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martedì 15 dicembre 2020

SIAMO IN TEMPO PER RISPONDERE COME APOSTOLI DELLA REGINA DELLA PACE?

 


RISPOSTA Nr.4 a Massimiliano e a quanti desiderano rispondere alla chiamata della Gospa

 


 

Massimiliano chiede:

4) Fine dei messaggi del 2 del mese significa secondo Lei che il tempo per essere Apostoli dell'Amore di Maria è scaduto?

Ecco, questo me lo chiedo anch’io.

Se io rileggo tutti i messaggi consegnati a Mirjana dalla Madonna per i suoi Apostoli nel loro insieme, scopro che nel corso di alcuni anni la chiamata a diventare Apostoli si esplica secondo un disegno ben preciso che io metto in evidenza nel mio libro*; con una densità che non è presente negli ultimi anni.

Scorrendo per qualche momento il percorso seguito dalla nostra Mamma, vediamo che Ella il 2 agosto 1987 affida a Mirjana, quasi 5 anni dopo la sua ultima apparizione giornaliera, la missione di pregare per coloro che non conoscono l’Amore di Dio. Tredici anni dopo, il 18 marzo 2000, arriva il primo invito a diventare suoi Apostoli. Poi a partire dal 2006 la Madonna comincia a dipanare i vari ambiti dell’azione e della formazione degli Apostoli. Nel 2008 la Madonna inizia a rivelare ai suoi Apostoli che essi sono stati scelti, e che la scelta non viene solo da Lei, ma da Dio stesso. Questo della scelta è un mistero, ricorda infatti in modo esplicito quella operata da Gesù quando ha scelto i suoi Apostoli separandoli dal gruppo dei discepoli.

 

LA CHIAMATA DECISIVA

Ma l’anno in cui la chiamata raggiunge l’apice del suo appello è il 2012. In quest’anno troviamo il messaggio per eccellenza della missione, quello del 2 settembre: in tutto il resto dei messaggi non si trova un messaggio paragonabile a questo. In esso la nostra Madre e Regina esprime qualcosa di veramente ineffabile. Se c’è un messaggio in cui si percepisce più che in altri la Sua presenza materna, è questo. Se si fa silenzio, si può percepire il battito del Suo Cuore. Più lo rileggo e più mi commuove, è come se per convincerci a diventare suoi Apostoli, abbia per pochi attimi aperto uno spiraglio attraverso cui vedere un po’ ciò che vedono i veggenti. In questo messaggio la Gospa ha riversato tutta la sua dolcissima pressione, martellandoci con le promesse che ha legato alla nostra risposta, un po’ come fa una madre quando deve affidare un compito impegnativo al proprio figlio: lo sommerge di promesse e gli mostra il dolce. È il momento della chiamata decisiva. A 200 anni dal “Trattato della vera devozione a Maria” del Montfort, la Madonna in questo messaggio conferma le sue intuizioni profetiche, chiedendoci una unione perfetta tra la sua anima e la nostra, il Totus Tuus.

 Rileggiamo insieme, facendo silenzio, il messaggio del 2 settembre 2012:

 

“Cari figli, mentre i miei occhi vi guardano, la mia anima cerca anime con le quali vuole essere una cosa sola, anime che abbiano compreso l’importanza della preghiera per quei miei figli che non hanno conosciuto l’Amore del Padre Celeste. Vi chiamo perché ho bisogno di voi. Accettate la missione e non temete: vi renderò forti. Vi riempirò delle mie grazie. Col mio amore vi proteggerò dallo Spirito del Male. Sarò con voi. Con la mia presenza vi consolerò nei momenti difficili. Vi ringrazio per i cuori aperti. Pregate per i sacerdoti. Pregate perché l’unione tra mio Figlio e loro sia più forte possibile, affinché siano una cosa sola. Vi ringrazio.”

 Dopo quest’anno gli inviti a diventare suoi Apostoli si diradano. L’ultimo in ordine di tempo, risale al 2018: 

“Per mezzo del suo Amore [di Gesù], come Madre sono con voi per dirvi parole d’amore e di speranza, per dirvi parole eterne e vittoriose sul tempo e sulla morte, per invitarvi ad essere miei Apostoli d’amore.”(2 maggio 2018).


UNA CHIAMATA A TERMINE

 Quella degli Apostoli della Regina della pace è una chiamata a termine o, se si vuole, a tempo determinato. Significa che quando saranno finiti i segreti e il Cuore Immacolato della nostra Mamma trionferà, allora si potrà considerare finita la missione dei suoi Apostoli.

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Ma qui Massimiliano potrebbe chiedermi: che ne sarà allora della missione degli Apostoli, se, come ha detto una volta la Madonna, c’è un tempo per la conversione, e dopo il terzo segreto, per coloro che non conoscono l’Amore di Dio, non ci sarà più tempo?

Cosa faranno per tutto il tempo dei segreti gli Apostoli?

Poiché è importante rispondere a questa domanda impegnativa, direi di lasciarla per un’altra volta.

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 Continuiamo perciò il nostro discorso.

Se i messaggi sono visti come un corpo unico, allora c’è tempo. Se però si deve leggere la chiamata della Gospa nei tempi cronologici nei quali sono stati dati i messaggi, temo che i tempi della chiamata siano finiti.

Occorre però tener presente altri fattori. L’adesione alla chiamata è personale, ma anche la chiamata è personale, risponde a progetti ben precisi di Dio. Infatti nonostante che l’Apostolo possa ritenere di aver risposto alla chiamata, come se fosse una sua iniziativa, tuttavia deve essere consapevole che la sua è una scelta dall’alto.

 È possibile dunque che la Madonna continui a scegliere Apostoli? Per me rimane un mistero.

In tutti questi anni, dal momento in cui ci ha rivolto il suo invito, e il momento in cui ci ha fatto conoscere la fine delle apparizioni del 2 del mese, e cioè il 18 marzo 2020, sono passati 20 anni esatti.

La Madonna ha impiegato 20 anni per formare i suoi Apostoli.

È possibile che continui la scelta di Apostoli che si formino in un tempo molto più concentrato?

