetele una dietro l’altra senza fermarvi e tenete a portata di mano un fazzoletto, e poi ditemi se la nostra Madre e Regina non vi ha toccato il cuore.

 

“Solo con una totale rinuncia interiore riconoscerete l’Amore di Dio e i segni del tempo in cui vivete. Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi. A questo desidero condurvi.” (18 marzo 2006).

“Il mio cuore vuole vincere attraverso di voi e trionfare. Io vi invito a questo”. (2 maggio 2006)

“Cari figli, vengo a voi come Madre con doni. Vengo con amore e misericordia. Cari figli, in me c'è un cuore grande. Desidero che in esso siano tutti i vostri cuori, purificati col digiuno e la preghiera. Desidero che insieme, per mezzo dell'amore, i nostri cuori trionfino. Desidero che attraverso questo trionfo vediate la vera Verità, la vera Via, la vera Vita. Desidero che possiate vedere mio Figlio. Vi ringrazio.” (18 marzo 2007). 

“Io metterò nei vostri cuori mio Figlio e la sua Misericordia. Allora, cari figli, guarderete con occhi diversi il mondo che è attorno a voi. Vedrete il vostro prossimo. Sentirete i suoi dolori e le sue sofferenze. Non volgerete la testa da coloro che soffrono, perché mio Figlio volge la testa da coloro che volgono la testa dagli altri.  Figli, non esitate.” (2 maggio 2007). 

“Io, attraverso di voi, trionferò” (2 giugno 2007)

“Le mie mani vi sosterranno fino alla fine, fino alla gioia eterna e perciò non abbiate paura di aprirvi a me.” (2 maggio 2008). 

“L’amore vi darà l’unione in mio Figlio e il trionfo del mio Cuore.” (2 settembre 2008).  

“Cari figli, in questo santo tempo di lieta attesa Dio ha scelto voi piccoli per realizzare i suoi grandi progetti. Figli miei, siate umili. Dio attraverso la vostra umiltà con la sua Sapienza, delle vostre anime farà la sua dimora scelta.” (2 dicembre 2008).   

“Il mio amore cerca il vostro amore totale e incondizionato che non vi lascerà identici, ma vi cambierà e vi insegnerà la fiducia in mio Figlio.” (2 giugno 2009).

"Con la scoperta del Padre, la vostra vita sarà indirizzata al compimento della volontà di Dio ed alla creazione della famiglia di Dio, così come desidera mio Figlio. Io non vi abbandonerò su questo cammino." (2 gennaio 2011).

“Cari figli, […] Vi chiamo perché ho bisogno di voi. Accettate la missione, e non temete: vi renderò forti. Vi riempirò delle mie grazie. Col mio amore vi proteggerò dallo spirito del male.  Sarò con voi. Con la mia presenza vi consolerò nei momenti difficili.” (2 settembre 2012).

“Quando comincerete ad amare voi stessi, amerete anche gli altri uomini e in loro vedrete mio Figlio e riconoscerete la grandezza del suo amore. Vivete nella fede! Mio Figlio, tramite Me, vi prepara per le opere che desidera fare tramite voi, attraverso le quali desidera glorificarsi. RingraziateLo. […]”  (18 marzo 2013).

“Voglio tutti voi con me nell’eternità, perché voi siete parte di me. Nel vostro cammino io vi aiuterò. Il mio amore vi avvolgerà come un manto e farà di voi Apostoli della mia luce, della luce di Dio. Con l’amore che proviene dall’umiltà, porterete la luce dove regna la tenebra, la cecità. Porterete mio Figlio, che è la luce del mondo.” (2 luglio 2014).

“Mio Figlio mi ha promesso che il male non vincerà mai, perché qui ci siete voi, anime dei giusti.” (2 novembre 2014).

“Cari figli, tenetelo a mente, perché vi dico: l’amore trionferà!” (2 dicembre 2014).

“Piango con voi nei vostri dolori. Non vi abbandonerò mai. Vi parlerò sempre con mitezza materna […]” (2 maggio 2015).

