Cerca nel blog

sabato 7 novembre 2020

MIRJANA: “i miei segreti non si possono cambiare”

 

COSÌ HA DETTO MIRJANA: i miei segreti non si possono cambiare”

Intervista 16 aprile 1990





DP: (....) Quando è stata l’ultima volta che ti sei incontrata con la Madonna?
MIRJANA: Il 2 aprile e il 18 marzo. Il 18 marzo abbiamo parlato della S. Messa, e il 2 aprile (in locuzione) dei non credenti.
DP: Lei ha in consegna i dieci segreti come Ivanka e però a lei la Madonna ha detto: i segreti li rivelerai tu attraverso un sacerdote. Come dobbiamo comportarci di fronte a questi segreti?
MIRJANA: Anche parlando di questi segreti posso dire che la Madonna è molto preoccupata per i non credenti, perché dice che loro non sanno cosa aspetta loro dopo la morte. Lei dice a noi che crediamo, dice a tutto il mondo, di sentire Dio come nostro Papà e Lei come nostra Mamma; e di non aver paura di niente di male. E per questo Lei sempre raccomanda di pregare per i non credenti: questo è tutto quello che io posso dire sui segreti. Solo che io devo dire dieci giorni prima ad un prete il primo segreto; dopo noi due faremo digiuno sette giorni pane e acqua, e tre giorni prima che cominci il segreto lui dirà a tutto il mondo cosa succederà e dove. E così con tutti i segreti.
DP: Ne dici uno alla volta, non tutti in una volta?
MIRJANA: Sì, uno per volta.
DP: Mi pare che P.Tomislav abbia detto che i segreti sono legati come in una catena...
MIRJANA: No, no, di questo parlano i sacerdoti e altri, ma io non posso dire niente. Sì o no, o come… Solo posso dire che bisogna pregare, niente altro. Solo pregare col cuore è importante. Pregare in famiglia.
DP: Cosa intendi pregare? Tu lo dici con una dolcezza straordinaria...
MIRJANA: La Madonna non chiede tanto. Lei dice solo che tutto quello che preghi, lo preghi con il cuore, e solo questo è importante. In questo tempo Lei chiede preghiere in famiglia, perché molti giovani non vanno in chiesa, non vogliono sentire niente di Dio, ma Lei pensa che sia un peccato dei genitori, perché bisogna che i bambini crescano nella fede. Perché I bambini fanno quello che vedono fare dai loro genitori e per questo bisogna che genitori preghino con i loro bambini; che comincino quando sono piccoli, non quando hanno 20 o 30 anni. È troppo tardi. Dopo, quando hanno 30 anni, bisogna solo pregare per loro.
DP: Ecco, qui abbiamo dei giovani, ci sono anche dei seminaristi, che stanno diventando sacerdoti, missionari...
MIRJANA: La Madonna chiede che si preghi tutti i giorni il Rosario. Lei dice che non è molto difficile credere, che Dio non chiede tanto: che si preghi il Rosario, che si vada in chiesa, che si regali un giorno per Dio e che si faccia digiuno. Per la Madonna il digiuno è solo pane e acqua, niente altro. Questo è ciò che chiede Dio.
DP: E con questa preghiera e digiuno noi possiamo fermare anche i disastri naturali e le guerre... Per i veggenti non sono eguali. Quelli dl Mirjana non possono essere cambiati
MIRJANA: Per noi sei (veggenti) i segreti non sono uguali perché noi non parliamo tra noi dei segreti, ma abbiamo capito che i nostri segreti non sono uguali. Per questo per esempio Vicka dice che si possono cambiare i segreti con le preghiere e con i digiuni, ma i miei non si possono cambiare.
DP: I segreti affidati a te non si possono cambiare?
MIRJANA: No, solo quando la Madonna mi ha dato il settimo segreto, a me ha impressionato molto una parte di questo settimo segreto. Per questo Lei ha detto che provava a cambiarla, ma bisognava pregare Gesù, Dio, che anche Lei pregava, ma occorreva che anche noi pregassimo. Noi abbiamo pregato tanto e dopo, una volta, quando Lei è venuta, mi ha detto che questa parte è cambiata, ma che non è più possibile cambiare i segreti, almeno quelli che ho io.
