Cerca nel blog

martedì 19 ottobre 2021

UNO SGUARDO SUL FUTURO – I SEGRETI (III PARTE) - Gli Apostoli della Regina della Pace e i segreti

 

 La Madonna a Mirjana: “Aiutatemi con le vostre preghiere!”



Gli Apostoli della Regina della Pace chiamati a condividere la missione di Mirjana anche per ciò che riguarda i segreti

 

 

A questo punto ci domandiamo: “E in tutto questo gli Apostoli, riguardo alla rivelazione dei segreti,  che ruolo avranno?”.

La risposta è che essi avranno un ruolo fondamentale. Infatti, se la missione degli Apostoli è condividere quella di Mirjana, allora oltre all’attenzione privilegiata, attraverso la preghiera e il sacrificio, nei confronti di “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”, spetta a loro condividere anche quella nei riguardi dei segreti. La Madonna ce lo ha detto in modo esplicito il 2 maggio 2016 in un messaggio che è rimasto tra quelli che hanno impressionato di più fino ad oggi:

 

“invito voi, miei figli, a osservare bene i segni dei tempi, a «raccogliere le croci frantumate» e ad essere Apostoli della Rivelazione” (2 maggio 2016).

 

Qui per la prima volta è apparsa la definizione “Apostoli della Rivelazione”. Apostoli di quegli eventi che ci prepariamo a vivere?

 Come infatti c’è stata una rivelazione progressiva di Mirjana a cui corrisponde un avvicinamento alla rivelazione ormai imminente dei segreti, allo stesso modo ci sarà una progressiva rivelazione degli Apostoli. E come per Mirjana arriverà il tempo della rivelazione dei segreti, così per gli Apostoli della Regina della Pace arriverà il tempo di dare il loro contributo a questa rivelazione. La storia delle apparizioni di Medjugorje è legata alla rivelazione dei segreti. Questi vengono rivelati ai veggenti, i quali a loro volta li riveleranno a suo tempo, anche se la rivelazione pubblica sembra essere appannaggio della sola Mirjana. Non c’è dubbio perciò che gli Apostoli, per le prerogative che sono loro proprie, abbiano un posto non secondario anche come appoggio a quest’altra missione di Mirjana.

 

Ma c’è di più. Il giorno in cui ci fu l’apparizione del 2 maggio 2016, per ottenere il messaggio con la garanzia dell’originale, dovemmo attendere un po’ di più. Il virgolettato dell’espressione «raccogliere le croci frantumate» fu voluto apposta da Mirjana, questo lo fece capire suor Emmanuel: la Madonna stessa aveva chiesto questa novità, come riferimento evidente, anche se sottile, alle apparizioni delle Tre Fontane, e, nello stesso tempo, come un invito indiretto a rileggere il messaggio che Ella aveva dato al veggente Bruno Cornacchiola nel lontano 12 aprile 1947, e non solo quello. Ma la Madonna alle Tre Fontane si era manifestata come la Vergine della Rivelazione, tenendo in mano il libretto dell’Apocalisse. Ora, “Rivelazione” è la traduzione italiana del termine “Apocalisse”. Tra l’altro la parola Rivelazione nel messaggio venne riportata col maiuscolo, non solo in italiano, ma in tutte le lingue in cui viene abitualmente tradotto il messaggio.

 

Capite bene che questo accostamento ci impone una riflessione seria, ma serena, sul ruolo presente e futuro degli Apostoli. Per questo motivo la Madonna li ha richiamati più volte ad essere consapevoli della loro responsabilità. Questo essere Apostoli della Rivelazione non è dunque una semplice definizione che Maria dà dei suoi Apostoli, ma è un invito. E il contesto ne stabilisce la solennità e l’importanza. Gli eventi futuri ci aiuteranno a capire meglio questo ruolo degli Apostoli.

 

Altre informazioni sui segreti ce li ha dati Mirjana al di fuori dei messaggi, in dichiarazioni, interviste e nel suo libro autobiografico. Come nel caso in cui ripete le parole di padre Slavko circa l’approvazione ufficiale della Chiesa su Medjugorje:

 

“Io non mi preoccupo mai dell’approvazione del Vaticano, perché so quello che vedo. Ho fiducia nel piano di Dio e ho rimesso tutto nelle mani della Madonna. Mi concentro solo sulla mia missione.

Come disse un giorno padre Slavko, «Alla fine succederà, in silenzio, come la primavera, e Medjugorje verrà accettata». Nel frattempo, il piano della Madonna continuerà a realizzarsi”.[1]

 

Ed è quello che sta succedendo. La prima accettazione di Medjugorje è avvenuta attraverso il riconoscimento dei frutti. Quando nessuno se l’aspettava, il 12 aprile del 2019 viene dato l’annuncio che il papa ha deciso di autorizzare i pellegrinaggi ufficiali.[2]

Anche se non si tratta ancora del riconoscimento delle apparizioni, il riconoscimento dei frutti abbondanti che sono venuti in tutti questi anni da Medjugorje, è pur sempre un riconoscimento, e quindi una prima accettazione dell’evento Medjugorje nel suo complesso.