La sera del giorno in cui Mirjana ci riferì la notizia che la Madonna le aveva detto che non avrebbe avuto le apparizioni del due del mese, Saverio Gaeta confessò che “abbiamo studiato poco questi messaggi”.

Io stesso che da anni invece studio questi messaggi, confesso a mia volta di continuare a sentirmi piccolo nei loro confronti, e per questo non mi sento di affermare che la Madonna abbia finito di chiamare i suoi Apostoli.

 D’altra parte io vedo attorno a me, in tanti, un desiderio di rispondere alla chiamata, di sapere e di approfondire, e questi sono segni evidenti di una chiamata.

 Nel frattempo la Grazia sta lavorando lo stesso, anche se in altri modi, e non può essere diversamente. La potenza della Luce sovrasta infinitamente quella della Tenebra. I veri Apostoli della Regina della Pace è sicuro che stanno continuando a rispondere alla loro chiamata, sebbene tanti dovrebbero approfondirla. 

 Mentre mi ponevo la domanda di Massimiliano, e mentre ritenevo ormai concluso il tempo della chiamata, già da qualche anno, perché non ne vedevo evidenze nei messaggi, mi sono imbattuto in un messaggio quello del 2 aprile del 2018, in cui la Gospa ci ha detto:

“Cari figli, per mezzo del grande amore del Padre Celeste, sono con voi come vostra Madre e voi siete con me come miei figli, come Apostoli del mio amore che senza sosta raduno attorno a me”.

Dopo questo messaggio sono passati due anni. Le apparizioni del 2 del mese sono finite, e anche i messaggi per gli Apostoli.

Torna la domanda: ancora la Madonna raduna attorno a sé “senza sosta” i suoi Apostoli?

Che sia ancora in giro per il mondo a cercare altri Apostoli del suo amore, come gli operai dell’ultima ora?

Direi di sì. Nei suoi messaggi Ella continua ad essere presente e a parlarci.

 

Franco Sofia

+++

 

N.B.: Ma, come abbiamo visto, è sorta un’altra domanda, la cui risposta potrebbe essere molto illuminante.

 

 (Nel mio libro queste tematiche sono trattate nei primi capitoli e non solo. Cfr. Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, Capitolo Secondo).

Qui trovate la Prima parte: https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/12/ma-per-essere-apostoli-della-gospa-si.html

Qui la Seconda Parte: 

 https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/12/fare-chiarezza-preghiera-come-missione.html

Qui la Terza Parte:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/12/si-puo-capire-se-siamo-veri-apostoli.html

lunedì 14 dicembre 2020

 

ECCO PERCHÉ I SEGRETI SONO DETERMINATI DA DIO 

 

Messaggio del 2 novembre 2006 a Mirjana
"Cari figli, la mia venuta a voi, figlioli miei, è l'amore di Dio. Dio mi manda ad avvertirvi e a farvi vedere la vera strada. Non chiudete gli occhi davanti alla verità, figlioli miei. Il vostro tempo è breve. Non permettete agli inganni di regnare in voi. La via sulla quale vi voglio portare è la via della pace e dell'amore. Questa è la via che vi porta al mio Figlio, vostro Dio. Datemi i vostri cuori, così che in essi io metta mio Figlio e faccia di voi i miei apostoli. Apostoli di pace e di amore. Vi ringrazio". Al termine la Madonna ha aggiunto: "Non dimenticatevi nelle vostre preghiere dei vostri pastori".

La Madonna era seria, di umore né felice, né triste.

 


Ci sono opinioni o punti di vista diversi sulla realtà di ognuno dei segreti. Ad esempio, c'è chi parlando dei segreti  si affretta a sottolineare sempre che non vengono da Dio, ma dall’uomo stesso.  

 Che senso avrebbe che i segreti vengano annunciati tre giorni prima, se gli eventi in essi contenuti vengono dall’uomo?

 

Ecco perché i segreti sono determinati da Dio.

 




Il giorno 2 novembre del 2006 mi trovavo a Medjugorje. Nel pomeriggio, Mirjana ha incontrato gli italiani.

Non avendole potute registrare, ho trascritto nei giorni seguenti, alcune tra le risposte lapidarie di Mirjana, che mi erano rimaste impresse.

 La veggente ha fatto all’inizio un discorso generico, quello che fa ogni volta che incontra i pellegrini, lasciando poi largo spazio alle domande degli stessi. Ha detto cose importanti che sarebbe stato opportuno ripetere integralmente.

Ad esempio, a proposito di Civitavecchia, alla domanda se la Madonna gliene avesse parlato, Mirjana ha risposto: “Non posso dirlo”. È evidente che se La Madonna non gliene avesse parlato, Mirjana avrebbe detto semplicemente: “No”.

E sempre su questo argomento, alla domanda, se le lacrime della Madonnina riguardano l’Italia, Mirjana ha risposto:

“No. Riguardano il mondo intero. Come le apparizioni di Maria a Medjugorje riguardano tutto il mondo”.

 Una signora ha chiesto perché ogni segreto verrà detto tre giorni prima che si verifichi: “Forse perché la Madonna ci vuol dare il tempo di fuggire?”, si è azzardata a rispondere la stessa signora. Al che Mirjana si è fatta una bella risata ed ha risposto: “Ma puoi forse fuggire da Dio?”. 

Più avanti qualcun altro ha chiesto circa la vita della Madonna rivelata a Vicka, se e quando verrà pubblicata. Mirjana ha risposto: “Tanti si aspettano un libro. Si tratta invece di quaderni, come di un diario che verrà reso pubblico contestualmente agli avvenimenti futuri, che – ha aggiunto – spero si realizzino presto”.

Nel corso del discorso iniziale Mirjana ha tenuto a ribadire che ciò che Maria ha iniziato a Fatima lo completerà a Medjugorje. Ha anche detto: “Qualcuno mi ha chiesto com’era oggi la Madonna: era triste o piangeva o era gioiosa. Io posso dire che era decisa (Mirjana ha utilizzato il termine decisiva, ma si capiva che intendeva dire decisa), come a voler dire: Ecco, io vi dico cosa dovete fare. Se voi non volete, io non posso fare più niente”.

  E allora?

