Cerca nel blog

giovedì 12 agosto 2021

IMPORTANZA DEI SEGNI DEI TEMPI - (II PARTE)

 


 


 

SEGNI DEI TEMPI E TEMPI DEI SEGNI DI DIO

 

Una volta la Madonna però parlò di “tempi dei segni di Dio”. Come mai?

“Cari figli, in questi tempi dei segni di Dio, non abbiate paura perché io sono con voi. L’amore grande di Dio mi manda per condurvi alla salvezza” (2 settembre 2007).

 

Di che segni sta parlando? Non si tratta di segni dei tempi stavolta, ma di tempi dei segni di Dio. “Tempi dei segni di Dio”, non potrebbe essere l’altra definizione dei 10 segreti? Padre Livio in una catechesi del 2007, seguita a questa apparizione, ebbe a dire che possiamo tranquillamente sostituire a “tempi dei segni di Dio”, “Tempi dei 10 segreti”.

Si tratta di interventi di Dio nella storia, alcuni dei quali potrebbero mettere paura, altrimenti la Madonna non si premurerebbe di rassicurarci: “non abbiate paura, perché io sono con voi”.

Anche gli ammonimenti che manda Dio sono suoi segni:

"Cari figli, vi invito di nuovo maternamente: non siate duri di cuore! Non chiudete gli occhi sugli ammonimenti che per amore il Padre Celeste vi manda.” (2 marzo 2013).

 

Riguardano anche questi i segreti? Può essere. Tanto è vero che tra di essi ce ne sono alcuni che sono considerati ammonimenti. Oppure si tratta di leggere i vari interventi di Dio nella storia del nostro tempo, comprese le apparizioni?  Ma allora perché l’invito a non avere paura?

 

Agli Apostoli tocca essere vigilanti per leggere questi segni di Dio che ci preparano alla realizzazione dei segreti. Ci saranno segni, e ci sono già, che anticiperanno ciò che è contenuto nei 10 segreti.

 

 Ultimamente la Madonna ha parlato di questi segni come di un linguaggio di Dio, nel messaggio del 2 marzo 2018:

“Cari figli, grandi cose ha fatto in me il Padre Celeste, come le fa in tutti quelli che lo amano teneramente e fedelmente, e devotamente lo servono. Figli miei, il Padre Celeste vi ama e per il suo Amore io sono qui con voi. Lui vi parla: perché non volete vedere i segni? Con lui è tutto più semplice: anche il dolore, vissuto con lui, è più lieve, perché c’è la fede. […]”

 

Nel senso che Dio parla attraverso i segni. Il contesto del messaggio porterebbe a una spiegazione di segni che riguardano la vita personale degli individui, dove il dolore stesso diventa un segno.[1]

Nel messaggio del 2 marzo 2018, è la stessa presenza di Maria a Medjugorje che viene indicata come un segno di Dio.

Che dire, dunque, di 40 anni di apparizioni di Maria a Medjugorje? Non sono forse un tempo dei segni di Dio?[2] Così, allo stesso modo possiamo riconoscere i segni dell’inizio del trionfo del Cuore Immacolato di Maria, come tempo dei segni di Dio, che sta per arrivare. 

Eppure, anche qui, torna un interrogativo: perché la Madonna vi sta accennando a questo punto delle apparizioni?

 

(continua)

 

 Franco Sofia



(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, Ed. MIMEP, 2020)

 

Qui trovate la I PARTE:

 

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/08/importanza-dei-segni-dei-tempi.html



[1] Sono da intendersi in questo senso i segni che vengono visti nei luoghi delle apparizioni, a somiglianza del grande segno nel sole del 13 ottobre a Fatima? Secondo ciò che hanno riferito gli stessi veggenti di Medjugorje, per fare un esempio, anche il fuoco visto nell’ottobre del 1981 sulla collina delle apparizioni, sarebbe un segno premonitore del grande Segno che Dio lascerà sul Podbrdo, come avrebbe detto loro la stessa Madonna. Di questi ultimi segni sono ricchi i luoghi delle grandi apparizioni contemporanee.