 

(continua)

 

 Franco Sofia



(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)

Qui troverete la I PARTE, TERZO SEGRETO DI FATIMA E MEDJUGORJE:

 https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-i-parte.html

 

Qui troverete la II PARTE, ECCO PERCHÉ I SEGRETI SONO DETERMINATI DA DIO:

 https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-ii.html



[1] Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p. 240

[2] L’annuncio è stato dato in contemporanea (Sala Stampa vaticana e Chiesa di Medjugorje): da una parte, il portavoce della Santa Sede, Alessandro Gisotti, e dall’altra, il visitatore permanente Henryk Hoser insieme al nunzio apostolico in Bosnia-Erzegovina Luigi Pezzuto, durante la Messa degli italiani di mattina.

 (https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-05/papa-francesco-autorizza-i-pellegrinaggi-a-medjugorje.html)

venerdì 15 ottobre 2021

UNO SGUARDO SUL FUTURO – I SEGRETI (II PARTE) - ECCO PERCHÉ I SEGRETI SONO DETERMINATI DA DIO

 

La Madonna a Mirjana: “Aiutatemi con le vostre preghiere!”

 

Apparizione del 2 luglio 2018



ECCO PERCHÉ I SEGRETI SONO DETERMINATI DA DIO 

 

Messaggio del 2 novembre 2006 a Mirjana

"Cari figli, la mia venuta a voi, figlioli miei, è l'amore di Dio. Dio mi manda ad avvertirvi e a farvi vedere la vera strada. Non chiudete gli occhi davanti alla verità, figlioli miei. Il vostro tempo è breve. Non permettete agli inganni di regnare in voi. La via sulla quale vi voglio portare è la via della pace e dell'amore. Questa è la via che vi porta al mio Figlio, vostro Dio. Datemi i vostri cuori, così che in essi io metta mio Figlio e faccia di voi i miei apostoli. Apostoli di pace e di amore. Vi ringrazio". Al termine la Madonna ha aggiunto: "Non dimenticatevi nelle vostre preghiere dei vostri pastori".

La Madonna era seria, di umore né felice, né triste.

 

+++

 

 Racconta Mirjana nel suo Diario:  

“Quando a Medjugorje arrivò la notizia che non avevo più le apparizioni quotidiane, tutti rimasero sbalorditi. Iniziarono a girare le ipotesi più disparate sui segreti; io, però, ero attentissima a non lasciarmi sfuggire nessun particolare sul contenuto e su quando si sarebbero verificati. Mi chiedevo se noi veggenti avessimo dovuto accennare al fatto di averli ricevuti; la gente sembrava spesso più interessata ai segreti che ai messaggi.

Il fatto che la Madonna mi avesse affidato i segreti mi aveva provocato molta pressione e ansia. Con il tempo, tuttavia, Dio mi ha aiutato a capire e ad accettare tutto. La gente mi fa sempre domande sui segreti, e non posso darle la colpa di essere curiosa. Molti sono affascinati dall'ignoto. C'è chi ha detto che sono privilegiata perché so cosa accadrà in futuro, ma io non la vedo così. Sarebbe molto più facile se potessi rivelare tutto ora. Ma i segreti sono la volontà di Dio. Io sono consapevole della mia debolezza umana e posso dire con certezza che non sono io a custodire i segreti; solo con l'aiuto di Dio riesca a farlo”. (Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p. 146).

 

Ci sono opinioni o punti di vista diversi sulla realtà di ognuno dei segreti. Ad esempio, c'è chi parlando dei segreti si affretta a sottolineare sempre che non vengono da Dio, ma dall’uomo stesso. 

 Che senso avrebbe che i segreti vengano annunciati tre giorni prima, se gli eventi in essi contenuti vengono dall’uomo o sono costituiti da eventi puramente naturali?

Nel brano del Diario di Mirjana che abbiamo appena letto, c’è scritto con chiarezza che “i segreti sono la volontà di Dio”.

 

Ecco, dunque, perché i segreti sono determinati da Dio.

 Il giorno 2 novembre del 2006 mi trovavo a Medjugorje. Nel pomeriggio, Mirjana ha incontrato gli italiani.

Non avendole potute registrare, ho trascritto appena mi è stato possibile, alcune tra le risposte lapidarie di Mirjana, che mi erano rimaste impresse nella memoria.

 La veggente ha fatto all’inizio un discorso generico, quello che fa ogni volta che incontra i pellegrini, lasciando poi largo spazio alle domande degli stessi. Ha detto cose importanti che sarebbe stato opportuno ripetere integralmente.

Ad esempio, a proposito di Civitavecchia, alla domanda se la Madonna gliene avesse parlato, Mirjana ha risposto: “Non posso dirlo”. È evidente che se la Madonna non gliene avesse parlato, Mirjana avrebbe detto semplicemente: “No”.

E sempre su questo argomento, alla domanda se le lacrime della Madonnina riguardano l’Italia, Mirjana ha risposto:

“No. Riguardano il mondo intero. Come le apparizioni di Maria a Medjugorje riguardano tutto il mondo”.