“Figli miei, Apostoli del mio amore, non perdete la speranza, non perdete la forza: voi lo potete fare! Io vi incoraggio e benedico, perché tutto ciò che è di questa terra — che purtroppo molti miei figli mettono al primo posto — scomparirà e resteranno solo l’amore e le opere d’amore, che vi apriranno le porte del Regno dei Cieli. Io vi attenderò presso quelle porte, presso quelle porte desidero attendere ed abbracciare tutti i miei figli.  Vi ringrazio!” (2 novembre 2015).

“Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova.” (2 ottobre 2016).

“Mentre mio Figlio guarderà nei vostri cuori, il mio Cuore materno desidera che Egli in essi veda fiducia incondizionata e amore. L’amore unito dei miei Apostoli vivrà, vincerà e svelerà il Male.” (2 novembre 2016).   

“Amate e date in mio Figlio, allora egli opererà in voi, per voi. Figli miei, pensate a mio Figlio senza sosta, amatelo immensamente ed avrete la vera vita, che sarà per l’eternità.” (2 luglio 2018).

“Testimoniate la Verità a tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio. Io vi sarò accanto, io vi incoraggerò. Testimoniate l’Amore che non finisce mai, perché viene dal Padre Celeste che è eterno ed offre l’eternità a tutti i miei figli. Lo Spirito di mio Figlio vi sarà accanto.” (2 novembre 2018).

 

Franco Sofia

 

(Cfr. Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. Mimep, 2020, Capitolo Quinto, Le promesse dal sapore biblico di Maria suoi Apostoli)

 

Il Papa ha nominato il nuovo visitatore apostolico per Medjugorje: mons. Aldo Cavalli

 

L’arcivescovo Aldo Cavalli nominato dal Papa visitatore apostolico a Medjugorje

Foto da Vatican News



da Vatican News

L’arcivescovo lecchese, 75 anni, finora nunzio nei Paesi Bassi, succede al polacco Henryk Hoser, morto lo scorso agosto. Si tratta di un incarico esclusivamente pastorale che non entra nella questione della veridicità o meno delle apparizioni mariane

VATICAN NEWS

Papa Francesco ha nominato come nuovo visitatore apostolico a carattere speciale per la Parrocchia di Medjugorje, a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis, l’arcivescovo Aldo Cavalli, finora nunzio apostolico nei Paesi Bassi e rappresentante permanente presso l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche. Succede all'arcivescovo polacco Henryk Hoser, morto il 13 agosto scorso a Varsavia all’età di 78 anni, che dal 2018 ricopriva questo incarico.

Nunzio in tre continenti

Monsignor Cavalli ha compiuto 75 anni il 18 ottobre scorso. Nato a Muggianico di Lecco, in Lombardia, nel 1946, da una famiglia di fornai, è stato ordinato sacerdote a Bergamo nel 1971. Ha compiuto gli studi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica, entrando nel 1979 nel servizio diplomatico della Santa Sede. Nominato nunzio apostolico, nel 1996 è stato consacrato vescovo, come arcivescovo titolare di Vibo Valentia. Ha guidato le nunziature di São Tomé e Príncipe (1996), Angola (1997), Cile (2001), Colombia (2007), Libia e Malta (2013) Paesi Bassi (2015) ed è stato anche rappresentante permanente presso l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (2015). Il 15 maggio scorso è stato ricevuto in udienza da Papa Francesco.

Un incarico esclusivamente pastorale

L’incarico di visitatore apostolico – aveva specificato la Sala Stampa al tempo della nomina di Hoser – ha un carattere “esclusivamente pastorale”, di accompagnamento “stabile e continuo” della comunità parrocchiale di questa piccola località della Bosnia ed Erzegovina e dei tanti fedeli che vi si recano in pellegrinaggio, “le cui esigenze – si spiegava - richiedono una peculiare attenzione”. Un ruolo pastorale, dunque, che non entra nella questione delle apparizioni mariane che alcuni ragazzi affermano di avere dal 24 giugno del 1981.

Autorizzazione ufficiale dei pellegrinaggi

Nel maggio 2019 Papa Francesco ha autorizzato i pellegrinaggi a Medjugorje, che dunque da allora possono essere ufficialmente organizzati dalle diocesi e dalle parrocchie e non più soltanto in forma privata.