Ma potrebbe riguardare pure gli interventi di Dio attraverso le apparizioni contemporanee. Non si è mai visto infatti nella storia dell’uomo un periodo come il nostro così ricco di tante apparizioni in quasi tutte le nazioni del mondo.

Ma anche le lacrimazioni ed altri fenomeni straordinari. Civitavecchia ne è un esempio.

[2] Ricordiamo che questi frutti sono stati riconosciuti di recente da parte del Vaticano.

lunedì 9 agosto 2021

IMPORTANZA DEI SEGNI DEI TEMPI

 


 

 
Mirjana detta, in diretta, il messaggio ricevuto appena qualche istante prima durante l'apparizione

 

  Indirettamente è Mirjana a confermare la serietà dei segni dei tempi (o “segni del tempo”, espressione equivalente in questi messaggi consegnati a lei) in funzione degli avvenimenti futuri. Lo fa alla fine del suo libro:

 

“La Madonna mi ha detto molte cose che ancora non posso rivelare. Per ora posso solo immaginare cosa ha in serbo il futuro, ma da alcune indicazioni capisco che gli eventi sono già avviati. Le cose stanno cominciando piano piano a svilupparsi. Come dice la Madonna, guardate ai segni del tempo e pregate”[1].

 
            Perché guardare ai segni dei tempi e pregare, se questo non fosse collegato all’avvicinarsi della realizzazione dei segreti?

In ogni epoca si è guardato ai segni dei tempi, ma questa volta essi sono da considerare come premonitori degli avvenimenti futuri o collegati con questi.

 

Se guardare ai segni dei tempi è una cosa seria, e la Madonna lo ha fatto notare anche col rimprovero, allora occorre affrontare questo argomento. Infatti, all’interno della missione degli Apostoli ci sono dei compiti speciali, tra i quali un posto di primo piano deve essere riservato alla richiesta della Gospa di leggere e parlare dei “segni dei tempi”. L’Apostolo diventa così come la biblica figura della sentinella[2], chiamata a gridare per mettere in allarme sui segni del tempo e preparare il mondo ad accogliere i segreti.

 

La storia degli inviti che Maria ha fatto a Medjugorje, a leggere i segni del tempo, ci porta indietro a due messaggi risalenti al 1993, e tutti e due consegnati alla veggente Marija. Allora la Madonna, accennando ai segni del tempo, ne mostrava l’importanza e indicava la strada per leggerli:

“Che ogni odio e gelosia escano dalla vostra vita e dai vostri pensieri e che vi risieda soltanto amore per Dio ed il prossimo. Così, solo così sarete capaci di discernere i segni di questo tempo.” (25 gennaio 1993).

“Leggete la Santa Scrittura, vivetela e pregate per poter capire i segni di questo tempo.” (25 agosto 1993).

 

Da questi due messaggi, emergono alcune condizioni necessarie per “discernere” i segni del tempo: essere liberi dall’odio e dalla gelosia (che nei messaggi a Mirjana si tradurrà nella richiesta di avere cuori puri e umili); leggere e vivere la Santa Scrittura, e pregare. Qui però siamo in presenza di suggerimenti, non ancora di inviti, come avviene invece nei messaggi agli Apostoli.

 

Spesso mi sono chiesto come mai la Madonna insista nel chiederci di riconoscere i segni dei tempi e di parlarne, e più volte ha fatto questo in modo accorato, quasi come a rimproverarci:

 “Cari figli miei, non riconoscete i segni dei tempi?” (2 ottobre 2014).

 

Da una parte c’è un appello a riconoscere i segni dei tempi, e dall’altra l’invito a parlarne. Questa nuova fase della missione degli Apostoli inizia a partire dal 2006: prima non esiste. Come mai questa urgenza adesso, forse che non c’erano prima questi segni?