 

Una signora ha chiesto perché ogni segreto verrà detto tre giorni prima che si verifichi: “Forse perché la Madonna ci vuol dare il tempo di fuggire?”, si è azzardata a rispondere la stessa signora. Al che Mirjana si è fatta una bella risata ed ha risposto: “Ma puoi forse fuggire da Dio?”. 

Più avanti qualcun altro ha chiesto circa la vita della Madonna rivelata a Vicka, se e quando verrà pubblicata. Mirjana ha risposto: “Tanti si aspettano un libro. Si tratta invece di quaderni, come di un diario che verrà reso pubblico contestualmente agli avvenimenti futuri, che – ha aggiunto – spero si realizzino presto”.

Nel corso del discorso iniziale Mirjana ha tenuto a ribadire che ciò che Maria ha iniziato a Fatima lo completerà a Medjugorje. Ha anche detto: “Qualcuno mi ha chiesto com’era oggi la Madonna: era triste o piangeva o era gioiosa. Io posso dire che era decisa (Mirjana ha utilizzato il termine decisiva, ma si capiva che intendeva dire decisa), come a voler dire: Ecco, io vi dico cosa dovete fare. Se voi non volete, io non posso fare più niente”.

 

 E allora?

Le parole concise e dirette di Mirjana non lasciano dubbi: “Ma puoi forse fuggire da Dio?”. Di fronte a questa affermazione, ognuno tiri le proprie conclusioni. Ma mi pare che essa sia fin troppo chiara! E, non solo. Lascia adito ad ulteriori conclusioni. Forse, indirettamente, Mirjana si è lasciata sfuggire qualcosa riguardo ai segreti.

 

L’eradicazione del male nel mondo, purtroppo, significa anche eradicazione di coloro che fomentano il male in tutte le sue manifestazioni. Il che vuol dire che sarà necessaria un’azione mirata, chirurgica. I segreti creeranno una selezione.

I non credenti, disse una volta la Gospa a Mirjana, “non sanno cosa li aspetta se non si convertono a Dio!”. Certo, questo era riferito al loro destino eterno, in primo luogo, ma è anche detto in riferimento alla dinamica dei segreti.

 L’apparizione in cui la Madonna ha dato questo messaggio è avvenuta a Sarajevo. Queste parole, che in molte raccolte vengono inserite in un messaggio datato anonimo il 25 ottobre 1985, in realtà fanno parte di un messaggio che la stessa Mirjana attribuisce alla Madonna come consegnato a lei il 18 marzo 1985. Per lo meno, lei sottoscrive la prima parte delle parole del messaggio datato 25 ottobre 1985.

 Ecco cosa scrive Mirjana nel suo diario al capitolo 19:  

 

“Tornata a Sarajevo, la mia famiglia, Marko e alcuni suoi amici si radunarono a casa nostra per essere presenti alla mia apparizione annuale del 18 marzo 1985. Era il mio ventesimo compleanno. La Madonna apparve poco dopo le 4 del pomeriggio e rimase con me per 15 minuti. Parlando dei non credenti – che Lei chiamava «coloro che non hanno ancora fatto l’esperienza di Dio» - disse:

«Anche loro sono miei figli. Soffro per loro perché non sanno cosa li aspetta se non si convertono a Dio».

Mi chiese di pregare con Lei per loro e mi guidò nella recita di due Padre Nostro e due Gloria al Padre. Quando terminò di pregare, si lamentò dell’avidità che regnava nel mondo e anche a Medjugorje. Poi disse:

 «Guai a coloro che sono pronti a prendere tutto da coloro che arrivano, e beati coloro dai quali si prende».

Dopo aver pregato con me anche per questa intenzione, mi diede altri particolari sui segreti. […]

Dopo aver benedetto tutti gli oggetti religiosi presenti nella stanza, la Madonna indicò il rosario che avevo in mano e disse:

«La corona del Rosario non deve essere lasciata in casa solo come ornamento, come succede a parecchia gente». […].

Poi mi insegnò a pregare bene il rosario, pregandomi di dirlo a tutti”. (Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, pp. 195-196)

 La Madonna promise a Mirjana di apparirle il giorno dopo, 19 marzo, e in quella occasione le parlò ancora dei segreti. 

 E questo è il messaggio che circola ancora con la data del 25 ottobre 1985, per intero:

“[Soffro molto per i non credenti. Anche loro sono figli miei! Non sanno quale tremendo destino li aspetta!] Tutto quello che vi ho confidato si realizzerà. Anche gli ammonimenti al mondo si verificheranno. Però non dovete pensare per questo che Dio abbia un cuore duro. Guardatevi attorno e vi renderete conto di quanto siano immersi nel peccato gli uomini di oggi. E così non direte più che Dio ha un cuore duro. Piuttosto, voi dovreste pregare di più per i non credenti e per i peccatori”.

  Da questo messaggio devono essere tolte le prime due frasi, che, come abbiamo visto, risalgono al messaggio che precedentemente la Madonna ha dato, il 18 marzo 1985, a Mirjana.