Il Papa ai giovani di Medjugorje: abbiate il coraggio di seguire Gesù

Il Papa, nell’agosto scorso, ha rivolto un messaggio ai giovani riuniti per il tradizionale Mladifest, l’incontro annuale di preghiera a Medjugorje, esortandoli ad avere il coraggio di seguire Gesù: “Abbiate il coraggio – aveva affermato - di vivere la vostra giovinezza affidandovi al Signore e mettendovi in cammino con Lui. Lasciatevi conquistare dal suo sguardo di amore che ci libera dalla seduzione degli idoli, dalle false ricchezze che promettono vita ma procurano morte. Non abbiate paura di accogliere la Parola di Cristo e di accettare la sua chiamata. Non scoraggiatevi come il giovane ricco del Vangelo; invece, fissate lo sguardo su Maria, il grande modello dell’imitazione di Cristo, e affidatevi a Lei che, con il suo «eccomi», ha risposto senza riserve alla chiamata del Signore”.

A Medjugorje per incontrare Cristo attraverso Maria

Da parte sua, monsignor Hoser aveva detto ai microfoni di Vatican News che a Medjugorje vengono pellegrini da tutto il mondo “per incontrare Cristo e sua Madre”. “La via mariana - diceva - è quella più certa e sicura” perché conduce a Gesù. A Medjugorje, infatti, i fedeli hanno “al centro la Santa Messa, l’adorazione del Santissimo Sacramento, una massiccia frequenza del Sacramento della Penitenza”. Si tratta di un vero culto “cristocentrico” - osservava - vissuto con la vicinanza alla Vergine Maria, venerata con l’appellativo di "Regina della Pace".


fonte: 

https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2021-11/papa-francesco-nomina-aldo-cavalli-visitatore-medjugorje.html

 

giovedì 25 novembre 2021

Messaggio del 25 novembre 2021

 



Medjugorje – Messaggio del 25 novembre 2021

Cari figli! Sono con voi in questo tempo di misericordia e vi invito tutti ad essere portatori di pace e d'amore in questo mondo, dove, figlioli, Dio vi invita attraverso di Me ad essere preghiera, amore ed espressione del Paradiso, qui sulla terra. I vostri cuori siano riempiti di gioia e di fede in Dio affinché, figlioli, possiate avere totale fiducia nella Sua santa volontà. Per questo sono con voi perché Lui, l'Altissimo, mi manda tra di voi per esortarvi alla speranza e voi sarete portatori di pace in questo mondo inquieto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

MIRJANA E MARIJA RACCONTANO I SEGNI VISTI A MEDJUGORJE NEI PRIMI TEMPI DELLE APPARIZIONi

 


 

Medjugorje - Foto Mary TV 


Medjugorje




Premessa.

Innanzitutto, parlando di questi segni, occorre operare subito una distinzione: non stiamo trattando i segni dei tempi, dei quali la Madonna ha parlato nei messaggi a Mirjana, e sui quali mi sono già soffermato più volte.

Nel mondo delle apparizioni, autentiche o false, c’è spesso confusione quando si parla di segni che sarebbero stati visti. Questo serve a tanti per autenticare le apparizioni. Ma noi sappiamo che per proclamare l’autenticità di una apparizione devono concorrere numerose documentazioni. Per prima cosa la nostra madre Chiesa vuole vedere i frutti. Ci sono conversioni? Ci sono vocazioni? Ci sono guarigioni? Le apparizioni spingono verso la carità? Sono sorte strutture caritative nei pressi del luogo dell’apparizione?

Poi la Chiesa si chiede se i veggenti sono veritieri, se sono normali; guarda la loro testimonianza. Infine, analizza  i messaggi per controllare che non siano  in contrasto con la Parola di Dio, con la Tradizione millenaria della Chiesa e col magistero dei suoi pastori, i sommi pontefici.

In tutto questo processo, la Chiesa non prende in considerazione i segni visti nel cielo, o sulla terra, oppure altri tipi di segni. Ad esempio, per proclamare l’autenticità delle apparizioni di Fatima, non è stato preso in considerazione il grande miracolo del sole avvenuto alla fine dell’ultima apparizione del 13 ottobre 1917.