Le parole concise e dirette di Mirjana non lasciano dubbi: “Ma puoi forse fuggire da Dio?”. Ognuno tiri le proprie conseguenze a questa affermazione. Ma mi pare che l’affermazione sia fin troppo chiara!

 L’eradicazione del male nel mondo, purtroppo significa anche eradicazione di coloro che fomentano il male in tutte le sue manifestazioni. Il che vuol dire che sarà necessaria un’azione mirata, chirurgica. I segreti creeranno una selezione.

I non credenti disse una volta la Gospa, “non sanno quale tremendo destino li aspetta!”. Più avanti la Gospa aggiunse: “non dovete pensare per questo che Dio abbia un cuore duro. Guardatevi attorno e vi renderete conto di quanto siano immersi nel peccato gli uomini di oggi. E così non direte più che Dio ha un cuore duro.” (25 ottobre 1985).

Ecco il messaggio per intero:

“Soffro molto per i non credenti. Anche loro sono figli miei! Non sanno quale tremendo destino li aspetta! Tutto quello che vi ho confidato si realizzerà. Anche gli ammonimenti al mondo si verificheranno. Però non dovete pensare per questo che Dio abbia un cuore duro. Guardatevi attorno e vi renderete conto di quanto siano immersi nel peccato gli uomini di oggi. E così non direte più che Dio ha un cuore duro. Piuttosto, voi dovreste pregare di più per i non credenti e per i peccatori.” (25 ottobre 1985)

Molto più forte è un’altra affermazione della Gospa che troviamo nel messaggio del 25 aprile 1983:

“Pregherò mio figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo.”

Il messaggio in questione per intero:

“Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione! Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo solo conversione. Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo pur di salvarvi. Vi prego soltanto di convertirvi! Pregherò mio figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi! Rinunciate a tutto! Fate penitenza! Ecco, qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi! Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno pregato e digiunato. Io presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che egli mitighi la sua giustizia nei confronti dell’umanità peccatrice.”  (25 ottobre 1985).

Nei segreti ci sono “molte cose terribili”:

«Mirjana, io ti ho scelta e ti ho detto quanto era necessario. Ti ho anche rivelato molte cose terribili che dovrai portare con te. Pensa a queste lacrime che anch’io verso. Dovrai essere sempre coraggiosa. Hai compreso rapidamente i miei messaggi e quindi ora devi anche comprendere che io devo andare. Sii coraggiosa» (25 dicembre 1982).

E “la serietà degli eventi” è legata al fatto che “Dio ha un suo programma”:

“Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Però non bisogna togliere la speranza perché Dio ha un suo programma e ciò che realmente conta per la gente è la conversione e la vita di fede.” (13 settembre 1983).

Nonostante tutto “il castigo verrà se il mondo non si converte”:

“Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: “In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione.” (15 dicembre 1983).

Ma d’altra parte, nonostante gli inviti pressanti della Madre di Dio, non bisogna attendere che arrivi la conversione richiesta, ha detto una volta Mirjana. Dunque il castigo verrà.

Questo sarà dovuto anche a coloro ai quali era giunta la chiamata della Gospa e che non hanno risposto:

Il numero di costoro è “enorme”, rispetto a quelli che invece hanno risposto: 

“Ho iniziato qui con questa parrocchia e ho invitato il mondo intero. Molti hanno risposto ma è enorme il numero di coloro che non vogliono sentire né accettare il mio invito.” (25 agosto 2011).
 E che significa secondo voi quello che ha detto di recente mons. Hoser: “Stiamo spettando l’iniziativa di Dio?”

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“Mio Figlio mi ha promesso che il Male non vincerà mai, perché qui ci siete voi, anime dei giusti.” (2 novembre 2014).

 

  Franco Sofia.

 

giovedì 10 dicembre 2020

“QUESTA È LA CHIAMATA DELL’AMORE” (VI PARTE) - I PASSI PER AMARE SE STESSI

 

Alla scuola della Gospa

I PASSI PER AMARE SE STESSI

 


Tentiamo di comprendere quali possano essere i passi che mi conducono all’amore verso me stesso, stando alla scuola della Gospa. Prendo spunto da un messaggio che può aiutarci più di altri, quello del 18 marzo 2013.

“Cari figli! Vi invito a benedire il nome del Signore con fiducia totale e gioia e a ringraziarLo col cuore di giorno in giorno per il grande Amore. Mio Figlio, attraverso questo Amore dimostrato con la Croce, vi ha dato la possibilità che tutto vi sia perdonato, cosicché non abbiate a vergognarvi, a nascondervi e per paura a non aprire la porta del vostro cuore a mio Figlio. Al contrario, figli miei, riconciliatevi con il Padre celeste perché possiate amare voi stessi come vi ama mio Figlio. Quando comincerete ad amare voi stessi, amerete anche gli altri uomini e in loro vedrete mio Figlio e riconoscerete la grandezza del suo Amore.” (18 marzo 2013).

 Il punto fermo di partenza è l’Amore che Gesù ci ha dimostrato dando la sua vita sulla Croce. Mentre il punto di arrivo è il Padre. L’Amore di Gesù verso di noi ha come scopo la riconciliazione col Padre. Ma mentre muore sulla Croce, Gesù ama me stesso volendo il mio vero bene, cioè la mia salvezza eterna nell’incontro col Padre.

 Così come avviene nella parabola del figliol prodigo, scopriamo che c’è un falso amore verso se stessi che conduce alla perdita di se stessi; mentre la riconciliazione col Padre permette di riacquistare la propria dignità di figlio, e conoscere se stessi e il vero amore di se stessi.

Se questo è il modo con cui Gesù dunque ama me stesso, allora anche io devo amarmi desiderando il mio vero bene, la salvezza eterna che mi viene donata accettando il suo Amore per me. Adesso posso amare i miei fratelli, poiché riconosco che quello stesso amore che mi sta salvando, salva anche loro.

 Li amerò perciò all’interno dello stesso amore di Gesù, donando la mia vita e desiderando per loro quello che per me e per loro è il vero bene, la salvezza eterna. Non posso non amare i miei fratelli, senza rinnegare l’amore che mi sta salvando.