Il resto del messaggio, che non appare in molte raccolte, verrebbe attribuito alla stessa Mirjana, e, in ogni caso, viene considerato autentico (ad esempio, da padre Livio, al cap. 15 di La croce rinnegata, ed. Piemme, 2019, anche se lui non cita Mirjana). Secondo Paolo Brosio, sarebbe stato dato dalla Madonna in locuzione a Mirjana, e, da questa, trasmesso direttamente a padre Petar (Cfr. I misteri di Maria, Editrice Piemme, 2015). Quel giorno, Mirjana avrebbe visto il primo segreto attraverso delle immagini, e ne avrebbe parlato successivamente con padre Petar. Tra le altre cose Mirjana avrebbe riferito a p. Petar Ljubičić, il giorno dopo la visione, queste parole:

“Mi ha scosso più di ogni altra cosa. Questo fu, naturalmente, a causa di vedere il primo segreto. Se la gente vedesse il primo segreto, come è stato dimostrato a me ieri, tutti sarebbero certamente scossi abbastanza da guardare a stessi e tutto ciò che li circonda in modo completamente nuovo. Ora so cose che non sono particolarmente piacevoli. Io credo che se tutti sapessero le stesse cose, ognuna di queste persone sarebbe scioccata e guarderebbe al nostro mondo in una luce completamente diversa”.

“Durerà per un po’. Sarà visibile, è necessario per scuotere un po’ il mondo. Farà sì che il mondo si fermi a pensare”.

Nonostante le sue descrizioni, i primi due segreti non saranno catastrofi nel senso letterale, avrebbe ancora rivelato la veggente:

“Non sarà nulla di così enorme come quello che verrà dopo. Questi primi due segreti non sono poi così gravi e duri. Quello che voglio dire è, sì, sono gravi, ma non tanto quanto i rimanenti. (…) Quello che segue sono i segreti che sono davvero sgradevoli. Sarei felice se tutti finalmente lo capissero. Non posso dire loro molto di più, ma una volta che cominciano a essere adempiuti, allora sarà troppo tardi”.

 

Mirjana, però, non accenna, in alcun modo, a questo evento nel suo Diario, e neanche a questo messaggio. Invece ha confermato, in parte, il messaggio che la Madonna le ha consegnato il 15 agosto 1985, in locuzione interiore. Così scrive Mirjana:

 

“Le mie locuzioni interiori continuarono per tutto il 1985. Ciascuna di esse mi preparò al ruolo che avrei dovuto svolgere in futuro. Quell’anno, in occasione della festa dell’Assunzione, udii ancora la voce della Madonna che mi chiese di comunicare al mondo un messaggio importante: «Negli ultimi quattro anni vi ho invitato a convertirvi», disse. «Convertitevi prima che sia troppo tardi».[1]

Alcuni si allarmarono nel sentire le parole «troppo tardi», che la Madonna aveva utilizzato per incoraggiare  le persone a non attendere il segno: quando questo sarebbe arrivato, avvertiva, sarebbe stato troppo tardi per convertirsi. Ma ora, considerando questo fatto in un’ottica storica, pensiamo a quanti sono morti da allora. Se quelli che sono morti avessero aspettato l’arrivo del segno per convertirsi, per loro sarebbe stato troppo tardi”.  (Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p. 197)

 

Nel suo Diario, Mirjana, ha addolcito quello che veniva detto nel messaggio che ancora circola di quel 15 agosto 1985, perché in quest’ultimo l’invito a convertirsi era indirizzato direttamente ai non credenti. Malgrado ciò, le parole del messaggio, riportate da Mirjana, vengono indirizzate al mondo intero, e riguardano soprattutto coloro che sono venuti a conoscenza degli inviti della Madonna a Medjugorje.

 

A proposito di questi tempi lunghi, Mirjana, nella stessa pagina in cui fa queste riflessioni, mostra la consapevolezza che il tempo dei segreti è remoto, rispetto a quella data:

“Il tempo dei segreti era ancora lontano molti anni”.

 

Sono dei primi anni alcuni messaggi dai quali si evince che dietro i segreti ci sta un progetto ben preciso di Dio stesso.

 Molto forte è un’affermazione della Gospa che troviamo nel messaggio del 25 aprile 1983:

“Pregherò mio figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo.”

 

Il messaggio in questione per intero:

“Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione! Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo solo conversione. Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo pur di salvarvi. Vi prego soltanto di convertirvi! Pregherò mio figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi! Rinunciate a tutto! Fate penitenza! Ecco, qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi! Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno pregato e digiunato. Io presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che egli mitighi la sua giustizia nei confronti dell’umanità peccatrice.”  (25 aprile 1983).

 

 E “la serietà degli eventi” è legata al fatto che “Dio ha un suo programma”: 

“Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Però non bisogna togliere la speranza perché Dio ha un suo programma e ciò che realmente conta per la gente è la conversione e la vita di fede.” (13 settembre 1983).

 

Nonostante tutto “il castigo verrà se il mondo non si converte”:

“Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: “In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione.” (15 dicembre 1983).