E c’è di più, la richiesta di leggere i segni dei tempi e parlarne, sta molto a cuore alla Madonna, come si evince da questo messaggio:

      “Solo con una totale rinuncia interiore riconoscerete l’Amore di Dio e i segni del tempo in cui vivete. Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi. A questo desidero condurvi. Grazie per avermi risposto.” (18 marzo 2006).

 

Qui la Madonna sta parlando come il condottiero che guida i suoi attraverso alcune tappe in vista del traguardo finale. Addirittura, invita a riconoscere i segni dei tempi, traducendo tutto questo in testimonianza: “Sarete testimoni di questi segni”. Se questo compito gli sta così a cuore, allora occorre indagare sul perché.

 

Nei messaggi che la Madonna ha dato a Mirjana, e che noi stiamo seguendo come suoi Apostoli, “segni dei tempi” non indica ciò che così veniva indicato, a partire da Giovanni XXIII, e che si trova anche nei documenti del Concilio Vaticano II, in cui i “segni dei tempi” sono visti in una accezione positiva, come la presenza di Dio negli avvenimenti dei nostri giorni[3]. Invece nei messaggi dati a Mirjana, eccettuato un caso, l’espressione “segni dei tempi” è presente in una accezione per lo più diversa, o addirittura negativa. Tuttavia, anche questa accezione ha a che fare con la Parola di Dio, e noi abbiamo il diritto-dovere di individuare o indagare questi segni, e riconoscerli per tali.

 

Sono gli apostoli stessi di Gesù a chiedergli di indicare loro quale sarà il segno che precederà la sua venuta:

“Al monte degli Ulivi poi, sedutosi, i discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: «Di' a noi quando accadranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo».” (Mt 24, 3).

 

Gesù non dà loro un solo segno, ma più segni, invitandoli a saper discernere questi segni quando sarebbe venuto il momento:

“Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte.” (Mt. 24, 32-33).

 

Ma i segni che Gesù annuncia non sono affatto belli. Addirittura, ci saranno segni che sveleranno il volto del male e ai quali – lo dice Gesù – dobbiamo fare attenzione:

“perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e prodigi per ingannare, se possibile, gli eletti. Voi, però, fate attenzione! Io vi ho predetto tutto.” (Mc 13, 22-23).

 

In Luca, Gesù rincara la dose:

“Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».” (Lc 21, 25-28).

 

È Gesù stesso, dunque, che ci invita alla vigilanza, a fare attenzione e ad osservare questo tipo di segni, che evidentemente non sono quelli pacifici e positivi eletti dal Vaticano II. Se segni dei tempi fossero solamente quelli, ci sarebbe precluso anche di vegliare sulla presenza dell’Anticristo, dell’Apostasia e di tutti gli altri segni che annunciano il ritorno di Gesù, e così di alzare il capo pieni di gioia perché “la vostra liberazione è vicina”. Anche questi sono “segni dei tempi”.

 

E infatti, nel resto del Nuovo Testamento ci vengono mostrati proprio questi segni della venuta di Gesù e di tutto quello che la precederà.

“Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima, infatti, verrà l'apostasia e si rivelerà l'uomo dell'iniquità, il figlio della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra ogni essere chiamato e adorato come Dio, fino a insediarsi nel tempio di Dio, pretendendo di essere Dio. […] La venuta dell'empio avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di miracoli e segni e prodigi menzogneri e con tutte le seduzioni dell'iniquità, a danno di quelli che vanno in rovina perché non accolsero l'amore della verità per essere salvati” (2 Ts. 2, 3-4. 9-10).

 

Tornando ai messaggi dati a Mirjana, ecco due esempi di illuminanti inviti della Madonna a leggere i segni dei tempi. Primo esempio:

 

“Cari figli, vengo a voi perché desidero col mio esempio mostrarvi l'importanza della preghiera per coloro che non hanno conosciuto l'Amore di Dio. Voi chiedetevi: mi seguite? Figli miei, perché non riconoscete i segni del tempo? Perché non parlate di essi? Venite con me, come Madre vi chiamo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (2 aprile 2006).