 In un altro messaggio, Maria spiega perché l’amore a Dio, a se stessi e al prossimo, sono realtà inseparabili:

“Cari figli, vi invito di nuovo maternamente ad amare, a pregare senza sosta per il dono dell’Amore, ad amare il Padre Celeste al di sopra di tutto. Quando amerete Lui, amerete voi stessi ed il vostro prossimo. Queste realtà non possono essere separate.” (2 novembre 2013).

 

Tutto però parte dal “dono dell’Amore”. Senza questo dono non si può amare il Padre nella Verità. Questo si spiega col fatto che nessun tipo di amore è vero ed efficace se non è lo stesso Amore di Dio ad agire. Io amo, anche me stesso, ma con l’Amore di Dio, altrimenti il mio amore potrebbe essere falsato da egoismo, se non addirittura da infiltrazioni di suggestioni maligne.

 

Franco Sofia

 

(Estratto da: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, Mimep, 2020, Capitolo Ottavo, “Maria maestra dei suoi Apostoli”)

 

 Prima Parte:

LA COLONNA DI FUOCO NELLA NOTTE DELLA TENEBRA

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/11/questa-e-la-chiamata-dellamore.html?fbclid=IwAR0fgSAAVHqF2L5sUyvUIE1SAXvViPb2JE_y622rVg1eCXjggHlZL7aiDgI

Seconda Parte:

L'AMORE ALLA SCUOLA DELLA GOSPA

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/11/questa-e-la-chiamata-dellamore-ii-parte.html

Terza Parte:

QUALE AMORE?

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/11/questa-e-la-chiamata-dellamore-iii-parte.html

Quarta Parte:

QUALE AMORE?

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/11/questa-e-la-chiamata-dellamore-iv-parte.html

Quinta Parte:

AMARE SE STESSI?

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/12/questa-e-la-chiamata-dellamore-v-parte.html

Sesta Parte:

I PASSI PER AMARE SE STESSI

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/12/questa-e-la-chiamata-dellamore-vi-parte.html

 

mercoledì 9 dicembre 2020

Si può capire se siamo veri Apostoli della Regina della Pace, degni della Sua chiamata?

 

 RISPOSTA Nr.3 a Massimiliano e a quanti desiderano rispondere alla chiamata della Gospa 

 

2 maggio 2017 - La folla assiepata lungo la strada e le vie adiacenti alla croce Blu, in attesa della veggente Mirjana

Massimiliano chiede:

 3) Mi sono trovato spesso, come detto, alle apparizioni del 2 del mese, in mezzo ad un enorme gruppo di persone nel quale vi erano persone che erano a diverse fasi del cammino spirituale (Apostoli "laureati", Apostoli in corso di laurea, Apostoli aspiranti e Apostoli che hanno lasciato gli studi...). Le tentazioni ed il peccato non sono mancati nell'ultimo periodo, anche durante questo profondo interesse per le cose di Dio, durante la preghiera che mai è mancata: come faccio a capire se, malgrado questi errori, Maria Santissima mi può considerare come un Suo Apostolo?

Apparizione a Mirjana 2 ottobre 2015


Ecco una bella domanda. La prima cosa che noto in te è il desiderio di conoscere, di approfondire. Questo è un buon segno. Molti neanche se le pongono queste domande. Ed è vero che ci sono tanti ex-Apostoli, che tu chiami “Apostoli che hanno lasciato gli studi”. Più difficile distinguere i vari stadi in cui si trovano i veri Apostoli, considerando che il percorso di formazione tracciato per loro in questi anni dalla Gospa è piuttosto serio.  

Per questo il desiderio di rispondere seriamente alla chiamata della Gospa a diventare suoi Apostoli, e lo sforzo di farlo si situa sulla buona strada.

Ci sono due messaggi che ti possono confortare.  

Nel primo, la Madonna, dopo aver ripresentato il nucleo centrale della missione degli Apostoli (“pregare per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio”): se tu vuoi aiutare la Gospa come suo Apostolo devi mettere al primo posto questo impegno di preghiera per “coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio”.

Compito che è corredato dall’offerta dei dolori e delle sofferenze. Caratteristiche dei giusti che sono enumerate insieme ad altre subito dopo.

Ma ciò che vorrei mettere in rilievo è la frase che la Madonna mette prima di quest’ultima: “voi, che cercate di dire le vostre preghiere col cuore”. Quindi, voi che vi sforzate di dire le preghiere col cuore, non dice: voi che ci riuscite. La Madonna mette in rilievo la buona volontà.     

Ecco la parte del messaggio citato:

 “[…] Apostoli miei, allora potrete aiutarmi. Aiutare me significa pregare per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Pregando per loro, voi mostrate a mio Figlio che lo amate e lo seguite. Mio Figlio mi ha promesso che il male non vincerà mai, perché qui ci siete voi, anime dei giusti: voi, che cercate di dire le vostre preghiere col cuore; voi, che offrite i vostri dolori e sofferenze a mio Figlio; voi, che comprendete che la vita è soltanto un battito di ciglia; voi, che anelate al Regno dei Cieli. Tutto ciò vi rende miei apostoli e vi conduce al trionfo del mio Cuore. Perciò, figli miei, purificate i vostri cuori ed adorate mio Figlio.” (2 novembre 2014).

 C’è poi un altro messaggio forse più significativo, quello del 2 febbraio 2015. In esso rivolta ai suoi Apostoli, soprattutto ai più tentennanti, dice:

 “Già da tanto tempo vi chiedo di essere miei Apostoli, di pregare per coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio. Chiedo la preghiera fatta con l’amore, la preghiera che compie opere e sacrifici.”

E subito, come a rispondere alle tante domande interiori, sincere domande, afferma:

“Non perdete tempo a capire se siete degni di essere miei Apostoli, il Padre Celeste giudicherà tutti, ma voi amatelo ed ascoltatelo.”

 Ci sta dicendo: andate avanti, non tornate indietro, non fermatevi, “non desistete”. Come ha detto più avanti nel 2018:

 “Cari figli, vi invito ad essere coraggiosi e a non desistere, perché anche il più piccolo bene, il più piccolo segno d’amore vince il Male sempre più visibile… Perciò ascoltatemi, abbiate coraggio, non desistete!” (2 Ottobre 2018).