 Ma d’altra parte, nonostante gli inviti pressanti della Madre di Dio, non bisogna attendere che arrivi la conversione richiesta, ha detto una volta Mirjana. Dunque, i segreti si realizzeranno.

Questo sarà dovuto anche a coloro ai quali era giunta la chiamata della Gospa e che non hanno risposto:

Il numero di costoro è “enorme”, rispetto a quelli che invece hanno risposto:

“Ho iniziato qui con questa parrocchia e ho invitato il mondo intero. Molti hanno risposto ma è enorme il numero di coloro che non vogliono sentire né accettare il mio invito.” (25 agosto 2011). 

 E che significa, secondo voi, quello che detto una volta mons. Hoser: “Stiamo aspettando l’iniziativa di Dio?”


I segreti sono tutti negativi? No.


Mirjana l’ha chiarito una volta per tutte:

“Sono dispiaciuta per quelli che mi fanno domande oscure sulle catastrofi bibliche e la fine del mondo. C'è chi crede che i segreti siano tutti negativi. Forse hanno la coscienza sporca; forse, pensando a come hanno vissuto la vita, temono una punizione di Dio, o forse non hanno molta bontà dentro di sé e si aspettano brutte cose. Ma non si può cambiare nulla essendo preoccupati per i segreti. La gente dovrebbe solo preoccuparsi di cambiare se stessa.

Mi chiedono come faccio a sopportare il peso dei segreti, ma spesso penso che siano gli altri, più che io, ad esserne preoccupati. Chi è preoccupato dei segreti non ha visto la Madonna e non conosce tutto il progetto di Dio - perché la Madonna viene qui o a cosa ci stia preparando. Ma se la tua vita è nelle sue mani, e Dio e nel tuo cuore, cosa può farti del male?

Se tutti mi conoscessero e vedessero quanto mi piaccia ridere e scherzare, nessuno avrebbe più paura dei segreti. Chi conosce davvero l'amore di Dio dovrebbe essere pieno di gioia. Non ha senso parlare del futuro quando uno di noi potrebbe morire anche domani. La Madonna ce lo ricorda sempre nei suoi messaggi, come quando ha detto: «Figli miei la vostra vita è solo un battito in confronto della vita eterna».

Non posso rivelare molto sui segreti, ma posso dire questo: la Madonna ha deciso di cambiare il mondo. Non è venuta ad annunciare la nostra distruzione; è venuta per salvarci e, con suo Figlio, trionferà sul male.

Se la Madre nostra ha promesso di sconfiggere il male, di cosa dovremmo aver paura?”

(Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p. 148).

 

“Mio Figlio mi ha promesso che il Male non vincerà mai, perché qui ci siete voi, anime dei giusti.” (2 novembre 2014).

 

 

(continua)

 

 Franco Sofia


(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)

Qui troverete la I PARTE, TERZO SEGRETO DI FATIMA E MEDJUGORJE:

 https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/10/uno-sguardo-sul-futuro-i-segreti-i-parte.html

 



[1] E questo è il messaggio che circola ancora oggi di quel giovedì 15 agosto 1985, festa dell'Assunzione:

Messaggio alla parrocchia: - “Figli cari, oggi vi benedico; ve lo ripeto. vi voglio bene. Vi invito a vivere i miei messaggi. Oggi vi benedico con una benedizione solenne che mi ha concesso l'Onnipotente.”

A Mirjana: - “Angelo mio, prega per i non credenti. La gente si strapperà i capelli, il fratello supplicherà il fratello, maledirà la sua vita passata, vissuta senza Dio. Si pentiranno, ma sarà troppo tardi. Ora è il tempo della conversione, dopo che sono passati quattro anni da quando vi esorto. Pregate per loro.  Invitate tutti a recitare il rosario.”

mercoledì 13 ottobre 2021

UNO SGUARDO SUL FUTURO – I SEGRETI (I PARTE)

 

 

La Madonna a Mirjana: “Aiutatemi con le vostre preghiere!”

 


 

TERZO SEGRETO DI FATIMA E MEDJUGORJE

 

La rivelazione dei segreti, ormai dovremmo saperlo, coinciderà con lo svolgimento dell’ultima parte del terzo segreto di Fatima. Era il 25 agosto 1991, quando la Madonna, per la prima volta nelle sue apparizioni a Medjugorje, fece riferimento ad un’altra apparizione già approvata dalla Chiesa, non in modo indiretto, ma in modo diretto, chiamandola col suo nome, “Fatima”: “Vi invito alla rinuncia durante nove giorni, affinché con il vostro aiuto sia realizzato tutto quello che voglio realizzare attraverso i segreti che ho iniziato a Fatima”.

 

Nove anni dopo venne svelato il cosiddetto Terzo Segreto di Fatima, era l’anno 2000.

Ma se dalla nostra posizione temporale attuale si guarda indietro all’anno 2000, quando si disse che ormai tutto si era realizzato, e si osserva la storia umana da allora ad oggi, non si può fare a meno di riconoscere che qualcosa non quadra in quella diagnosi. La situazione è peggiorata, e la Madonna attraverso i suoi messaggi a Medjugorje ci indica che siamo nel pieno della battaglia tra Bene e Male, tra Dio e Satana, mentre continua a mostrarci con sempre più insistenza il traguardo del trionfo del suo Cuore Immacolato, segno che il segreto di Fatima che sarebbe stato svelato, in realtà o non si è realizzato o non è stato del tutto svelato.