È possibile, però, che questi segni siano all’origine di conversioni o di vocazioni. Tuttavia, riguardano la sfera personale, e non coinvolgono il giudizio ufficiale della Chiesa. In questo casi vengono presi in considerazione le conversioni e le vocazioni.    

Detto questo, personalmente sono molto critico nei confronti di chi fa di tutte le erbe un fascio da buttare. Io stesso ho visto dei segni e ho avuto dei segni personali, e sono testimone di segni che hanno avuto riscontro profetico nella vita di alcune persone.

Ci sono, poi, testimonianze sconvolgenti che riguardano persone atee o appartenenti a confessioni religiose diverse da quella cattolica, e che si sono convertite in seguito a questi segni.

Dei segni nel cielo e sulla terra parla Gesù nel discorso escatologico sul Suo ritorno:

“Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.” (Lc 21, 25-26).

Anche l’Antico Testamento è ricco di testimonianze su tali tipi di segni o su altri, come il roveto ardente visto da Mosè sul Sinai.

Ci chiediamo, allora, se esistono dei criteri per stabilire quando tali segni sono attendibili. Alcuni li abbiamo già citati. I segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e i segni sulla terra, devono essere visti da tante persone, comprese persone non  credenti o scettiche; se, poi, lasciano frutti duraturi nella vita delle persone, tanto meglio.

Andare a cercare i segni è molto pericoloso, soprattutto se ci si sforza di guardare il sole, perché si rischia di avere danni permanenti alla retina. Ma chi vede i segni nel sole, può avere anche un segno ulteriore per il fatto che riesce a vedere senza alcuno sforzo degli occhi.

Chi afferma di aver visto dei segni, deve fare una controprova quando torna casa, specie se ha fatto foto col cellulare.

I libri sulla storia delle apparizioni di Medjugorje sono pieni di racconti e testimonianze sui segni visti soprattutto nei primi tempi, come il fuoco che fu visto nell’ottobre del 1981 sul Podbrdo nel luogo dell’apparizione: bruciava, ma senza lasciare tracce di combustione, come cenere o carbone, a somiglianza del roveto ardente.

A Medjugorje anche gli stessi veggenti hanno visto alcuni di questi segni, e ne hanno parlato dando testimonianze.

È molto interessante quello che ha scritto nel suo diario la veggente Mirjana:

“il 25 agosto 1981 la Madonna rispose alle continue richieste di avere un segno, forse per rassicurare la gente di Medjugorje e calmare ogni paura. Vicka ed io eravamo da Ivan, quando ad un tratto udimmo un gran clamore all’esterno. Uscimmo e trovammo diverse persone in strada con lo sguardo rivolto verso il Križevac. Alcune puntavano il dito. Altri si erano messi in ginocchio.

Voltandomi verso la montagna, vidi la figura della Madonna nel posto solitamente occupato dalla croce alta 8 metri e mezzo. La Madonna era diversa da come eravamo abituati a vederla - sembrava più una statua che una vera persona. La sagoma svani lentamente e riapparve la croce. Qualche istante dopo, strane forme si materializzarono nel cielo sopra la montagna, dando vita a tre lettere enormi e luminose che formavano la parola Mir, che nella nostra lingua significa “pace”. Mir è anche la prima parte di Miriam, l'originale nome di Maria in ebraico.

Nessuno poteva ignorare ciò che stava accadendo a Medjugorje. Sembrava che stessimo vivendo episodi biblici”.

(Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p. 103 – 104)

 

LA MADONNA SI È PRONUNCIATA SUI SEGNI CHE VENGONO VISTI A MEDJUGORJE

Un giorno, durante una sua testimonianza a pellegrini italiani, la veggente Marija ebbe a dire:

“Per favore, se per caso vedete dei segni che Dio vi da, sono per voi. Mi ricordo una volta un gruppo di Napoli, alle 2 di notte era davanti alla mia casa e hanno detto che avevano visto una cosa bellissima; gridavano alle 2 di notte dicendo che vicino alla Croce Blu c’era l’immagine della Madonna alta più di 20 metri. "Vieni, presto!". Io mi sono messa uno scialle sulla testa perché non volevo che mi vedessero perché potevano dire che anche Marija la veggente ha visto e allora è vero… Ma io ho pensato di andare a vedere e l’ho vista anch’io: la Madonna non era quella che vedevamo ogni giorno, ma era più grande, era alta più di 20 metri.