DP: In pratica i segreti o alcuni di essi, come un po’ quelli di Fatima, non sono cose belle. Ecco, però tu ti sei sposata, anche Ivanka si è sposata. Per noi è motivo di speranza: se vi siete sposate c’è una speranza in voi. Se alcuni segreti sono brutti, vuol dire che ci sarà della sofferenza in mezzo al mondo. Però...
MIRJANA: Guarda, io e Ivanka crediamo tanto in Dio e noi siamo sicure che Dio non fa niente dl brutto. Capisci, noi abbiamo messo tutto in mano a Dio. È tutto, non posso dire niente d’altro.
DP: Neanche la morte ci fa paura, se andiamo in Paradiso...
MIRJANA: Sì, guarda che per un credente non è tanto difficile morire, perché vai da Dio, dove si sta più bene.
DP: Tu hai visto, il Paradiso?
MIRJANA: Io ho visto solo due-tre secondi solo il Paradiso e il Purgatorio.
DP: (....) Che impressione hai avuto del Paradiso?
MIRJANA: Ci sono i visi delle persone, si vede che hanno tutto, una luce, una contentezza. A me questo ha toccato molto. Quando chiudo gli occhi io vedo sempre come sono contenti. Non vede questo sulla terra... hanno un altro viso. In Purgatorio ho visto tutto bianco, come in Arabia.
DP: Come nel deserto?
MIRJANA: Sì, ho visto che le persone soffrono per qualche cosa, fisicamente. Ho visto che soffrono, ma non ho visto per che cosa soffrono.
DP: Le persone in Paradiso sono giovani, oppure vecchi, bambini?
MIRJANA: Io ho detto che ho visto solo due-tre secondi, ma ho visto che le persone hanno circa 30-35 anni. Non ho visto tanti, pochi. Ma io penso che hanno 30-35 anni.
DP: (....) Parlaci dell’incontro del 2 aprile con la Madonna
MIRJANA: Abbiamo pregato diverse ore insieme per i non credenti.
DP: A che ora è venuta?
MIRJANA: Prima, ogni due del mese è sempre venuta alle 11 di sera, fino alle 3-4 del mattino. Invece il 2 aprile è venuta alle 14:45 del pomeriggio. E’ durato circa fino alle 18 e 15. È la prima volta che viene di pomeriggio. Io ero sola in casa e ho sentito gli stessi sintomi come alla sera quando Lei sta per venire. Ho sentito che cominciavo a sudare, ad essere nervosa, a pregare. E quando ho incominciato a pregare, ho sentito che anche Lei subito pregava con me. Non abbiamo parlato di niente, abbiamo solo pregato per i non credenti.
DP: L’hai vista?
Questa volta l’ho solo sentita.
DP: Una volta, mi dicesti: la Madonna mi ha detto di dire a voi qualcosa.
MIRJANA: Sì, riguardo ai non credenti. Quando noi parliamo con i non credenti non è giusto dire: perché non vai in chiesa? Bisogna che tu vada in chiesa, bisogna che tu preghi... è necessario invece che loro vedano attraverso la nostra vita che c’è Dio, che c’è la Madonna, che bisogna pregare. Noi dobbiamo dare un esempio, non che sempre parliamo.
DP: Quindi le discussioni non servono, serve l’esempio?
MIRJANA: Solo l’esempio.
DP: La preghiera e il sacrificio, la preghiera e il digiuno sono i due strumenti più forti per aiutare o basta la preghiera?
MIRJANA: Tutti e due, vanno insieme per me, perché la preghiera è una bella cosa, ma il digiuno è una piccola cosa che noi possiamo dare a Dio, è una piccola croce che il nostro corpo fa per Dio. (Dopo che Mirjana ha raccomandato la preghiera per le anime del purgatorio...)
DP: Tu adesso hai formato una famiglia ti sei sposata. La Madonna dice: questo è l’anno della famiglia. Come vi state trasformando tu e tuo marito?
MIRJANA: Adesso preghiamo insieme. In Quaresima abbiamo pregato un po’di più, nei giorni normali preghiamo un Rosario e sette Ave, Gloria, perché la Madonna ha detto che questa preghiera le piace molto. Tutti i giorni preghiamo questo; mercoledì e venerdì facciamo digiuno, come tutti i cristiani che credono in Dio.
Eco di Maria
(Intervista di Pietro Zarza il 16.04.90)
(Registrazione di Maria Rosa Birelli - Trascrizione a cura di Bonifacio-Gruppo Medjugorje Lecco).

Nessun commento:

Posta un commento