 

Il mio pensiero a riguardo è che anche per quanto riguarda la parte più oscura del segreto di Fatima abbiamo evidenze che deve ancora realizzarsi[1]. La mia convinzione si basa su diversi presupposti. Due in particolare.

Primo: Deve ancora realizzarsi il trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Ma per raggiungere questo traguardo la Madonna ha forzato  i tempi attraverso la formazione di un manipolo di persone scelte, cioè i suoi Apostoli. Senonché questa formazione è legata strettamente alla missione di Mirjana che, come sappiamo, è pregare per “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”, e rivelare i segreti. Alla fine di questi ultimi sembra più che logico supporre che ci sia il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, che, come è noto, costituisce il sigillo conclusivo di tutta la vicenda legata a Fatima. Tutto questo avverrà però passando attraverso avvenimenti meravigliosi e anche terribili.

Secondo: La cosa che colpisce di più nel legame tra Medjugorje e Fatima è il rapporto tra i segreti: 3 segreti (o un segreto in 3 parti) a Fatima, 10 a Medjugorje. Se il terzo segreto di Fatima o l’ultima parte di esso si è già realizzato risulta strano che per giungere al trionfo del Cuore Immacolato di Maria occorra ancora passare attraverso eventi così corposi e alcuni anche “terribili”! Lo dice la Madonna stessa nel messaggio dell’ultima apparizione giornaliera di Mirjana: “Mirjana, io ti ho scelta e ti ho detto quanto era necessario. Ti ho anche rivelato molte cose terribili che dovrai portare con te” (25 dicembre 1982).

 

E c’è dell’altro. I veggenti di altre apparizioni hanno lasciato trapelare questo vuoto. Due esempi. Il primo riguarda Bruno Cornacchiola, il veggente delle Tre Fontane, il quale nel suo diario scrive: “Il messaggio Lucia non lo ha completo, per completarlo deve leggere quello del 12 aprile 1947 e i successivi che indegnamente ho ricevuti. È grande responsabilità il vedere e ricevere dal Cielo editti per il mondo che perirà”. [2]

 

Il secondo è legato a Civitavecchia. Il 21 marzo 2013 il giornalista Gianni Minoli nella trasmissione “La storia siamo noi” di RAI3, inserisce una intervista a Jessica Gregori, quella che il 2 febbraio 1995 – allora bambina – a Civitavecchia per prima vide la statuina della Madonna lacrimare sangue[3]. Nel corso della trasmissione sono emerse alcune rivelazioni molto forti: Civitavecchia è collegata con Fatima. I messaggi ricevuti dalla famiglia Gregori riguardano l’umanità, la Chiesa e le famiglie. Jessica rispondendo a una domanda su una lettera che aveva scritto al papa Giovanni Paolo II, il 26 febbraio 2005, dice in riferimento al segreto di Fatima: “Ho scritto una lettera dicendogli che alcune cose che gli erano state dette, non gli erano state dette bene. Mancavano alcune cose da dire, da quello che io sapevo”.[4] Dunque, il Segreto di Fatima non è stato rivelato in forma completa, manca qualcosa di molto importante, il che non vuol dire necessariamente solo eventi brutti.

 

Nel suo libro, “Il mio Cuore trionferà”, Mirjana dedica un capitolo sul rapporto Fatima - Medjugorje. Ad un certo punto si appresta a dire la sua sul terzo Segreto di Fatima. Ciò che fa riflettere è che Mirjana nei confronti della realizzazione del Terzo Segreto si mostra equidistante verso le due posizioni oggi esistenti, cosa che nasconde, a mio parere, il suo vero pensiero. Le due posizioni sono che:

a. il Terzo segreto si è già realizzato;

b. il Terzo segreto non si è realizzato.

 

Mirjana, dunque, in modo delicato e diplomatico, tra le righe, fa intendere che il Terzo Segreto di Fatima non è stato del tutto svelato.

Ecco le sue parole: “Secondo alcuni, il terzo segreto di Fatima aveva previsto l’attentato a Giovanni Paolo II, mentre altri, citando il fatto che il papa era sopravvissuto, ritenevano che rappresentasse qualcosa che non si era ancora verificato. Io personalmente non sono chiamata a interpretare i segreti di Fatima, ma la Madonna ha affermato a Medjugorje che entrambe le apparizioni sono legate al trionfo del suo cuore”[5].

 

È evidente che Mirjana fa pesare la bilancia a favore della seconda ipotesi.


(continua)

 

 Franco Sofia



(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)



[1] Tra le tante pubblicazioni che fanno emergere le varie problematiche legate a questo tema, segnaliamo il libro di Saverio Gaeta per il suo equilibrio: Fatima, Tutta la verità, La storia, i segreti, la consacrazione, Edizioni San Paolo, pp. 238.