Di questo gruppo napoletano l’hanno vista tutti mentre pregavano alle 2 di notte; hanno pregato col cuore, come sanno fare i napoletani. Questo è successo nel 1984. Il giorno dopo sono andati dal Parroco a testimoniare; erano circa 60 persone. Ma non soltanto loro. Qui si sono visti tanti segni, anche prima delle apparizioni; tante persone di Medjugorje hanno visto. Dove voi dormite, provate a chiedere e loro cominceranno a raccontare le loro storie che ognuno di loro ha; per questo ci hanno sostenuto. Qui c’era il comunismo che cercava di soffocare tutto questo. Noi abbiamo allora chiesto alla Madonna: «Queste persone hanno visto dei segni. Cosa sono?». La Madonna ha risposto che sono segni personali per aumentare la loro fede. Così anche se avete segni, teneteli per voi e dite: questo è un segno per me perché devo crescere nella fede.”

(Marija Pavlovic Lunetti parla ai pellegrini italiani - Medjugorje, 24 giugno 2003,

   https://medjugorje.altervista.org/index.php/archivio/articolo/marija/59/Marija-Pavlovic-parla-ai-pellegrini-italiani)

 

In una intervista risalente al 1989, Marija descrive altri segni che anche lei ha visto.

Uno di essi tratta lo stesso segno descritto da Mirjana, con delle variazioni.

Nel corso dell’intervista il giornalista chiede:

"Mi hanno raccontato che si sono manifestati anche dei segni nel cielo".

E Marija risponde:

"È vero. Per tutto il mese di agosto del 1981 nel cielo di Medjugorje apparvero dei segni luminosi che furono visti da molte persone. Per la festa dell'Assunta arrivarono circa ventimila pellegrini. Dalle nostre parti, nessuno aveva mai visto una folla simile.

Il 25 agosto ci fu uno spettacolare segno nel cielo. In pieno giorno, verso le dieci e mezzo del mattino, la gente cominciò a vedere, accanto alla Croce che si trova suI monte Krizevac, l'immagine della Madonna. Quel giorno io ero a casa di un'amica. Sentendo il baccano che faceva la gente per la strada, uscii insieme alle persone che erano con me. E così vidi quello che tutti stavano ammirando. L'immagine non era come quella che appare a noi. Noi vediamo una persona concreta, reale. In quell'occasione si vedeva una figura fatta di luce bianca, che appariva e scompariva, ma era ben distinta. La videro moltissime persone. Anche la gente distante molti chilometri. I contadini, che lavoravano nei campi, si fermarono per ammirare quello strano fenomeno. E poi, improvvisamente, su tutto il cielo che sovrasta la montagna, apparve, a lettere maiuscole, color oro, la parola MIR, che in croato significa "pace". Era una scritta gigantesca, imponente e tra la meraviglia e lo stupore di tutti, continuava a brillare per una decina di minuti.

Alcuni giorni dopo ci fu un altro segno spettacolare. Verso sera, suI Podbrdo, il luogo delle prime apparizioni, dove per ordine della polizia nessuno poteva recarsi, apparve un grande fuoco. Era come se tutta la zona fosse stata incendiata. Molte persone si spaventarono. Girarono per il paese chiedendo aiuto. I poliziotti ricevettero l'ordine di andare a controllare, ma quando giunsero non c'era più il fuoco e neppure tracce del suo passaggio. Il giorno dopo la Madonna ci disse: «Il fuoco visto dalla gente era di carattere soprannaturale. Era uno dei segni premonitori del grande segno che verrà».

Tutte queste manifestazioni accrescevano la fede della gente, ma irritavano sempre più le autorità comuniste.”