 In realtà se uno si domanda “come faccio a capire se, malgrado questi errori, Maria Santissima mi può considerare come un Suo Apostolo?”, come fa Massimiliano, rientra in questa categoria di Apostoli.

E quindi, non perdere tempo, a capire se sei degno. Rispondi con le tue forze, e vedrai che riceverai la Forza che viene dall’alto.

Ciò che bisogna chiedersi è: “cosa posso fare per rispondere degnamente alla chiamata propria degli Apostoli?”. Quali sono compiti che la Madonna ha indicato per i suoi Apostoli?

La Madonna, tuttavia, ha suggerito delle strade per essere più degni, e queste costituiscono l’ossatura del programma di formazione che Ella ha svolto in tutti questi anni. Questo potrebbe darci lo spunto per rispondere con serietà alla Sua chiamata.

 Un caro saluto,

Franco Sofia

 

(alla prossima domanda, l’ultima)

 

(Nel mio libro queste tematiche sono trattate nei primi capitoli e non solo. Cfr. Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, Capitolo Secondo).

Qui trovate la Prima parte: https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/12/ma-per-essere-apostoli-della-gospa-si.html

Qui la Seconda Parte: 

 https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/12/fare-chiarezza-preghiera-come-missione.html

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Qui, per intero, i tre messaggi che ho citato:

Messaggio del 2 novembre 2014
Cari figli, sono con voi con la benedizione di mio Figlio, con voi che mi amate e che cercate di seguirmi. Io desidero essere anche con voi, che non mi accogliete. A tutti voi apro il mio Cuore pieno d’amore e vi benedico con le mie mani materne. Sono una Madre che vi capisce: ho vissuto la vostra vita e ho provato le vostre sofferenze e gioie. Voi, che vivete il dolore, comprendete il mio dolore e la   mia sofferenza per quei miei figli che non permettono che la luce di mio Figlio li illumini, per quei miei figli che vivono nelle tenebre. Per questo ho bisogno di voi, di voi che siete stati illuminati dalla luce e che avete compreso la Verità. Vi invito ad adorare mio Figlio, affinché la vostra anima cresca e raggiunga una vera spiritualità. Apostoli miei, allora potrete aiutarmi. Aiutare me significa pregare per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Pregando per loro, voi mostrate a mio Figlio che lo amate e lo seguite. Mio Figlio mi ha promesso che il male non vincerà mai, perché qui ci siete voi, anime dei giusti: voi, che cercate di dire le vostre preghiere col cuore; voi, che offrite i vostri dolori e sofferenze a mio Figlio; voi, che comprendete che la vita è soltanto un battito di ciglia; voi, che anelate al Regno dei Cieli. Tutto ciò vi rende miei Apostoli e vi conduce al trionfo del mio Cuore. Perciò, figli miei, purificate i vostri cuori ed adorate mio Figlio. Vi ringrazio!

Messaggio del 2 febbraio 2015
Cari figli, eccomi sono qui in mezzo a voi. Vi guardo, vi sorrido e vi amo come solo una madre può fare. Attraverso lo Spirito Santo che viene per mezzo della mia purezza, vedo i vostri cuori e li offro a mio Figlio. Già da tanto tempo vi chiedo di essere miei Apostoli, di pregare per coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio. Chiedo la preghiera fatta con l’amore, la preghiera che compie opere e sacrifici. Non perdete tempo a capire se siete degni di essere miei Apostoli, il Padre Celeste giudicherà tutti, ma voi amatelo ed ascoltatelo. So che tutte queste cose vi confondono, anche la mia venuta in mezzo a voi, ma accettatela con gioia e pregate per comprendere che siete degni di operare per il cielo. Il mio Amore è su di voi. Pregate affinché il mio Amore vinca in ogni cuore, perché questo Amore che perdona si dona e non cessa mai. Vi ringrazio.

Messaggio del 2 Ottobre 2018

“Cari figli, vi invito ad essere coraggiosi e a non desistere, perché anche il più piccolo bene, il più piccolo segno d’amore vince il Male sempre più visibile. Figli miei, ascoltatemi affinché il Bene prenda il sopravvento, affinché possiate conoscere l’Amore di mio Figlio. Questa è la felicità più grande: le braccia[1] di mio Figlio che vi abbracciano, Lui che ama l’anima, Lui che si è dato per voi e sempre di nuovo si dà nell’Eucaristia, Lui che ha parole di vita eterna. Conoscere il suo Amore, seguire le sue orme significa avere la ricchezza della spiritualità. Questa è la ricchezza che dà buoni sentimenti e vede amore e bontà ovunque. Apostoli del mio amore, figli miei, voi siate come raggi di sole che, col calore dell’Amore di mio Figlio, riscaldano tutti attorno a loro. Figli miei, al mondo servono Apostoli d’amore, al mondo servono molte preghiere: ma preghiere dette col cuore e con l’anima, e non solo pronunciate con le labbra. Figli miei, tendete alla santità, ma nell’umiltà. Nell’umiltà che permette a mio Figlio di fare attraverso di voi ciò che lui desidera. Figli miei, le vostre preghiere, le vostre parole, pensieri ed opere, tutto questo vi apre o vi chiude le porte del Regno dei Cieli. Mio Figlio vi ha mostrato la via e vi ha dato la speranza, ed io vi consolo e vi incoraggio. Perché, figli miei, io ho conosciuto il dolore, ma ho avuto fede e speranza. Ora ho il premio della vita nel Regno di mio Figlio. Perciò ascoltatemi, abbiate coraggio, non desistete! Vi ringrazio!”.



[1] Altre traduzioni danno “mani”.

lunedì 7 dicembre 2020

QUI C’È PIÙ DI GIONA

 

QUI C’È PIÙ DI GIONA

“…questo è tempo di grazia, il tempo e la chiamata alla conversione per voi e per le generazioni future.”