[2] Saverio Gaeta, Il veggente, Il segreto delle Tre Fontane, cit. p. 75

[3] Intervista risalente all’anno precedente (8 giugno 2012).

[4] Giovanni Minoli: “Il 26 febbraio 2005 Giovanni Paolo II viene ricoverato d’urgenza in ospedale. Il papa che, secondo il Vescovo di Civitavecchia, avrebbe venerato la statua della famiglia Gregori è gravemente malato. Jessica, che ormai ha 15 anni, decide di scrivergli una lettera”:

“Caro Papa, sono la bambina della Madonnina di Civitavecchia: comunque, sai benissimo chi sono. Vorrei incontrarti e farti sapere tante cose che non ti hanno detto e che ti riguardano in prima persona, ma che specialmente sono legate a Fatima. Come tu ben sai, a casa mia la Madonnina non ha solo pianto, ma è anche apparsa e i suoi messaggi riguardano l’umanità, la Chiesa e le famiglie. Il Signore e la Madonnina hanno ancora un compito da farti fare. Ti voglio tanto bene. Jessica”.

Jessica Gregori: “Ho scritto una lettera dicendogli che alcune cose che gli erano state dette, non gli erano state dette bene. Mancavano alcune cose da dire, da quello che io sapevo”.

Riccardo Caniato: “Ora, di fronte al papa morente, viene da credere che quella lettera del febbraio 2005, fosse stata inviata perché la piccola, che ormai era una ragazzina, si fosse fatta scrupolo, dice, prima che il Papa muore, io devo portare a termine quel compito”.

Giornalista a Jessica: “Alcuni dei messaggi che hai ricevuto dalla Madonna riguardano il Terzo Segreto di Fatima?”

Jessica: “Si, è vero. È vero che alcuni di questi segreti sono collegati al terzo segreto di Fatima. Però io non posso dire quello che dice il segreto”. (Trascrizione di una parte della trasmissione di RAI3, La Storia siamo noi, 21 marzo 2013: La statua della Madonna che piange, a cura di Giovanni Minoli).

[5] Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p.161

venerdì 8 ottobre 2021

IMPORTANZA DEI SEGNI DEI TEMPI - (VII PARTE) - UN SEGNO DEL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, E ALTRI SEGNI

 

 

 UN SEGNO DEL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, E ALTRI SEGNI



 

 

Poiché la Madonna ci invita a leggere i segni dei tempi, ne vogliamo mettere in evidenza uno molto bello e significativo, che ci permette di evidenziarne altri. 

Alla vigilia del centenario delle apparizioni di Maria a Fatima, mentre infuria la battaglia tra le forze del Bene e quelle del Male, mentre la nave della Chiesa è in mezzo alla più furiosa tempesta, ci è concesso di vedere con i nostri occhi un segno dei tempi tra i più luminosi.

 

È l'incontro tra papa Francesco e il patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia. L’evento, atteso mille anni, dal 1054, quando avvenne lo scisma tra Chiesa d’oriente e Chiesa d’occidente, si è svolto a Cuba il 12 febbraio 2016.

 

Tra le righe del documento storico firmato da tutti e due siamo chiamati a leggere, insieme ad altri segni dei tempi buoni e altri meno buoni, l'evidenza della realizzazione della promessa fatta a Fatima: la Russia si convertirà. Questo è uno dei segni anticipatori del trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

 

Al n. 6 troviamo un richiamo nel richiamo. In Russia “In un quarto di secolo, vi sono state costruite decine di migliaia di nuove chiese, e aperti centinaia di monasteri e scuole teologiche”.

Due più due fa quattro: “un quarto di secolo” equivale a dire che tutto è cominciato dopo il 1989, cioè dopo che in occasione del millesimo anno dalla conversione della Russia al cristianesimo, Giovanni Paolo II nel 1988 (per la seconda volta dopo il 1984) aveva rinnovato la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria come richiesto dalla Madonna a Fatima.

 

In questo contesto sottolineiamo alcune espressioni, voti e denunce tratte dalla Dichiarazione comune di Papa Francesco e del Patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia, documento di eccezionale importanza che siamo invitati a leggere integralmente. All’interno troviamo evidenziati diversi segni dei tempi sia positivi che negativi:

 

1. la consapevolezza che dopo mille anni è venuto il momento di ristabilire l'unità: "Consapevoli della permanenza di numerosi ostacoli, ci auguriamo che il nostro incontro possa contribuire al ristabilimento di questa unità voluta da Dio, per la quale Cristo ha pregato” (n. 6).

2. La constatazione che "La civiltà umana è entrata in un periodo di cambiamento epocale. La nostra coscienza cristiana e la nostra responsabilità pastorale non ci autorizzano a restare inerti di fronte alle sfide che richiedono una risposta comune" (n. 7).