(Dall'articolo : "Marija racconta" apparso nella rivista “Medjugorje Torino” del maggio 2001, n.99)

 

Riguardo al fuoco, Marija è imprecisa, infatti tutti i racconti di questo segno affermano che il fuoco fu visto il 28 ottobre 1981. È anche vero, però, che è stato visto anche altre volte successivamente, come mi raccontò una volta Ruska, sorella della veggente Marija, la quale si trovò con altre persone sulla collina delle apparizioni, quando all’improvviso si manifestò davanti a loro il fuoco; e, avvicinandosi, poterono verificare che mettendo la mano dentro il fuoco non si bruciavano.

 

Franco Sofia

martedì 23 novembre 2021

UNO SGUARDO SUL FUTURO – I SEGRETI (VII PARTE) LE FRASI SEGNALE

 

 

 

La prima foto riprende  Mirjana alla fine dell’apparizione del 2 giugno 2017, mentre detta il messaggio; la seconda foto, tratta dall’apparizione del 2 maggio 2016, riprende il messaggio mentre viene trascritto (Digital Foto Video Studio ĐANI)



LE FRASI SEGNALE

 

All’interno dei messaggi, e più spesso alla fine di essi, si trovano diverse frasi segnale. Queste frasi servono a richiamare l’attenzione su qualcosa di importante, come eventi futuri o passati; oppure ad allertare gli Apostoli.

 Un indizio che ci si trova dinanzi ad una frase segnale è questo: dopo alcune di queste frasi, poste alla fine di un messaggio, non si trova il solito saluto della Vergine Maria. Il messaggio viene troncato lì. Certo, non è sempre così, ma la maggior parte delle volte lo è. Anche se il discorso continua è per esortazioni inerenti ai pastori della Chiesa, ma esse abitualmente non fanno parte direttamente del messaggio, perché tante volte poste all’esterno di esso, cioè dopo la conclusione del messaggio o sotto forma di relazione fatta da Mirjana o come ammonimento, perfino dopo il solito ringraziamento.

 In molti messaggi si trovano delle espressioni in forma lapidaria, chiuse in se stesse, all’apparenza scollegate dal contesto del messaggio. Sono frasi a se stanti. E anche trovandosi all’interno del messaggio sembrano fuori luogo.

Ad esempio, l’invito solenne a diventare Apostoli della Regina della Pace, si trova alla fine di un messaggio e staccato da tutto il contesto che lo precede: “Vi invito a diventare i miei Apostoli” (18 marzo 2000).

 Si tratta di richiami forti che servono a spronare e incoraggiare gli Apostoli: a toccare il loro cuore e la loro mente in modo speciale; e a sollecitare la loro volontà. A volte si ha la sensazione di trovarsi di fronte a dei codici.

Alcune espressioni si trovano nei messaggi come degli incisi, in modo da dare loro più forza o a suggerire qualcosa di nascosto, o ad aiutare la memorizzazione.

 Nel messaggio del 2 ottobre 2017 si trova per ben 5 volte un ritornello: “secondo mio Figlio”. Ebbene, rileggendo tutte le frasi del messaggio ed evidenziando questa espressione, viene fuori una esegesi più profonda di tutto il messaggio e delle stesse singole proposizioni, con significati nascosti.

 Queste frasi costituiscono uno stile adatto alle esortazioni e a un contesto in cui occorre un linguaggio forte, quasi come quando si devono preparare le leve di un esercito. Sono al contempo una caratteristica esclusiva dei messaggi dati a Mirjana, del tutto assenti in tutti gli altri messaggi dati agli altri veggenti. Proprio per questo motivo sono sottolineature da prendere in considerazione in modo diverso dal resto del messaggio.

A mio parere si tratta di inviti a legare tali espressioni a un contesto più vasto.

 Ultimamente, ad esempio, si trovano espressioni alquanto inequivocabili con un linguaggio finora inusuale per Medjugorje e legato senz’altro alla dinamica dei segreti. Queste espressioni rendono evidente l’azione degli Apostoli in funzione dei segreti. Come in questi due casi:

 “è giunto il tempo” (2 giugno 2015);

Vi invito ad “essere Apostoli della Rivelazione” (2 maggio 2016);

 

 

 

 

ESEMPI DI ESPRESSIONI POSTE ALLA FINE DEL MESSAGGIO:

 

“Pregate e aspettate” (2 gennaio 2000). Questa espressione trova il suo corrispondente e il suo compimento naturale in un’altra di 14 anni dopo: “Apostoli miei, pregate ed agite. Portate la luce e non perdete la speranza. Io sono con voi” (2 maggio 2014).