 

In questo primo esempio i segni dei tempi sono collegati a “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”. Secondo esempio:

“Cari figli miei, non riconoscete i segni dei tempi? Non riconoscete che tutto quello che è intorno a voi, tutto quello che sta succedendo, accade perché non c’è amore?” (2 ottobre 2014).

 

Anche in questo secondo esempio i segni del tempo sono legati a “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”, infatti, suggerisce la Madonna, ciò che sta succedendo nel mondo è a causa della mancanza di amore, o, meglio, per mancanza di conoscenza dell'Amore di Dio.  Mirjana stessa conferma questa interpretazione. Il 4 agosto del 2014 al Festival dei Giovani, si è riferita proprio a questo quando ha affermato:

 

“[La Madonna] ha detto in un messaggio: «Cari figli, Io vi ho chiamati. Aprite i vostri cuori e permettetemi di entrare per farvi Apostoli». Lei vuole che tutti noi siamo apostoli che divulgano l’Amore di Dio. Vi prego di aiutare la nostra Madre Celeste. Ogni nostra preghiera per loro asciuga le Sue lacrime a causa dei non credenti. Lei vuole salvare tutti i Suoi figli. Vuole che tutti camminiamo sulla via retta. Noi possiamo convertire i non credenti solo con la nostra preghiera ed il nostro esempio. Lei vuole che per prima cosa preghiamo per loro. Ciò che di brutto accade nel mondo - guerre, divorzi, aborti… - viene da loro.  Quando pregate per loro, pregate anche per voi stessi e per il vostro futuro”. 

 

I segni dei tempi riguardano perciò in primo luogo tutti gli eventi che avvengono in negativo a causa di coloro che non conoscono l’Amore di Dio, e che sono sotto gli occhi di tutti. Lo stesso fatto che in modo impressionante la Madonna abbia insistito sull’amore nei messaggi a Mirjana, vuol forse ricordarci il vangelo di Matteo: “Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell'iniquità, si raffredderà l'amore di molti”? (Mt 24, 11-12).

 

Anche alle Tre Fontane, a Roma, la Madonna profetizzò:

“La carità viene il tempo che si raffredda” (12 aprile 1947).

 

È per questo che la Madonna sta svolgendo con i suoi Apostoli un lavoro massiccio per compensare questo raffreddamento dell’amore per colpa di “coloro che non conoscono l’Amore di Dio”.

I segni dei tempi nei messaggi dati a Mirjana hanno a che fare sempre con una realtà niente affatto piacevole, tanto è vero che in alcuni casi in cui la Madonna ha invitato a leggere i segni dei tempi, ha invitato anche a non aver paura. Tale realtà riguarda l’azione del maligno (Satana, la Tenebra), il quale per compiere le sue opere si serve di coloro che non conoscono l’Amore di Dio. Realtà tremenda, anche perché è in gioco la salvezza eterna.

 “Voi mi rifiutate. Permettete che il peccato vi avvolga sempre di più. Permettete che vi conquisti e vi tolga la capacità di discernimento. Poveri figli miei, guardatevi intorno e osservate i segni del tempo. Pensate di poter vivere senza la benedizione di Dio? Non permettete che la tenebra vi avvolga. Anelate dal profondo del cuore a mio Figlio. Il Suo Nome dissipa la tenebra più fitta. Io sarò con voi, voi solo chiamatemi: “Eccoci Madre, guidaci!”. Vi ringrazio!”  (2 maggio 2009).

 

La Madonna aveva già preparato questo momento in un’altra apparizione, che abbiamo avuto già modo di citare, cioè quella delle Tre Fontane a Roma. Il 15 agosto 1958, all’inizio di una profezia affidata a Bruno Cornacchiola, si trova un cenno di questa futura chiamata degli Apostoli a leggere i segni dei tempi:

“Necessitano molte anime apostoliche, arditi di verità e d’amore, pieni di fede, viva operante, amanti dell’amore vero, e questi dovranno far conoscere i tempi”[4]. 