 


Vi propongo questa riflessione di Cathy Nolan; riflessione-esortazione che trovo di una forza straordinaria. È scritta nell’anno del 37° anniversario delle apparizioni, e quindi bisogna aggiornarla a questo che è l’anno del 39° anniversario. Tutto parte da questo messaggio della Gospa del 25 ottobre 2018: 

“Cari figli! Voi avete la grande grazia di essere chiamati ad una nuova vita attraverso i messaggi che io vi do. Figlioli, questo è tempo di grazia, il tempo e la chiamata alla conversione per voi e per le generazioni future. Perciò vi invito, figlioli, pregate di più e aprite il vostro cuore a mio Figlio Gesù. Io sono con voi, vi amo tutti e vi benedico con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

 

 ***

 

“Cara Famiglia di Maria!

La Madonna ha menzionato questo "tempo di grazia" almeno 57 volte nei suoi messaggi. Lei spesso ricorda a ciascuno di noi che siamo in un "tempo di grazia". Sembra che la sua presenza a Medjugorje rappresenti il tempo della grazia. È la sua stessa presenza che è la grazia, e questa grazia continua ad esserci data da 37 anni.

 

Ci sono stati altri tempi di grazia. Gesù ha menzionato il tempo di Giona come uno di questi tempi:

 "Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona." (Lc 11,32).

 Gesù pronunciò queste parole con frustrazione, perché ai suoi tempi molte persone hanno ignorato le sue parole e la sua presenza.

Immagina di non riconoscere Gesù! Immagina di non rispondere alla sua chiamata! Immagina di non sapere che è stato un momento di grazia !! Naturalmente, nel piano del Padre Gesù dovette andare sulla Croce per salvarci, e così questa cecità era necessaria per quel tempo.

 Secondo il Libro di Giona nell'Antico Testamento, il popolo di Ninive ebbe Giona solo per 3 giorni. Egli camminò per le loro strade e disse loro di pentirsi, che si erano allontanati da Dio e che il loro tempo era scaduto! La grazia di Dio era su di lui, e così le sue parole hanno colpito i loro cuori. E hanno risposto con il digiuno e il sacco. È stata una conversione sorprendente.

 



Ma, veramente, qualcosa di più grande di Giona è con noi a Medjugorje! La Madre di Dio! Ed è con noi come nostra Madre, per aiutarci ad avvicinarci a suo Figlio, Gesù. Lei è con noi per insegnarci a pregare, per aiutarci a pentirci, per attirarci nella vita sacramentale della Chiesa, per offrirci la sua consolazione e incoraggiamento, per benedirci con la sua benedizione materna e per coprirci con il suo manto di amore.

 La Madonna è stata con noi per 37 anni, portando incredibili grazie di pentimento e guarigione. E molti di noi hanno risposto come il popolo di Ninive. Ci siamo pentiti e abbiamo cambiato le nostre vite. Ma Lei è ancora con noi, perché Lei cerca più di una città come Ninive. Lei sta cercando il mondo intero!

 E così lei viene ancora ogni giorno. Sta ancora pregando per noi e chiedendo a Dio di darci cuori di carne capaci di amare Lui e amarci l’un l'altro. Lei non si arrende.

 Come possiamo rispondere a questo tempo di grazia? La Madonna dice che la risposta è nei suoi messaggi. " Voi avete la grande grazia di essere chiamati ad una nuova vita attraverso i messaggi che io vi do". Sono i veicoli della grazia per noi. Le sue parole sono potenti e semplici. Ci tiene concentrati su ciò che è importante mentre camminiamo con lei in questo tempo di grazia. Vivi i messaggi, ci chiamano alla conversione. Ci richiamano a Dio. Ci incoraggiano ad avere fede e ad amare. Sono un piano per il nostro futuro e il futuro dei nostri figli e dei loro figli. Gesù sta lavorando attraverso sua madre per portarci nel suo regno. Questo è un tempo di grazia, grande grazia !!

 

In Gesù, Maria e Giuseppe!”

Cathy Nolan

29 Ottobre 2018

 © Mary TV 2018


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QUI SOTTO L’ORIGINALE IN INGLESE

 

             October 29, 2018

Dear Family of Mary!

"Dear children! You have a great grace of being called to a new life through the messages which I am giving you. This, little children, is a time of grace, a time and a call to conversion for you and the future generations. Therefore, I am calling you, little children, pray more and open your heart to my Son Jesus. I am with you and love you all and bless you with my motherly blessing. Thank you for having responded to my call." (October 25, 2018)

Our Lady has mentioned this "time of grace" at least 57 times in her messages. She reminds us every so often that we are in a "time of grace". It seems that her presence in Medjugorje indicates the time of grace. It is her presence that is the grace, and we have been given this grace now for 37 years.

There have been other times of grace. Jesus mentioned the time of Jonah as one such time:

"The men of Nin'eveh will arise at the judgment with this generation and condemn it; for they repented at the preaching of Jonah, and behold, something greater than Jonah is here." (Lk 11:32)

Jesus spoke these words in frustration, because in His day, many people ignored His words and His presence. Imagine not recognizing Jesus! Imagine not responding to His call! Imagine not knowing it was a time of grace!! Of course, in the Father's plan Jesus had to go to the Cross to save us, and so this blindness was necessary for that time.

According to the Book of Jonah in the Old Testament, the people of Nineveh had Jonah for only 3 days. He walked through their streets and told them to repent, that they had strayed from God and their time was up! God's grace was upon him, and so his words struck their hearts. And they responded with fasting and sack cloth. It was an astounding turn around.

But, truly something greater than Jonah is with us in Medjugorje! The Mother of God! And she is with us as our Mother, to help us to draw closer to her Son, Jesus. She is with us to teach us to pray, to help us repent, to draw us into the sacramental life of the Church, to offer us her consolation and encouragement, to bless us with her Motherly blessing, and to cover us with her mantle of love.

Ma, veramente, qualcosa di più grande di Giona è con noi a Medjugorje! La Madre di Dio! Ed è con noi come nostra Madre, per aiutarci ad avvicinarci a suo Figlio, Gesù. Lei è con noi per insegnarci a pregare, per aiutarci a pentirci, per attirarci nella vita sacramentale della Chiesa, per offrirci la sua consolazione e incoraggiamento, per benedirci con la sua benedizione materna e per coprirci con il suo manto di amore.

Our Lady has been with us for 37 years, bringing incredible graces of repentance and healing. And many of us have responded as the people of Nineveh responded. We have repented and changed our lives. But she is still with us because she is after more than a city like Nineveh. She is after the whole world!