 

3. Centrale in tutta la dichiarazione è l'attenzione ai cristiani perseguitati:

"Il nostro sguardo si rivolge in primo luogo verso le regioni del mondo dove i cristiani sono vittime di persecuzione. In molti paesi del Medio Oriente e del Nord Africa i nostri fratelli e sorelle in Cristo vengono sterminati per famiglie, villaggi e città intere. Le loro chiese sono devastate e saccheggiate barbaramente, i loro oggetti sacri profanati, i loro monumenti distrutti. In Siria, in Iraq e in altri paesi del Medio Oriente, constatiamo con dolore l’esodo massiccio dei cristiani dalla terra dalla quale cominciò a diffondersi la nostra fede e dove essi hanno vissuto, fin dai tempi degli apostoli, insieme ad altre comunità religiose” (n.8).

4. La denuncia che è in atto un’altra forma di persecuzione, quella della restrizione della libertà religiosa:

“Allo stesso tempo, siamo preoccupati per la situazione in tanti paesi in cui i cristiani si scontrano sempre più frequentemente con una restrizione della libertà religiosa, del diritto di testimoniare le proprie convinzioni e la possibilità di vivere conformemente ad esse. In particolare, constatiamo che la trasformazione di alcuni paesi in società secolarizzate, estranee ad ogni riferimento a Dio ed alla sua verità, costituisce una grave minaccia per la libertà religiosa. È per noi fonte di inquietudine l’attuale limitazione dei diritti dei cristiani, se non addirittura la loro discriminazione, quando alcune forze politiche, guidate dall’ideologia di un secolarismo tante volte assai aggressivo, cercano di spingerli ai margini della vita pubblica” (n. 15).

5. L’annuncio che si sta realizzando la conversione della Russia come previsto a Fatima: 

“Nell’affermare l’alto valore della libertà religiosa, rendiamo grazie a Dio per il rinnovamento senza precedenti della fede cristiana che sta accadendo ora in Russia e in molti paesi dell’Europa orientale, dove i regimi atei hanno dominato per decenni. Oggi le catene dell’ateismo militante sono spezzate e in tanti luoghi i cristiani possono liberamente professare la loro fede. In un quarto di secolo, vi sono state costruite decine di migliaia di nuove chiese, e aperte centinaia di monasteri e scuole teologiche. Le comunità cristiane portano avanti un’importante attività caritativa e sociale, fornendo un’assistenza diversificata ai bisognosi. Ortodossi e cattolici spesso lavorano fianco a fianco. Essi attestano l’esistenza dei fondamenti spirituali comuni della convivenza umana, testimoniando i valori del Vangelo”. (n. 14).

6. La conferma della famiglia fondata sull'unione di uomo e donna e la denuncia che si sta tentando di introdurre altre forme di famiglia:

“La famiglia si fonda sul matrimonio, atto libero e fedele di amore di un uomo e di una donna. È l’amore che sigilla la loro unione ed insegna loro ad accogliersi reciprocamente come dono. Il matrimonio è una scuola di amore e di fedeltà. Ci rammarichiamo che altre forme di convivenza siano ormai poste allo stesso livello di questa unione, mentre il concetto di paternità e di maternità come vocazione particolare dell’uomo e della donna nel matrimonio, santificato dalla tradizione biblica, viene estromesso dalla coscienza pubblica” (n. 20).

7. La ferma denuncia contro l'aborto e l'eutanasia:

"Chiediamo a tutti di rispettare il diritto inalienabile alla vita. Milioni di bambini sono privati della possibilità stessa di nascere nel mondo. La voce del sangue di bambini non nati grida verso Dio (cfr Gen 4, 10).

Lo sviluppo della cosiddetta eutanasia fa sì che le persone anziane e gli infermi inizino a sentirsi un peso eccessivo per le loro famiglie e la società in generale.

Siamo anche preoccupati dallo sviluppo delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, perché la manipolazione della vita umana è un attacco ai fondamenti dell’esistenza dell’uomo, creato ad immagine di Dio. Riteniamo che sia nostro dovere ricordare l’immutabilità dei principi morali cristiani, basati sul rispetto della dignità dell’uomo chiamato alla vita, secondo il disegno del Creatore” (n.21)[1].

 Franco Sofia



(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, Ed. MIMEP, 2020)

 

Qui trovate la I PARTE:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/08/importanza-dei-segni-dei-tempi.html

Qui la II PARTE: SEGNI DEI TEMPI E TEMPI DEI SEGNI DI DIO

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/08/importanza-dei-segni-dei-tempi-ii-parte.html

Qui la III PARTE: SEGNI DEI TEMPI E AVVERAMENTO DELLE PROFEZIE

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/08/importanza-dei-segni-dei-tempi-iii-parte.html

 Qui la IV PARTE: UN ESEMPIO DI COME SI LEGGONO I SEGNI DEI TEMPI E SE NE PARLA

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/08/importanza-dei-segni-dei-tempi-iv-parte.html

Qui la V PARTE: LA MADONNA ACCUSA IL MODERNISMO

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/09/importanza-dei-segni-dei-tempi-v-parte.html

Qui la VI PARTE: LE CONDIZIONI PER RICONOSCERE I SEGNI DEI TEMPI E I TENPI DEI SEGNI DI DIO

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/09/importanza-dei-segni-dei-tempi-vi-parte.html