 Franco Sofia


(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)



[1] Il trionfo del Cuore, p.377

[2] “Sentinella, quanto resta della notte? Sentinella, quanto resta della notte?”. (Isaia 21,11).

[3] Ad esempio, Paolo VI un giorno enucleò alcuni «segni dei tempi», in linea con gli insegnamenti del Concilio Vaticano II, che a lui sembravano annunciare un prossimo ritorno di Gesù:

“Bravi noi diciamo a quei giovani che sappiamo lietamente partecipi di momenti religiosi intensi di riflessione e di orazione comunitaria, forse più coscienti e più disposti a qualche operosa testimonianza sociale, o esteriore, di quanto non fosse la generazione precedente. Bene!

Così vediamo che la gente di professione religiosa osservante sembra oggi più convinta e più disposta a dare significato personale più genuino e più generoso al carattere cristiano della loro vita di quello ereditato dal costume ambientale o domestico. Bene!

Ancora: noi incontriamo qua e là la rinascita dello spirito associativo nelle file dei nostri fedeli…

Esortiamo pure voi, figli carissimi, a cercare quei «segni dei tempi», che sembrano precedere un nuovo Avvento di Cristo fra noi”. (Paolo VI, Angelus Domini, domenica, 5 dicembre 1976).

[4] Saverio Gaeta, Il Veggente, Il segreto delle Tre Fontane, p. 93

mercoledì 4 agosto 2021

IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E L’ERA DI PACE (IX E ULTIMA PARTE)

 

 

 

UN PRODIGIO DELLO SPIRITO SANTO PER UNA NUOVA PENTECOSTE SUL MONDO

 

 


Tra i messaggi ce n’è uno che sembra annunciare una potente azione dello Spirito Santo.

Egli è già in azione poiché sta cambiando “la moltitudine di coloro che hanno detto sì” (25 gennaio 2011)[1]. E per coloro che non conoscono l’Amore di Dio interverrà lo Spirito Santo con “un suo prodigio”?

“Ma io sono Madre anche di voi che non mi accogliete e, nella durezza del vostro cuore, non volete conoscere l’amore di mio Figlio. Non sapete quanto il mio Cuore soffre e quanto prego mio Figlio per voi. Lo prego di guarire le vostre anime, perché Egli può farlo. Lo prego di illuminarvi con un prodigio dello Spirito Santo, affinché smettiate di tradirlo, bestemmiarlo e ferirlo sempre di nuovo”. (2 settembre 2014)

 Tutto questo sembra essere annunciato in diverse profezie.

 “«Una Nuova Pentecoste di amore», ce ne parla la Serva di Dio, proclamata da Papa Francesco, Marthe Robin. Non sarà come la prima Pentecoste, ma riguarderà tutta l’umanità: lo Spirito Santo scenderà su di noi e tutti potranno vedere la loro anima come Dio la vede, potete chiamarla anche illuminazione delle coscienze. E questa illuminazione sarà per tutti e sarà terribile per coloro che sono nel peccato perché vedranno con orrore che cosa sarà il peccato e saranno tentati di disperare. Vedendo l’orrore del peccato e le conseguenze che hanno provocato, quel peccato sarà una sofferenza insopportabile, ma per quelli che sono toccati da Dio, sarà una grazia meravigliosa. Per questo la Madonna da 36 anni ci ripete: “Andate a confessarvi, abbandonate il peccato”. Invece il peccato è diventato diffuso tanto che ormai pensiamo che abortire sia una cosa normale.”[2]

 Per analogia, quello che vale per le anime dei peccatori che stanno per morire, come nella seguente visione di santa Faustina Kowalska, varrà anche per i momenti più terribili dei segreti:

  “La Misericordia di Dio talvolta raggiunge il peccatore all'ultimo momento, in modo singolare e misterioso. All'esterno a noi sembra che tutto sia perduto, ma non è così; l'anima illuminata dal raggio di una vigorosa ultima grazia divina, si rivolge a Dio all'ultimo momento con un tale impeto d'amore che, in un attimo, ottiene da Dio il perdono delle colpe e delle pene. All'esterno però non ci dà alcun segno né di pentimento né di contrizione, poiché essi [sic!] non reagiscono più alle cose esterne. Oh, quanto imperscrutabile è la divina Misericordia! Ma, orrore! Ci sono anche delle anime che respingono volontariamente e consapevolmente tale grazia e la disprezzano. Sia pure durante l'agonia, Iddio misericordioso dà all'anima un lucido momento interiore, in cui, se l'anima vuole, ha la possibilità di tornare a Dio. Però talvolta nelle anime c'è un'ostinazione così grande, che scelgono consapevolmente l'inferno, rendendo vane tutte le preghiere che altre anime innalzano per loro a Dio e gli stessi sforzi di Dio...” [3]

 

 

Franco Sofia

 

 

(Per approfondire: Franco Sofia, Medjugorje. Apostoli della Regina della Pace. Ultima chiamata, ed. MIMEP, 2020)

 

PRIMA PARTE:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/04/il-trionfo-del-cuore-immacolato-di_01384527444.html

 SECONDA PARTE:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/04/il-trionfo-del-cuore-immacolato-di_01384527444.html

TERZA PARTE, I TEMPI NUOVI:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/04/il-trionfo-del-cuoreimmacolato-di-maria.html

QUARTA PARTE, L’INCATENAMENTO DI SATANA

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/04/il-trionfo-del-cuore-immacolato-di_12.html

QUINTA PARTE, ALTRE SORPRESE:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/04/il-trionfo-del-cuore-immacolato-di_14.html

SESTA PARTE, LA QUESTIONE DEL REGNO:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/04/il-trionfo-del-cuore-immacolato-di_16.html

SETTIMA PARTE,  L’APOSTOLO CHIAMATO A VIVERE IN SÉ STESSO IL TRIONFO:

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/04/il-trionfo-del-cuore-immacolato-di_20.html

OTTAVA PARTE, IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E L’ERA DI PACE

https://apostolidellareginadellapace.blogspot.com/2021/04/il-trionfo-del-cuore-immacolato-di_24.html



[1] “Lo Spirito Santo cambia la moltitudine di coloro che hanno detto sì.” (25 gennaio 2011).

[2] Intervista di Andrea Zambrano a suor Emmanuel Maillard, la suora che ha conosciuto la venerabile Marthe Robin, in http://www.lanuovabq.it/it/lo-scontro-e-allapice-maria-prepara-un-tempo-nuovo, 28 febbraio 2018.

[3] Santa Faustina Kowalska, Diario, 8 maggio 1938

sabato 31 luglio 2021

CONDIZIONI CRITICHE PER MONS. HOSER

  

CONDIZIONI CRITICHE PER MONS. HOSER

 






FESTA DELLA MISSIONE DEGLI APOSTOLI DELLA REGINA DELL PACE

 

  FESTA DELLA MISSIONE DEGLI APOSTOLI DELLA REGINA DELL PACE

 

Il 2 agosto prossimo oltre alla festa di Santa Maria degli Angeli e alla festa del Perdono di Assisi (indulgenza della Porziuncola), per ogni Apostolo della Regina della Pace, cioè per chi ha detto “SI” alla chiamata della Gospa, accettando la missione, è festa grande.

Infatti oggi è l’anniversario dell’affidamento della missione da parte della Gospa a Mirjana.

 Sono passati 34 anni dal 2 agosto 1987.