La Madonna è stata con noi per 37 anni, portando incredibili grazie di pentimento e guarigione. E molti di noi hanno risposto quando il popolo di Ninive ha risposto. Ci siamo pentiti e abbiamo cambiato le nostre vite. Ma lei è ancora con noi perché lei cerca più di una città come Ninive. Lei sta cercando il mondo intero! 

And so she is still coming every day. She is still praying for us and asking God to give us hearts of flesh that will be capable of loving Him and each other. She is not giving up. 

 E così lei viene ancora ogni giorno. Sta ancora pregando per noi e chiedendo a Dio di darci cuori di carne capaci di amare Lui e amarci l’un l'altro. Lei non si arrende.

How can we respond to this time of grace? Our Lady says that the answer is in her messages. "You have a great grace of being called to a new life through the messages which I am giving you." They are the vehicles of the grace for us. Her words are powerful, and simple. She is keeping us focused on what is important as we walk with her through this time of grace. Live the messages. They call us to conversion. They call us back to God. They encourage us to have faith and to love. They are a plan for our future and the future of our children and their children. Jesus is working through His Mother to bring us into His Kingdom. This is a time of grace, great grace!!

Come possiamo rispondere a questo tempo di grazia? La Madonna dice che la risposta è nei suoi messaggi. "Hai una grande grazia di essere chiamato a una nuova vita attraverso i messaggi che ti sto dando". Sono i veicoli della grazia per noi. Le sue parole sono potenti e semplici. Ci tiene concentrati su ciò che è importante mentre camminiamo con lei in questo tempo di grazia. Vivi i messaggi Ci chiamano alla conversione. Ci richiamano a Dio. Ci incoraggiano ad avere fede e ad amare. Sono un piano per il nostro futuro e il futuro dei nostri figli e dei loro figli. Gesù sta lavorando attraverso sua madre per portarci nel suo regno. Questo è un tempo di grazia, grande grazia !!

In Jesus, Mary and Joseph!

Cathy Nolan

©Mary TV 2018

“QUESTA È LA CHIAMATA DELL’AMORE” (V PARTE) - AMARE SE STESSI?

 

 

AMARE SE STESSI?

 

 


È necessario sapere che esiste un amore di se stessi finalizzato al male, e un amore di se stessi orientato al bene. Su questo ci viene in aiuto il messaggio del 2 febbraio 2018, nel quale troviamo questa definizione di amore di se stessi corrispondente all’egoismo:

“Cari figli, voi che mio Figlio ama, voi che io amo con immenso amore materno, non permettete che l’egoismo, l’amore di voi stessi, regni nel mondo.”

 Invece altre volte la Madonna ha insegnato che l’amore verso se stessi viene prima dell’amore verso il prossimo. Come si spiega? Non c’è una contraddizione? Per comprendere che non c’è contraddizione occorre risalire ai messaggi nell’insieme. Ma prima dobbiamo ritornare al grande comandamento dell’amore che ci ha lasciato Gesù. A un dottore della legge che lo interrogava sul grande comandamento, Gesù rispose:

 “«Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente». Questo è il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: «Ama il tuo prossimo come te stesso». Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti.” (Mt 22, 37-40).

 Nel “secondo comandamento” il termine di confronto per l’amore del prossimo è l’amore di se stessi. Non esiste un amore del fratello se prima non c’è amore verso se stessi. E tuttavia anche l’amore verso se stessi non può far a meno dell’amore a Dio, anzi questo è un assoluto, dal quale dipendono tutti gli altri tipi di amore.

 Ora, quando si leggono i messaggi nei quali la Madonna parla dell’amore verso se stessi, si capisce meglio che si tratta sempre di una esplicitazione del grande comandamento.

Mentre, al contrario, nel messaggio del 2 febbraio 2018, l’amore di se stessi è una espressione dell’egoismo. E l’egoismo non è altro che l’amore verso se stessi che esclude l’amore a Dio e ai fratelli. In realtà l’egoista si illude di amare se stesso, perché escludendo l’amore a Dio e ai fratelli esclude anche la propria salvezza. E chi esclude dal proprio orizzonte la salvezza eterna, non può amare veramente se stesso. Per questo motivo come abbiamo già fatto notare, “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”, non solo non conoscono se stessi, ma perseverando nella non conoscenza dell’Amore di Dio, alla fine rischiano di perdere se stessi definitivamente.

 

Franco Sofia

 

(Estratto da: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, Mimep, 2020, Capitolo Ottavo, “Maria maestra dei suoi Apostoli”)

 

Prima Parte:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/11/questa-e-la-chiamata-dellamore.html?fbclid=IwAR0fgSAAVHqF2L5sUyvUIE1SAXvViPb2JE_y622rVg1eCXjggHlZL7aiDgI

Seconda Parte:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/11/questa-e-la-chiamata-dellamore-ii-parte.html

Terza Parte

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/11/questa-e-la-chiamata-dellamore-iii-parte.html

Quarta Parte:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/11/questa-e-la-chiamata-dellamore-iv-parte.html

 

domenica 6 dicembre 2020

FARE CHIAREZZA – PREGHIERA COME MISSIONE - RISPOSTE A MASSIMILIANO…

 

FARE CHIAREZZA – PREGHIERA COME MISSIONE - RISPOSTE A MASSIMILIANO…

… e a tutti quelli che desiderano crescere alla scuola della Gospa come suoi Apostoli.

Carissimo Massimiliano, adesso veniamo alla tua Seconda Domanda:

“2) Ho sempre pregato per tante intenzioni chieste da Maria (Conversione dei Peccatori, Chiesa, Governanti, etc.) scendendo anche in casi specifici (per le madri che volevano abortire perché desistessero, conversione dei massoni, etc.)”.

La veggente Marija davanti a una delle stazioni del Rosario lungo la salita della collina delle apparizioni

 

Di per sé questa sembra un’affermazione. Ma se ho ben capito, Massimiliano – e nello  stesso tempo mi rivolgo a tutti quelli che leggono questa risposta - sta chiedendo se pregando per queste intenzioni, realizza lo stesso la missione di Apostolo della Regina della Pace.