 “Vi invito a diventare i miei Apostoli.” (18 marzo 2000).

“Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi. A questo desidero condurvi.” (18 marzo 2006).

 “Io, attraverso di voi, trionferò.” (2 giugno 2007).

“Siate pronti, figli miei!” (2 aprile 2010).

“Ancora una volta vi invito alla preghiera per i vostri pastori. Con loro trionferò”. (2 ottobre 2010).

“Figli miei, ascoltatemi, incamminatevi con me” (2 luglio 2011).  

“Io continuerò a guidarvi” (2 ottobre 2011). 

“Io sono con voi! Se aprite i vostri cuori vi guiderò” (2 novembre 2011). 

“Datemi le vostre mani ed io vi guiderò” (2 aprile 2012).  

“Confidate in me ed adorate mio Figlio” (2 maggio 2012).  

“Io sono con voi” (2 giugno 2012).

“Io desidero che tutti i miei figli vedano mio Figlio. Io desidero che tutti i miei figli vivano il Suo Regno” (2 ottobre 2012).

“Non abbiate paura!” (2 gennaio 2013).

“Figli miei, vegliate! Io, come Madre, veglio con voi” (2 marzo 2013).

“Siate pronti!” (2 aprile 2013).

“Non abbiate paura, sono con voi!” (2 ottobre 2013).

“Io sono con voi.” (2 maggio 2014).

“Vi ringrazio, Apostoli miei, per il sacrificio e l’amore!” (2 settembre 2014).

“Non abbiate paura, non siete soli: io sono con voi!” (2 aprile 2016).

“Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova” (2 ottobre 2016).

 “Siate apostoli dell’Amore di mio Figlio e del mio” (2 gennaio 2018).

 

 

 

ESEMPI DI ESPRESSIONI INCORPORATE ALL’INTERNO DEL MESSAGGIO

 

“è giunto il tempo delle opere di Verità, di mio Figlio” (2 giugno 2015).

“Figli miei, è tempo di veglia”. (2 novembre 2016).

 “L’amore unito dei miei Apostoli vivrà, vincerà e svelerà il Male” (2 novembre 2016).   

“Figli miei, siate pronti: questo tempo è un punto di svolta” (2 giugno 2017).

“Voi, figli miei, tornate alla Scrittura!” (2 febbraio 2018).

“Figli miei, la vostra lotta è dura, e lo sarà ancora di più, ma voi seguite il mio esempio” (18 marzo 2018).

“Il mio cuore vuole vincere attraverso di voi e trionfare. Io vi invito a questo” (2 maggio 2006).

 “Cari figli, il motivo per cui sto con voi, la mia missione, è di aiutarvi affinché vinca il bene, anche se questo adesso a voi non sembra possibile” (2 agosto 2014).

“Apostoli del mio amore, è tempo di veglia, e a voi chiedo amore” (2 marzo 2020)

 

(continua)

 

 Franco Sofia

(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)

Qui troverete la I PARTE, TERZO SEGRETO DI FATIMA E MEDJUGORJE:

 https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-i-parte.html

Qui troverete la II PARTE, ECCO PERCHÉ I SEGRETI SONO DETERMINATI DA DIO:

 https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-ii.html

Qui troverete la III PARTE, GLI APOSTOLI DELLA REGINA DELLA PACE E I SEGRETI

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-iii.html

Qui troverete la IV PARTE, LE TRACCE DEI SEGRETI NASCOSTE TRA LE RIGHE DEI MESSAGGI

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-iv.html

Qui troverete la V PARTE, GLI INDIZI NEI MESSAGGI CONSEGNATI A MIRJANA

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/11/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-v.html

Qui troverete la VI PARTE, QUESTO TEMPO È UN PUNTO DI SVOLTA

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/11/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-vi.html