Racconta Mirjana nel suo diario:

 


“Quel giorno i miei erano al lavoro e mio fratello era a scuola; a casa quindi ero sola. Ad un tratto, verso le 4 del pomeriggio, sentii la presenza della Madonna. Mi inginocchiai nella mia stanza e Lei mi apparve immediatamente. Vederla fu una sorpresa graditissima. Mi disse che la mia missione consisteva nel «pregare per coloro che non credono – che non hanno ancora conosciuto l’Amore di Dio». Quando le chiesi chi fossero questi «non credenti», rispose: «Tutti coloro che non sentono la Chiesa come propria casa e Dio come proprio padre». E aggiunse: «Non chiamateli non credenti, perché anche dicendo questo li giudicate. Dovreste considerarli fratelli e sorelle».

La Madonna disse che sarebbe venuta il secondo giorno di ogni mese a pregare per la mia missione. All’improvviso mi era tutto chiaro – anche le mie peggiori sofferenze facevano parte di un progetto più grande” (Mirjana Soldo, Il mio Cuore trionferà, p.214).


Ecco: questa è la missione congiunta della Vergine Maria e di Mirjana, e questa è anche la missione principale dell’Apostolo della Regina della Pace, come ha fatto intendere più volte la Madonna nei suoi messaggi:

"Cari figli, vi invito nella mia missione, accompagnatemi a cuore aperto e con totale fiducia.” (2 ottobre 2007).

A tutti quelli che hanno accettato la missione di Apostoli la Madonna ricorda spesso che per essi questa intenzione è fondamentale, e deve orientarne tutta la vita:

“Vi prego con Cuore materno, ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto.” (2 marzo 2012).  

 Dunque, è festa perché questo giorno, 2 agosto di ogni anno, a partire dal 18 marzo 2000, ci ricorda la benignità della Regina della Pace, che si è degnata di condividere con i suoi Apostoli la stessa missione affidata a Mirjana: pregare per coloro che non conoscono l’Amore di Dio, come nel messaggio per eccellenza della missione:

 “Cari figli, mentre i miei occhi vi guardano, la mia anima cerca anime con le quali vuole essere una cosa sola, anime che abbiano compreso l’importanza della preghiera per quei miei figli che non hanno conosciuto l’Amore del Padre Celeste. Vi chiamo perché ho bisogno di voi. Accettate la missione e non temete: vi renderò forti. Vi riempirò delle mie grazie. Col mio amore vi proteggerò dallo Spirito del Male. Sarò con voi. Con la mia presenza vi consolerò nei momenti difficili. Vi ringrazio per i cuori aperti.

Pregate per i sacerdoti. Pregate perché l’unione tra mio Figlio e loro sia più forte possibile, affinché siano una cosa sola. Vi ringrazio.” Messaggio del 2 settembre 2012

 

 

 

Franco Sofia

 

(la foto risale al 2 agosto 2018)

domenica 25 luglio 2021

 



Messaggio 25 luglio 2021 della  Regina della Pace alla veggente Marija

''Cari figli! Vi invito ad essere preghiera per tutti coloro che non pregano. Testimoniate, figlioli, con le vostre vite la gioia di essere miei e Dio esaudirà le vostre preghiere e vi darà la pace in questo mondo inquieto dove l'orgoglio e l'egoismo regnano. Figlioli, voi siate generosi e amore del mio amore affinché i pagani sentano che siete miei e che si convertano al mio Cuore Immacolato. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.''


AVVISO - Di ritorno dal Covid-19

 

AVVISO

Di ritorno dal Covid-19


    Carissimi amici,

dopo tre mesi, e dopo essermi totalmente negativizzato, sono tornato a casa, dove devo continuare la riabilitazione.

Ancora riesco a stare seduto solo per un'ora. Da poco ho iniziato a mettermi al computer.

Il Signore mi ha chiesto questo sacrificio, ed io ho offerto volentieri la mia vita attraverso il Cuore della mia Regina e Madre per "coloro che non conoscono l'Amore di Dio, e per i pastori della Chiesa".

Se il Signore vuole, riprenderò il mio lavoro, come al solito.

Franco Sofia

_______________________
P.S.: Grazie a tutti quelli che hanno pregato per me, e fatto sacrifici e digiuni