La preghiera è sempre buona. E qui vorrei sottolineare che la Madonna più che invitare a pregare per intenzioni particolari, ha invitato semplicemente a pregare. Medjugorje è questo: la riscoperta della preghiera, insieme al pacchetto dei famosi 5 sassi, in un tempo in cui il modernismo e il progressismo ne avevano sminuito l’importanza. Il lavoro della Madonna nei primi tempi, soprattutto, è consistito nell’esortare a riscoprire l’importanza della preghiera nella vita personale e di gruppo, con lo scopo di mettere Dio al primo posto e contrastare il piano di Satana. L’invito alla conversione è prima di tutto un invito a mettere Dio al primo posto nella propria vita, a partire dalla preghiera.

Ci sono messaggi in cui Lei ha ripetuto solo “Pregate, pregate, pregate!” (23 agosto 1984). "Figli miei, il mio cuore materno vi prega di accettare la preghiera perché essa è la vostra salvezza. Pregate, Pregate, Pregate, figli miei." (Messaggio del 2 luglio 2004).

Le intenzioni di preghiera vengono dopo: a Dio va dato il primo posto, a prescindere dai bisogni miei e degli altri. Non dobbiamo dimenticare che la Madonna è arrivata a chiedere 3 ore di preghiera al giorno.

C’è però la preghiera come missione. Se ricordi bene, tutti i veggenti hanno ricevuto ciascuno una missione dalla Madonna: a Vicka e a Jakov ha chiesto di pregare per i malati, ad Ivanka per le famiglie, a Marija per le anime del Purgatorio, e ad Ivan per i giovani e i sacerdoti.

La Madonna invece a Mirjana, il 2 agosto del 1987 in un’apparizione straordinaria, ha dato la missione di pregare per coloro che non conoscono l’Amore di Dio.

Ora, gli Apostoli della Regina della Pace sono stati chiamati a condividere la missione di Mirjana e della Gospa. Si, della Gospa, perché prima di essere una missione di Mirjana è una missione della Madonna:

“Vengo a chiedere il vostro aiuto: unitevi a me per pregare per quelli che non credono. Mi aiutate molto poco. Avete poca carità, poco amore verso il prossimo.” (2 febbraio 1990). 

La missione significa un impegno speciale, con essa tu accetti di pregare in modo diverso rispetto alle altre intenzioni, per le quali puoi tuttavia continuare a pregare.

Se infatti pregare per coloro che non conoscono l’Amore di Dio è una missione, questo significa che “la sollecitudine” per queste persone deve essere la primo posto.

La Madonna ci ha anche ammonito a riguardo: “Vi prego con Cuore materno, ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto.” (2 marzo 2012). 

La missione diventa un orientamento della stessa vita. Per farcelo capire meglio la Madonna ha prodotto una scuola di specializzazione per i suoi Apostoli. E il 2 settembre successivo ci diede quello che io chiamo il messaggio per eccellenza della missione. Tutto il messaggio ha un tono struggente, e io ogni volta non posso leggerlo senza commuovermi.

Lo rileggiamo assieme:

“Cari figli, mentre i miei occhi vi guardano, la mia anima cerca anime con le quali vuole essere una cosa sola, anime che abbiano compreso l’importanza della preghiera per quei miei figli che non hanno conosciuto l’Amore del Padre Celeste. Vi chiamo perché ho bisogno di voi. Accettate la missione e non temete: vi renderò forti. Vi riempirò delle mie grazie. Col mio amore vi proteggerò dallo spirito del male. Sarò con voi. Con la mia presenza vi consolerò nei momenti difficili. Vi ringrazio per i cuori aperti". (2 settembre 2012).

Più che un messaggio sembra un’implorazione. La Madonna sta esprimendo un desiderio che non è presente in altri messaggi che ha dato al resto dei veggenti: la Sua anima vuole diventare una cosa sola con la nostra anima. Gli Apostoli sono chiamati ad una comunione con la loro Madre e Regina, talmente intima che non si è sentito l’uguale nel resto delle apparizioni. Essi devono aver compreso “l’importanza della preghiera” per coloro che “non hanno conosciuto l’Amore del Padre Celeste”.

Questo tuttavia non è sufficiente, perciò la Madonna chiede di far diventare questa comprensione una missione. È a questo punto che la Sua anima può fondersi con la nostra anima.

Quando l’Apostolo della Regina della Pace prega per questa intenzione, la sua anima è unita all’anima di Maria.

Più avanti l’Apostolo capirà che la missione di pregare per coloro che non conoscono l’Amore di Dio investe tutta la sua vita: è amore, è fede, è sacrificio, è digiuno, ecc. Poi la scuola di Maria e il Suo amore lo porteranno alla perfezione.

Quando realizziamo questa richiesta di Maria, possiamo stare certi che stiamo pregando per la Chiesa, per i suoi Pastori, per i governanti, per i giovani, per le famiglie, e così via, per tutte le categorie umane più deboli preda dell’ignoranza della fede e soprattutto dell’amore di Dio.

Perché, come scrive Mirjana nel suo diario (“Il mio Cuore trionferà”): ““Tutte le cose orribili che accadono nel mondo di oggi sono dovute a quelli che non conoscono l’Amore di Dio. Ma la Madonna non parla necessariamente di atei. Purtroppo anche molti altri, che si ritengono religiosi, non conoscono ancora l’Amore di Dio.”(p.216).

Questa intenzione è così importante che ha a che fare direttamente col trionfo del Cuore Immacolato di Maria e con l’arrivo dei tempi nuovi.

Comprendere tutto questo non è da tutti. E Mirjana per farci capire questa importanza si è spinta a ricordarci le lacrime che la Madonna versa per queste anime che sono a rischio di perdizione:

“Se la vedeste piangere anche una sola volta, sono certa – ha scritto Mirjana – che dedichereste tutta la vita a pregare per le sue intenzioni” (p. 215 del diario).

Franco Sofia

(Nel mio libro queste tematiche sono trattate nei primi capitoli e non solo. Cfr. Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, Capitolo Secondo).

(cfr Prima parte: https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2020/12/ma-per-essere-apostoli-della-gospa-si.html)